• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 7 PrimoPrimo 1234 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 92

Discussione: Abuso di professione?

  1. #16
    Partecipante Esperto L'avatar di -bijoux-
    Data registrazione
    15-01-2010
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    453

    Riferimento: Abuso di professione?

    La cosa grave secondo me è che queste maestre "dicono al comune che c'è lo psicologo che fa lo sportello e invece ci mettono una maestra dell'asilo che magari ha studiato psicologia ma non e abilitata", questa è la cosa grave, magari prendono anche i fondi del comune destinati ad un professionista specifico per poi fare loro sottobanco il lavoro richiesto che non avrà mai la qualità e la professionalità di uno psicologo che non dimentichiamo essendo una figura regolamentata e con un ordine deve sottostare a determinate regole, deve avere una determinata formazione ecc (che poi c'è del marcio anche nella nostra categoria come in ogni altra non c'è dubbio)... in ogni caso, proprio per mantenere e dare un servizio di qualità è giusto denunciare! Se poi il counselling, choach, pedagogista o cartomante di turno non si occupa di psicologia non avrà nulla da temere...
    Non dimentichiamo poi che se le maestre in questione (che vogliono aprire lo studio spacciandosi al comune per psicologh): se danno dei "consigli" sbagliati, o ipotizzano ritardi che a un occhio inesperto possono sembrare tali ma poi non si dimostrano significativi ecc venendo poi magari smentite dal pediatri di famiglia quando la madre allarmata si recherà per cercare rassicurazione, bè il danno di immagine lo avrà avuto lo "psicologo della scuola" che "non capisce niente!" dato che per il comune e per le persone al di fuori lì ad operare in questo sportello c'è uno psicologo! ...
    Ultima modifica di -bijoux- : 17-11-2012 alle ore 09.36.03

  2. #17
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da Haidy2009 Visualizza messaggio
    Allora Quattrostracci, mi spieghi come mai ci sono colleghi che non ci pensano su due volte a denunciare counselor , coach all'Ordine?
    Io non l'ho mai fatto, ma leggendo qua e là anche nel forum non mancano colleghi che arrivano ad azioni dirette , casomai rivolgi a loro il tuo verdetto "invocate ridicoli protezionismi da sapore medievale" . Ti consiglio di leggere alcune discussioni qua e là nel forum e scoprirai diversi colleghi dalle affermazioni - a tuo dire-gravi...

    Quanto alla presunta capacità di proporsi sul mercato, si consideri anche un dato materiale. Mi riferisco ai costi dei progetti.
    Noi psicologi avevamo un tariffario da tenere presente, in ogni caso non sarebbe nemmeno corretto svendere un progetto nella speranza che venga accolto. I coach, educatori e altri propongono lo stesso progetto ad un costo inferiore, e di questi tempi, dato che la scuola non può contare su fondi cospicui, quale progetto verrà approvato secondo voi? Qui non è questione di merito, a mio avviso, e purtroppo accade realmente.

    Preciso che non ho mai mosso guerra ad altri professionisti; ciò che mi preoccupa è il rischio da parte di altri professionisti non psicologi di arruolarsi di competenze che non hanno. Per esempio, che ne sai se un coach, un educatore o chi altro gestisca lo sportello, nel suo studio, si permette di somministrare un test per i dsa o avanzare diagnosi di personalità ? Non potrai certo saperlo se lui,chiusa la porta dello studio parla con tuo figlio ancora piccolo per essere in grado di comprendere ciò che compete ad un educatore/coach e simili, e cio' che compete ad uno psicologo.
    Sei consapevole che gli unici due processi (Messina 2005, Lucca 2010) con sentenze passate in giudicato hanno assolto i counselor? Sei consapevole che il Giudice di Lucca ha esplicitamente detto all'Ordine di smettere di intasare le Procure della Repubblica con denunce inutili? Sei consapevole che l'Ordine della Sicilia (processo di Messina) ha pure dovuto rifondere i danni?

    Bisogna mettersi daccordo: da una parte culturalmente e politicamente l'Ordine non ha fatto un tubo; dall'altra la magistratura ha detto che non c'è abuso. E allora? Forse sarebbe il caso di smetterla...

    Ti informo, FYI, che i test sui DSA possono essere tranquillamente somministrati dai pedagogisti... sarà che forse si poco o nulla di queste cose?

