Monti ha appena nominato CATRICALà ministro e lo proporrà coma sottosegretario alla presidenza degli ordini, Catricalà è presidente dell'antitrust, noto per le sue posizioni contro i corporativismi, penso che per gli ordini "le ore siano contate".
l'inutilità dell'oridne è palese secondo me , anzi a mio parere e per la mia esperienza intralcia e parecchio mettendosi di mezzo per ogni piaccola iniziativa che vogliamo fare!
si deve chiedere sempre il permesso all'ordine anche per fare un misero gruppo di auto aiuto e ogni volta giu soldi...se lo tolgono è solo un bene!!!!!!!!! e spero di cuore sia cosi![]()
magari lo spero di cuore
@Bella: puoi articolare meglio il concetto e le motivazioni specifiche della tua posizione ? Perchè sennò dirlo così sembra uno slogan :-)
@Bobby: mi spiace che, nell'occasione in cui hai rivolto una richiesta, ti sia arrivata una risposta sovrabbondante e poco fruibile. Questo non significa che l'Ordine sia inutile, ma solo che hai avuto una risposta non calibrata sulle tue necessità. Hai provato a interloquire con il Consigliere che ti ha risposto ? Hai cercato un contatto diretto ?
Che poi diversi Ordini abbiano diversi "standard di servizio" tra una regione e l'altra è verissimo; ma questo non implica che sia l'istituzione ordinistica in sè ad essere problematica. Perchè non sfruttarla in maniera intelligente, per le consulenze fiscali e legali che quasi tutti gli ordini regionali mettono liberamente a disposizione degli iscritti ?
Ad esempio, ogni volta che ho avuto bisogno di una risposta dall'Ordine mi è arrivata in massimo una settimana, corretta e precisa. Magari spiace, ma è davvero così :-)
Ogni volta che ho avuto bisogno di consulenze fiscali, telefonavo ed arrivava una risposta utile. In pochi anni, credo di aver risparmiato (davvero) circa 3-4.000 euro, solo grazie a informazioni fiscali su detrazioni possibili che per mia completa ignoranza dell'argomento non conoscevo, e che mi sono state fornite gentilmente dal consulente dell'Ordine. Già con questo servizio gratuito, sono rientrato della quota di iscrizione per trent'anni (letteralmente).
Tutela, lotta all'abusivisimo: se vai sui siti di alcuni Ordini regionali, trovi la serie di procedimenti, vittorie legali e simili già ottenuti contro "abusivismi" vari. Poi, sicuramente, serve la partecipazione attiva di ciascuno di noi. L'Ordine non è onniscente, ed ha precisi vincoli procedurali, quindi può intervenire solo su quello che perviene alla sua conoscenza, ed è palesemente abuso. La sfiducia la posso capire se sai di casi che non hanno avuto seguito nonostante fossero stati segnalati: quanti casi di abusivismo hai segnalato personalmente, ad esempio ? Di questi, quanti non hanno avuto seguito ? Se quello che segnali non ha seguito, hai ragione. Altrimenti... altrimenti :-)
@Stillmad: mi spieghi gentilmente perchè a tuo dire "si deve informare l'ordine anche per un gruppo di autoaiuto" ? Mai sentita una cosa del genere, potresti specificare meglio, più in dettaglio, cosa intendi esattamente ?
Vi rendete conto, vero, che se i tempi per gli psicologi sono duri questo non è causato dall'Ordine ? Che anzi rappresenta quella cornice di garanzie istituzionali e normative che per molti colleghi rendono possibile il riconoscimento della propria professionalità ? Perchè lo slogan è una cosa, l'analisi delle conseguenze economico-professionali un'altra. Scusate la franchezza.
Dispodaspo:se ti ricordi, mesi fa avevamo già discusso su questo argomento, le motivazioni sono le stesse.
Ultima modifica di bella primavera : 16-11-2011 alle ore 19.30.05
Mi spiace per chi ci credeva quando si è dato da fare per fondarlo, ma a oggi sembra proprio che l'ordine non serva a nulla, se non a far guadagnare i suoi stessi componenti, quindi... che li aboliscano pure, tanto i 200€ circa che paghiamo ogni anno a cosa servono??
