
Originalmente inviato da
Johnny
sono d'accordo con quello che dici.
Permettimi però di esprimere una mia opinione: la "troppa teoria e poca pratica" degli psicologi neolaureati non è dovuta all'impostazione dell'unviersità, al fatto che ci sono troppi studenti, e al fatto che spesso i tirocini non sono formativi?
A parte i (pochi) casi in cui lo studente psicologo ha la fortuna di affiancare un bravo tutor che gli insegna veramente a fare lo psicologo.
Se veramente questi docenti avessero a cuore che ci sia gente che SA fare counseling, non sarebbe meglio che isitituissero corsi BREVI (pochi mesi max un anno) esclusivi per psicologi?
Oppure che riducano il numero di iscrizioni alle facoltà di psicologia (ma questo dipende dalla politica quindi non dipende dai singoli docenti, credo).
Il dubbio è che i baroni delle università vogliono che sia così, in questo modo prendomo MOLTI soldi dai MOLTI studenti di psicologia (perché la facoltà di psicologia interessa e affascina quindi attira molti studenti), ma SENZA dare a questi studenti strumenti concreti per esercitare la professione in modo da non sfornare futuri potenziali concorrenti.
Inoltre gli stessi docenti delle università poi, oltre ad essere titolari e docenti in scuole di PSICOTERAPIA, contemporaneamente sfornano COUNSELOR in corsi DI 3 ANNI (a pagamento) aperti a tutti, prendendo anche qui soldi.
Il dubbio che tutto questo sia dovuto alla volontà di fare soldi mi viene. Tu cosa ne pensi?