  3. #18
    Partecipante Esperto L'avatar di r.chavo74
    Data registrazione
    03-02-2009
    Messaggi
    318

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    scusa ma a volte sembra che siano "i counselor" e "chi gestisce i loro corsi" a "boicottare" gli psicologi, se vogliamo parlare in modo generico.

    "Sanno stare sul mercato": lo fanno spesso screditando la professione dello psicologo, dicendo che loro fanno "altro", che lo "psicologo" fa "terapia" e "si rivolge al passato" e cose simili. Spesso i counselor dicono "noi facciamo sostegno, quindi non facciamo come gli psicologi". Gli psicologi invece fanno esattamente questo, il sostegno e il counseling se vogliamo dirlo in inglese. La psicoterapia la fa lo psicologo solo se è anche psicoterapeuta.

    In altre parole non si propongono come concorrenti degli psicologi, ma come figure che fanno "altro". E' questo che mi (e ci) fa irritare. Non è concorrenza leale, a mio avviso.

    Inoltre io faccio fatica ad accettare la logica del mercato quando si tratta la salute della gente. Lo Stato italiano nel 1989 ha istituito la professione dello PSICOLOGO, istituendo un Ordine e un Albo professionale, e a mio avviso sarebbe stato meglio potenziare questa professione e gli psicologi, anziché creare una miriade di figure strane e ombrose che fanno le stesse identiche cose ma senza abilitazione e iscrizione all'Albo.

    Oppure aboliamo gli Ordini, per coerenza, ma senza fare questi doppi giochi



    ma finché i counselor diranno che fanno altro rispetto allo psicologo, ci saranno sempre psicologi che si allerteranno e faranno le segnalazioni.
    Invece se dicessero apertamente che si propongono come concorrenti degli psicologi sarebbe tutto più chiaro e la concorrenza farebbe aumentare la qualità anche degli psicologi.


    Io mi chiedo: ma i docenti che insegnano nelle università agli psicologi e contemporaneamente gestiscono corsi di counseling aperti a tutti, se proprio gli sta a cuore che i cittadini usufruiscano di prestazioni di qualità, perché invece di formare daccapo figure "nuove", non hanno erogato nel tempo dei master brevi e aperti solo a psicologi perfezionarsi in questo specifico ambito?
    I counsellor sanno specificare BENE quell'"altro" che fanno, basta che tu visiti il sito di una loro associazione o il sito personale di qualcuno di loro. In genere sono pure assolutamente efficaci e ottengono dei ottimi risultati. E non capsico ancora una volta coma mai ti basi sui casi "negativi" che abbondano pure tra i psicologi per giudicare una professione. Le autorità giudiziarie hanno stabilito che la professione del consuellor viola la legge, (cioè abbuso di esercizio della professione?) NO, allora o tu dimostri questo o altrimenti sono tutte "chiacchere". A si... puoi anche tentare di dimostrare che "comunicare, relazionarsi, analizzare i problemi contestualmente alle proprie funzioni e ruoli professionali, il motivarsi o rimotivarsi" ad esempio sia di monopolio esclusivo dello psicologo, ma molte professini non sarebbero d'accordo (giustamente). Poi ti posso citare dei casi dei PSICOLOGI abilitati (ma anche dei medici) che esercitavano come chiromanti o guraritori, ma basta seguire striscia la N.

  4. #19
    Partecipante Esperto L'avatar di r.chavo74
    Data registrazione
    03-02-2009
    Messaggi
    318

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    Sei consapevole che gli unici due processi (Messina 2005, Lucca 2010) con sentenze passate in giudicato hanno assolto i counselor? Sei consapevole che il Giudice di Lucca ha esplicitamente detto all'Ordine di smettere di intasare le Procure della Repubblica con denunce inutili? Sei consapevole che l'Ordine della Sicilia (processo di Messina) ha pure dovuto rifondere i danni?

    Bisogna mettersi daccordo: da una parte culturalmente e politicamente l'Ordine non ha fatto un tubo; dall'altra la magistratura ha detto che non c'è abuso. E allora? Forse sarebbe il caso di smetterla...

    Ti informo, FYI, che i test sui DSA possono essere tranquillamente somministrati dai pedagogisti... sarà che forse si poco o nulla di queste cose?
    Cosa dovrebbe fare l'ordine secondo te?
    Spero intendi che dovrebbe attivarsi a trovare delle modalità (creative aggiungo io) a promuovere la professione dello psicologo, a renderla attrattiva, a far conoscere ed evidenziare i risultati positivi dell'operato dello psicologo e comunque ad avvicianre le persone alla nostra professione. Basta con attaco alle altre professioni e ci si concentri sulla valorizzazione della NOSTRA. Dimostriamo una volta per tutte che il riconoscimento del valore di una professione non dipende dai numeri di dennucnie alla magistrature verso le altre "simili" o dal numero di articoli di legge che la "protegono" ma dalla capacità e dalle competenze di chi la professione la esercita.

