Rispondo anche a ludovicamaria: questa é la critica fatta da Safran e Messsner. Scovo un articolo che ho scritto su Safran e appena posso ti rispondo in modo articolato.Se i metodi possono contenere anche regole condizionali tipo
Se il paziente A fa questo o vive questa situazione il terapeuta preferibilmente deve rispondere e comportarsi così.
Non si pone questa difficoltà. Io immagino che le contengano già pure istruzioni condizionali del genere le psicoterapie. Se si accoppiano i metodi esistenti migliori, il "metodo unione" che "sopravvive", a lungo andare poi dovrebbe selezionare le regole condizionali che si adattano bene alle diverse tipologie di paziente.
Un solo metodo che contiene regole condizionali funziona meglio di metodi distinti e separati con caratteristiche fisse che si applicano a pazienti diversi per tipo una volta per tutte. L'obiezione del cambiamento per me risultava interessante, io non ci avevo pensato a una cosa del genere.
Quando si afferma per esempio "la legge è uguale per tutti" si vuol dire che uno stesso ed unico codice viene applicato indifferentemente a tutti gli individui, ma non è vero che questo codice non terrà conto delle differenze individuali, di età sesso ecc. ecc. Se sei una donna per legge hai diritto ad una pausa per la maternità.
Verrebbero a crearsi delle incongruenze nel caso in cui si costruisse una selva di codici diversi e separati che si applicano direttamente a certi tipi di individui una volta per tutte, perché non si terrebbe conto del fatto che il tipo di individuo può essere transitorio temporalmente, oggi sono impiegato ed ho un certo reddito perciò per legge devo svolgere una serie di compiti obbligatori, ma questa condizione potrebbe non risultare stabile per tutta la mia esistenza. Se sono ricco oggi e domani fallisco e finisco sul lastrico, capiterebbe poi che diversi codici stabili e che si applicano al tipo di individuo una volta per tutte (assumendo a monte che la caratteristica reddito è data una volta per tutte e non può mutare) pretenderebbero magari da me che paghi le tasse ancora in base ad un reddito che oggi non possiedo più.
L'esempio delle impronte digitali è interessante, però bisogna partire dal presupposto che si sia a conoscenza già del fatto che questa caratteristica rimarrà stabile indipendentemente da tutto il resto. Se di questa conoscenza non si è abbastanza certi secondo me si produrrebbero divisioni forzate in funzione del tipo di individuo che risultano disfunzionali. Ragiono soltanto così intuitivamente. Pensavo al "difetto" messo in evidenza nel messaggio che hai riportato, non è proprio debolissimo secondo me come argomento.
Saluti
Ciao. Lucio








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