Io sono solo molto furiosa se penso che gente laureata molto prima di noi non ha dovuto fare l'esame di stato perchè l'ordine non esisteva e noi invece siamo obbligati a farlo. Si lo so..ora mi direte che è necessario per regolamentare la professione, per abilitare etc...ma è comunque ingiusto che ci sia chi ha potuto esercitare senza doverlo fare
bella primavera, non ho capito bene, essere contro i corporativismi implica voler abolire gli ordini? Cmq, per quanto l'ordine della mia regione non mi soddisfa minimamente, io ho paura se lo aboliscono. Sarà contenta la mia estetista, che da sempre dice "anch'io sono una psicologa, ascolto le persone e dò buoni consigli!": buon per lei, potrà definirsi ufficialmente psicologa solo perché ascolta le clienti che raccontano il litigio con l'amante mentre si fanno la ceretta. Lo stesso accade per il parrucchiere e per il barista, e per tutti quelli che dicono "anch'io sono un po' psicologo..."....ellapeppa, sono tanti!!! Tutti potranno proclamarsi psicologi senza violare niente, senza essere considerati abusivi, e il cliente o paziente quando va dallo psicologo...in realtà non sa da chi sta andando, magari da un'estetista che dà buoni consigli mentre fa la ceretta alle fedifraghe. E ho paura anche come cliente: magari mi ammalo e vado da un medico, e invece questo è un ex-sciamano che si è problamato medico grazie all'abolizione degli ordini. Anzi a 'sto punto io mi proclamo archittetto, in fondo sono abbonata a casafacile! Qualcuno ha bisogno di una firma per progetto di ristrutturazione appartamento, costruzione ville, ponti, ecc? Venghino venghino siore e siori
![]()
essendo società tra professionisti credo che per fregiarsi del titolo bisogni essere iscritti a questa società (tipo io non mi posso definire counselor se sono psicologo...e viceversa).
I punti sono 2 secondo me:
1) chi ha detto che le "società tra professionisti" siano diverse e meno corporativiste degli ordini? (ammesso che gli Ordini lo siano)? dove sta scritto? Le STP non potrebbero essere considerate come dei "piccoli ordini" corporativisti ognuno chiuso su sè stesso?
2) questo è a favore di chi attualmente svolge professioni affini a chi è iscritto a un ordine
3)parere personale: invece di abolire gli ordini dovrebbero renderli tutti come quello degli psicologi: a numero aperto e senza tariffe minime. Questo non vale per tutti gli ordini, e abolirli mi pare una cavolata unica.
Ultima modifica di Johnny : 20-11-2011 alle ore 21.00.22
Spero vivamente che aboliscano l'ordine degli psicologi, che, come tutti gli altri ordini professionali è un modo per raccattare dei soldi. I soldi vengono raccattati prima di tutto attraverso le bocciature nelle sessioni di esame e in secondo luogo attraverso la rata annuale di affiliazione alla quale non segue alcun servizio. L'unico scopo che hanno questi soldi è di matenere un po di impiegatucci amministrativi raccomanadati nelle singole realtà territoriali. Tutto ciò vale per tutti gli ordini, ma sopratutto per quello degli psicologi che non ha alcun valore aggiunto. Rispetto alla fantomatica questione che solo gli ordini sarebbero capaci di ergersi a baluardo della qualità, mi chiedo come facciano in tutto il resto del pianeta senza questa fantomatica istituzione... Sempre i soliti privilegi all'italiana. Che tristezza.
Ecco a voi..
Comunicato fresco fresco dell'ONP...
"29 novembre - Il Ministro della Giustizia, Severino, a margine della audizione in Commissione
Giustizia del Senato ha escluso che ci sia da parte sua la volontà di abolire gli Ordini. E quando si
parla di “liberalizzare”, ha precisato ancora il Ministro, “non significa aprire a chiunque una
professione, ma togliere gli ostacoli per accedervi”.
30 novembre - Il presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Antonio Tomassini,
dopo l’audizione del ministro della Salute Renato Balduzzi, in riferimento alla riforma degli Ordini,
ha dichiarato che le professioni sanitarie in Europa fanno una dovuta eccezione rispetto a tutti gli
altri Ordini, perché anche l’Europa riconosce che sono particolarmente da salvaguardare, per
tutelare la scelta dei cittadini ed evitare di ricorrere a professionisti incompetenti o addirittura
abusivi."
Nudaveritas
Questi comunicati stampa sono scritti in in pieno stile politichese, affermano e negano allo stesso tempo! Magari se lorsignori facessero pace con la lingua italiana, le cose sarebbero più chiare. Forse ho bisogno di ripetizioni di italiano, perché non riesco a decifrare bene e in modo inequivocabile: se "tolgo gli ostacoli per accedere a qualcosa", ad esempio, tolgo una rete per accedere a un recinto, non equivale a dire che apro a chiunque? Se non c'è la rete chiunque può entrare. Possibile che debbano sempre dare un calcio al cerchio e uno alla botte? Certo, era impossibile che cancellassero gli ordini con un colpo di spugna, ma di certo non si è capito chiaramente cosa cambieranno. Forse come al solito non cambieranno niente di sostanziale.