  5. #20
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da r.chavo74 Visualizza messaggio
    Cosa dovrebbe fare l'ordine secondo te?
    Spero intendi che dovrebbe attivarsi a trovare delle modalità (creative aggiungo io) a promuovere la professione dello psicologo, a renderla attrattiva, a far conoscere ed evidenziare i risultati positivi dell'operato dello psicologo e comunque ad avvicianre le persone alla nostra professione. Basta con attaco alle altre professioni e ci si concentri sulla valorizzazione della NOSTRA. Dimostriamo una volta per tutte che il riconoscimento del valore di una professione non dipende dai numeri di dennucnie alla magistrature verso le altre "simili" o dal numero di articoli di legge che la "protegono" ma dalla capacità e dalle competenze di chi la professione la esercita.
    Esatto! Proprio questo intendo. Se l'Ordine utilizzasse il 10% del tempo che impiega per fare la guerra alle professioni limitrofe, per promuovere la professione di psicologo, non saremmo a questo punto...

  6. #21
    Partecipante Esperto L'avatar di r.chavo74
    Data registrazione
    03-02-2009
    Messaggi
    318

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    Esatto! Proprio questo intendo. Se l'Ordine utilizzasse il 10% del tempo che impiega per fare la guerra alle professioni limitrofe, per promuovere la professione di psicologo, non saremmo a questo punto...
    D'accordissimo con te:-)

  7. #22
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    scusa ma a volte sembra che siano "i counselor" e "chi gestisce i loro corsi" a "boicottare" gli psicologi, se vogliamo parlare in modo generico. "Sanno stare sul mercato": lo fanno spesso screditando la professione dello psicologo, dicendo che loro fanno "altro", che lo "psicologo" fa "terapia" e "si rivolge al passato" e cose simili. Spesso i counselor dicono "noi facciamo sostegno, quindi non facciamo come gli psicologi". Gli psicologi invece fanno esattamente questo, il sostegno e il counseling se vogliamo dirlo in inglese. La psicoterapia la fa lo psicologo solo se è anche psicoterapeuta. In altre parole non si propongono come concorrenti degli psicologi, ma come figure che fanno "altro". E' questo che mi (e ci) fa irritare. Non è concorrenza leale, a mio avviso.
    Dire di "fare altro" o, meglio, di "farlo in modo diverso" non è certamente screditare nessuno. Il discredito è quello che gli psicologi fanno verso i counselor, tacciandoli di abusivi, paragonandoli ai cartomanti, etc. E intanto loro si organizzano. Io continuo sempre a portare come esempio la loro maggiore associazione di categoria, Assocounseling: trasparenza totale verso gli utenti, spiegazione di cosa è il counseling, degli atti tipici, delle differenze tra i professionisti. Inserimento in contesti internazionali, aperture verso i professionisti esteri (quando l'Ordine ancora oggi iscrive psicologi esteri solo a seguito di almeno un paio di ricorsi al tar e al consiglio di stato...). Sono rimasto colpito dalla video-lettura dei loro atti del convegno si quest'anno: quasi 500 persone, relazioni di spessore, etc. Proprio mentre l'opl mandava a giro il fumetto dove il counselor era raffigurato come un maniaco sessuale...

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    Inoltre io faccio fatica ad accettare la logica del mercato quando si tratta la salute della gente. Lo Stato italiano nel 1989 ha istituito la professione dello PSICOLOGO, istituendo un Ordine e un Albo professionale, e a mio avviso sarebbe stato meglio potenziare questa professione e gli psicologi, anziché creare una miriade di figure strane e ombrose che fanno le stesse identiche cose ma senza abilitazione e iscrizione all'Albo. Oppure aboliamo gli Ordini, per coerenza, ma senza fare questi doppi giochi
    E perché mai? Perché la logica del mercato dovrebbe essere in contraddizione con la salute della gente? Pensi davvero che l'Ordine sia garanzia per la salute della gente? Non scherziamo Johnny, va bene difendere il proprio terreno, ma csì rischiamo di essere fuori dal mondo... Italia ultima isoletta felice dove la gente è convinta che un professionista iscritto a un Ordine sia meglio di uno non iscritto? All'estero ci ridono dietro da anni... e trovano queste discussioni del tutto incomprensibili.

