
Originalmente inviato da
Haidy2009
Allora Quattrostracci, mi spieghi come mai ci sono colleghi che non ci pensano su due volte a denunciare counselor , coach all'Ordine?
Io non l'ho mai fatto, ma leggendo qua e là anche nel forum non mancano colleghi che arrivano ad azioni dirette , casomai rivolgi a loro il tuo verdetto "invocate ridicoli protezionismi da sapore medievale" . Ti consiglio di leggere alcune discussioni qua e là nel forum e scoprirai diversi colleghi dalle affermazioni - a tuo dire-gravi...
Quanto alla presunta capacità di proporsi sul mercato, si consideri anche un dato materiale. Mi riferisco ai costi dei progetti.
Noi psicologi avevamo un tariffario da tenere presente, in ogni caso non sarebbe nemmeno corretto svendere un progetto nella speranza che venga accolto. I coach, educatori e altri propongono lo stesso progetto ad un costo inferiore, e di questi tempi, dato che la scuola non può contare su fondi cospicui, quale progetto verrà approvato secondo voi? Qui non è questione di merito, a mio avviso, e purtroppo accade realmente.
Preciso che non ho mai mosso guerra ad altri professionisti; ciò che mi preoccupa è il rischio da parte di altri professionisti non psicologi di arruolarsi di competenze che non hanno. Per esempio, che ne sai se un coach, un educatore o chi altro gestisca lo sportello, nel suo studio, si permette di somministrare un test per i dsa o avanzare diagnosi di personalità ? Non potrai certo saperlo se lui,chiusa la porta dello studio parla con tuo figlio ancora piccolo per essere in grado di comprendere ciò che compete ad un educatore/coach e simili, e cio' che compete ad uno psicologo.