sì, mi hai risposto molto bene, grazie, molto competente!
Devo una risposta ad altri, vediamo, riguardo alla legge Basaglia il discorso lo ritengo pertinente in quanto la chiusura dei manicomi si fondava su idee molto progressiste, tra le quali quella che un comportamento non conforme alle convenzioni sociali non fosse necessariamente indice di malattia mentale, e che gli psichiatri non fossero che dei controllori sociali.
Quindi, la sanità era veramente un fatto relativo, una questione di integrazione sociale, il benessere psichico diventava una convenzione, è su questi principi che si basava la riforma.
questo naturalmente ha suscitato dibattiti a non finire, ecc.
Cito la psicoanalisi perchè.
Perchè ritengo che sia la corrente più in sintonia con l'emancipazione dal concetto di "cura", la corrente più rispettosa delle differenze individuali e culturali tra persone.
Ritengo che laddove ci sia un'idea generica di benessere, si celi comunque un'imposizione sottintesa da parte della società.