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    ma finché i counselor diranno che fanno altro rispetto allo psicologo, ci saranno sempre psicologi che si allerteranno e faranno le segnalazioni. Invece se dicessero apertamente che si propongono come concorrenti degli psicologi sarebbe tutto più chiaro e la concorrenza farebbe aumentare la qualità anche degli psicologi.
    Ma non è vero neppure questo... i counselor dicono di occuparsi di buona parte di quello di cui si occupano gli psicologi (disagio, sostegno, problemi relazionali, etc.), semplicemente dicono di farlo in maniera diversa. E nell'esporre cosa fanno e come lo fanno sono trasparenti verso l'utenza. Mentre lo psicologo è visto tutt'oggi come uno stregone, visto che non è per niente trasparente... visto che all'interno dell'Ordine non ci si può differenziare in alcun modo. Visto che figata i sistemi di accreditamento di Assocounseling? Prima ci sono i livelli (dati dall'anzianità, dall'esperienza, dagli studi fatti, dalle specializzazioni, etc.). Poi gli ambiti di intervento: non counselor tuttologi, ma counselor nella scuola, nell'ospedale, nel sociale, nel privato, nell'azienda, di accompagnamento alla morte, etc. Che gli psicologi continuino a segnalare...

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    Io mi chiedo: ma i docenti che insegnano nelle università agli psicologi e contemporaneamente gestiscono corsi di counseling aperti a tutti, se proprio gli sta a cuore che i cittadini usufruiscano di prestazioni di qualità, perché invece di formare daccapo figure "nuove", non hanno erogato nel tempo dei master brevi e aperti solo a psicologi perfezionarsi in questo specifico ambito?
    La risposta è nella domanda: perché per erogare in "tempi brevi" un master occorre sempre che tu sia psicologo, e dunque i tempi brevi non saranno mai meno di 5-6 anni bene che vada... e questo è inaccettabile.

  8. #23
    Partecipante Affezionato L'avatar di ParanorWill
    Data registrazione
    23-06-2005
    Messaggi
    63

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da -bijoux- Visualizza messaggio
    in ogni caso, proprio per mantenere e dare un servizio di qualità è giusto denunciare! Se poi il counselling, choach, pedagogista o cartomante di turno non si occupa di psicologia non avrà nulla da temere...
    .
    E passato un po' di tempo da quando ho iniziato a seguire le discussioni su questo forum. Ma in effetti sembra che l'abitudine di alcune persone a ad accomunare pedagogisti ed altre figure professionali a cartomanti e stregoni non sia passata per nulla.
    E piuttosto curioso che proprio delle persone che tengono particolarmente a sottolineare l'importanza di competenza e di adeguata formazione per svolgere correttamente un lavoro ( naturalmente a parole e proclami), siano poi le stesse che non hanno il più vago sentore di cosa comportino le funzioni di una professionalità limitrofa. Curiosi personaggi convinti che un pedagogista faccia sabba o riti sciamanici Forse ci si dovrebbe maggiormente chiedere quanto non sia in realtà piuttosto un operazione autolesionista presentarsi alle persone fornendo un immagine di questo genere della propria professionalità e dei rapporti che si instaurano con gli altri.

  9. #24
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da ParanorWill Visualizza messaggio
    E passato un po' di tempo da quando ho iniziato a seguire le discussioni su questo forum. Ma in effetti sembra che l'abitudine di alcune persone a ad accomunare pedagogisti ed altre figure professionali a cartomanti e stregoni non sia passata per nulla.
    E piuttosto curioso che proprio delle persone che tengono particolarmente a sottolineare l'importanza di competenza e di adeguata formazione per svolgere correttamente un lavoro ( naturalmente a parole e proclami), siano poi le stesse che non hanno il più vago sentore di cosa comportino le funzioni di una professionalità limitrofa. Curiosi personaggi convinti che un pedagogista faccia sabba o riti sciamanici Forse ci si dovrebbe maggiormente chiedere quanto non sia in realtà piuttosto un operazione autolesionista presentarsi alle persone fornendo un immagine di questo genere della propria professionalità e dei rapporti che si instaurano con gli altri.
    Non posso che associarmi al 100%. Sono anni che frequento questo forum e ora per fortuna si comincia a sentire qualcuno che dice cose sensate.

    Da professionista che lavora da quasi 20 anni (senza aver mai avuto il bisogno di denigrare qualcuno per affermare la propria professione) è triste continuare a vedere, nel 2012, tanti giovani neo-laureati in psicologia che non sanno chi è e cosa fa il pedagogista, il counselor, il mediatore familiare, etc.

    Sarebbe stato comprensibile l'avessi fatto io a suo tempo... anni in cui queste figure iniziavano a circolare. Ma farlo oggi nel 2012 mi pare davvero una cosa fuori dal mondo.

    Il pedagogista peraltro è un capitolo a parte (rispetto al counseling, al coaching, etc., intendo). Noi psicologi ci dovremmo ricordare che la pedagogia in Italia esiste da molto prima della psicologia. Ma anche questo si fa finta di non saperlo. E si tenta di dare dietro al pedagogista quando questo si occupa di disturbi dell'apprendimento. E di cosa si dovrebbe occupare... un pedagogista?!?!?!?!?!?!?!?

    Insomma, si ha la sensazione che per il giovane psicologo (montato ad arte da qualche vecchio volpone della vecchia guardia che gli vuol far credere che sia colpa dei counselor e dei pedagogisti se non trova lavoro...) non vi possa essere nessun altro se non lo psicologo stesso ad occuparsi degli altri e dei loro problemi.

    Questo ultimo passaggio è chiaro o no? Siete consapevoli che chi non è stato capace di far decollare la professione di psicologo in Italia (ovvero gli stessi che governano l'ordine da 20 anni) è quello stesso che, per celare i propri fallimenti, vi incita a trovarvi qualcun altro a cui dare la colpa? 15 anni fa era il mediatore familiare, poi il pedagogista, oggi il counselor ed il coach. Domani chissà...

  10. #25
    Banned
    Data registrazione
    14-01-2009
    Messaggi
    4,394

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio

    Ti informo, FYI, che i test sui DSA possono essere tranquillamente somministrati dai pedagogisti... sarà che forse si poco o nulla di queste cose?
    La valutazione e la diagnosi sui dsa,secondo la normativa vigente, spetta al SSN o Ente accreditato,nonchè professionista esperto sui disturbi dell'apprendimento.
    Secondo le nuove disposizioni in materia l'equipe multidisciplinare alla quale spetta la la diagnosi e il trattamento sui dsa è composta da neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista. Il pedagogista non compare Inserisco un link da consultare:
    http://www.ordinepsicologi-liguria.i...mento-dsa.html



    Giusto per chiarire....
    Ultima modifica di Haidy2009 : 19-11-2012 alle ore 17.56.54

  11. #26
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Abuso di professione?

    a questo punto proporrei di abolire gli ordini, già che ci siamo anche le università.
    Torniamo come nel medioevo: creiamo delle botteghe e il mestiere lo si impara in bottega.

    A parte la battuta (ammesso che possa essere una battuta), guarnado i siti dei counselor & simili, descrivono sempre la loro attività confrontandola con quella dello psicologo, intendendo per psicologo lo psicoterapeuta e implicitamente quello d istampo psicoanalitico (parlano di trattamenti "lunghi" e "rivolti al passato")...

    Inoltre sul sito di Assocounseling negli "ambiti di intervento" c'è anche il counseling psicologico. Mi spiegate se anche questo non è sconfinamento? grazie

  12. #27
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da Haidy2009 Visualizza messaggio
    La valutazione e la diagnosi sui dsa,secondo la normativa vigente, spetta al SSN o Ente accreditato,nonchè professionista esperto sui disturbi dell'apprendimento.
    Secondo le nuove disposizioni in materia l'equipe multisciplinare alla quale spetta la la diagnosi e il trattamento sui dsa è composta da neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista. Il pedagogista non compare Inserisco un link da consultare:
    http://www.ordinepsicologi-liguria.i...mento-dsa.html
    Giusto per chiarire....
    Ciao, stai facendo un po' di confusione: a) il link che tu posti fa riferimento ad una L.R., nella fattispecie della Liguria; b) nel link che posti si fa riferimento a criteri adottati dall'Ordine della Liguria; c) nel link che tu posti si fa riferimento a criteri di certificazione dei DSA nei confronti della scuola (leggi decreto dirigenziale citato nel link da te postato).

    Tutto questo cosa significa? Una cosa molto semplice: se io, famiglia di un bambino affetto da DSA, necessito di una certificazione per fini legali (la scuola, ad esempio) nella regione Liguria, allora mi dovrò rivolgere al soggetto X o Y, come previsto dalla LR e decreti ad essa collegati. Ma se io famiglia voglio trovare un professionista a cui affidare mio figlio per la cura della dislessia, lo posso mandare certamente da chi mi pare, tra cui anche da un pedagogista (anzi, la maggior parte dei DSA sono trattati in fase riabilitativa proprio da pedagogisti). Così come certamente anche da uno psicologo, un logopedista, etc.

    Provo a spiegarmi ancora meglio: se vuoi avere accesso a servizi speciali previsti dal Ministero dell'Istruzione, è necessario avere una "certificazione di diagnosi" di DSA. Lo Stato attraverso la L. 170/2010 assegna questo compito al SSN (ex art. 3). Il SSN di concerto con la Regione si regola come vuole (tu hai postato el linee guida della Liguria). A quel punto la famiglia trasmette la certificazione alla scuola e la scuola si può attivare. Ma, ripeto, se a me non me ne frega niente del sostegno dello Stato e voglio fare per i fatti miei, non avendo bisogno di detta certificazione, allora mi rivolgo io privato da chi mi pare.

    E' un po' come la celiachia: se voglio la sovvenzione statale per comprare cibi per celiaci, allora sono obbligato ad avere la diagnosi del SSN. Altrimenti ne posso fare a meno.

    Ciao, spero di averti chiarito la cosa.

  13. #28
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    Inoltre sul sito di Assocounseling negli "ambiti di intervento" c'è anche il counseling psicologico. Mi spiegate se anche questo non è sconfinamento? grazie
    Direi di no, dal momento che il counseling psicologico è un ambito riconosciuto solo a quei counselor che sono ANCHE psicologi iscritti all'Ordine. Così come il counseling medico è riconosciuto solo a quei counselor che sono ANCHE medici. Come è facilmente riscontrabile andandosi a cercare un counselor con riconosciuto l'ambito psicologico e poi cercandosi quello stesso nome sul sito del CNOP. Oppure fare lo stesso per il counseling medico confrontando il nome sul sito della FNOMCEO.

    Ciao

  14. #29
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    a questo punto proporrei di abolire gli ordini, già che ci siamo anche le università. Torniamo come nel medioevo: creiamo delle botteghe e il mestiere lo si impara in bottega.
    Sapendo che in quasi tutti i paesi del mondo non esistono gli equivalenti dei nostri ordini professionali, come giudichi questi paesi? Medievali?

    Nella bigotta, provinciale e medievale Francia non esiste l'Ordine degli psicologi (ma gli psicologi ci sono e lavorano, anche nel pubblico). Nella bigotta, provinciale e medievale Inghilterra non esiste l'Ordine degli psicologi (ma gli psicologi ci sono e lavorano, anche nel pubblico). Naturalmente posso andare avanti...

    In quasi tutti i paesi europei esistono criteri di accreditamento, esattamente come quelli previsti dal counseling in Italia e dalle loro associazioni.

    Siamo noi che siamo fuori dal mondo, non gli altri...
    Ultima modifica di quattrostracci : 19-11-2012 alle ore 16.17.48

  15. #30
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Abuso di professione?

    Citazione Originalmente inviato da quattrostracci Visualizza messaggio
    Direi di no, dal momento che il counseling psicologico è un ambito riconosciuto solo a quei counselor che sono ANCHE psicologi iscritti all'Ordine. Così come il counseling medico è riconosciuto solo a quei counselor che sono ANCHE medici. Come è facilmente riscontrabile andandosi a cercare un counselor con riconosciuto l'ambito psicologico e poi cercandosi quello stesso nome sul sito del CNOP. Oppure fare lo stesso per il counseling medico confrontando il nome sul sito della FNOMCEO.

    Ciao
    benissimo, mi piacerebbe sapere, a questo punto, se per essere iscritti ad secome psicologi che fanno counseling (psicologico) sia sufficiente essere iscritti all'albo (visto che il counseling è un'attività che lo psicologo può già fare) o se bisogna fare un corso di 3 anni.
    O se, come mi auguro, sia sufficiente avere un master in counseling (non necessariamente di 3 anni, anzi lo trovo troppo lungo per uno psicologo) o esperienza sul campo (sempre per dimostrare di avere le famose "competenze", visto che queste - per definizione - non si acquisiscono solo nello studio ma soprattutto dall'esperienza).

Pagina 2 di 7 PrimoPrimo 1234 ... UltimoUltimo

Privacy Policy