• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 25 di 25
  1. #16
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
    Data registrazione
    27-06-2012
    Messaggi
    520

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Guarda che io sono ottimista e il mio non era un messaggio pessimista, forse estremamente realista su quello che e' oggi giorno questa precisa figura professionale. Ho voluto precisarlo solo in riferimento all'affermazione detta in precedenza dell'obbligatorieta' di avere per ogni societa' uno psicologo dello sport.. in quel senso dubitavo della veridicita' di tale cosa dato che nessuno delle persone che fanno agonismo ne ha mai sentito parlare e non ci ha mai avuto a che fare.. Che poi sia utile e che dobbiamo promuovere ecc siamo d'accordo... pero' bisogna sempre tenere conto con grande lucidita' e realismo la situazione perche' cosi' si evita di fare a noi e agli altri castelli in aria e possiamo procedere con maggiore forza e direttivita'..
    Poi ottimismo o meno se uno si chiede un consiglio se fare lo psicologo dello sport o fare un'altra cosa dove c'e' una ottima richiesta palese e documentata beh.. di certo per partito preso e per amore della professione non lo spingo di certo alla prima opzione...
    Sono d'accordo su tutto quello che dici, ma non molto sulle ultime righe: ormai non so onestamente quali siano i campi in cui c'è una "richiesta palese e documentata"...mi sembra che i campi siano un po' tutti saturi, ovunque si sente dire che non ci sono fondi, quindi tanto vale impegnarsi in qualcosa che ci piace, verso cui abbiamo una predisposizione naturale, che mi sembra poi l'orientamento di Robinson che dice di voler seguire le sue passioni.
    Certo, con la consapevolezza di tutto quanto hai scritto tu, io e gli altri e considerando tutte le criticità del caso.
    Buona scelta Robinson!

  2. #17
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,939

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Stai tranquilla che se esci da scienze infermieristiche o da altre lauree brevi (come tecnico di radiologia) sei visto e preso, come da alcuni indirizzi di ingegneria e economia (non tutta l'economia ma alcuni rami vengono direttamente a prenderti all'uscita)..Di laureati in filosofia che hanno inseguito il proprio piacere piu' alto ne conosco diversi, e negli anni dell'universita' hanno goduto e non poco.. ora lavorano alla coop e all'esselunga, si svegliano la mattina bestemmiando e ogni giorno (parole loro) maledicono il momento in cui hanno seguito solamente la passione...
    Che tutti i campi siano saturi non e' assolutamente vero, mi pare spesso che si dica per consolazione .. ma la realta' non e' proprio cosi'.. anche se e' pur vero che c'e' chi sta peggio di noi.. Poi immagino tu intendessi i campi della psicologia, li boh.. direi che bisogna costantemente annusare l'aria e cercare di spendersi in piu' campi possibile seguendo un'ottica di autoimprenditorialita' se si vuol fare qualcosa... Lo psicologo che lavora dalle 8.30 alle 17.30 in un contesto fino alla pensione e' una figura ormai anacronistica che andava 20, 30 anni fa.. D'ora in poi piu' passa il tempo e piu' lo psicologo sara' un professionista autonomo che lavora in piu' campi...
    Io sono per inseguire le proprie passioni, ma dato che con le passioni non ci si mangia sono piu' per fare una scelta di ottimizzazione dei costi e benefici per cui andrei casomai a vedere quello che piu' mi conviene anche se non e' proprio la mia massima aspirazione e piacere (e ovviamente non mi fa schifo)...

  3. #18
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
    Data registrazione
    27-06-2012
    Messaggi
    520

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Stai tranquilla che se esci da scienze infermieristiche o da altre lauree brevi (come tecnico di radiologia) sei visto e preso, come da alcuni indirizzi di ingegneria e economia (non tutta l'economia ma alcuni rami vengono direttamente a prenderti all'uscita)..Di laureati in filosofia che hanno inseguito il proprio piacere piu' alto ne conosco diversi, e negli anni dell'universita' hanno goduto e non poco.. ora lavorano alla coop e all'esselunga, si svegliano la mattina bestemmiando e ogni giorno (parole loro) maledicono il momento in cui hanno seguito solamente la passione...
    Che tutti i campi siano saturi non e' assolutamente vero, mi pare spesso che si dica per consolazione .. ma la realta' non e' proprio cosi'.. anche se e' pur vero che c'e' chi sta peggio di noi.. Poi immagino tu intendessi i campi della psicologia, li boh.. direi che bisogna costantemente annusare l'aria e cercare di spendersi in piu' campi possibile seguendo un'ottica di autoimprenditorialita' se si vuol fare qualcosa... Lo psicologo che lavora dalle 8.30 alle 17.30 in un contesto fino alla pensione e' una figura ormai anacronistica che andava 20, 30 anni fa.. D'ora in poi piu' passa il tempo e piu' lo psicologo sara' un professionista autonomo che lavora in piu' campi...
    Io sono per inseguire le proprie passioni, ma dato che con le passioni non ci si mangia sono piu' per fare una scelta di ottimizzazione dei costi e benefici per cui andrei casomai a vedere quello che piu' mi conviene anche se non e' proprio la mia massima aspirazione e piacere (e ovviamente non mi fa schifo)...
    Sono assolutamente d'accordo!
    Certo, mi riferivo a psicologia e non a scienze infermieristiche o altro dove so benissimo che si trova da lavorare eccome!

  4. #19
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    12-08-2010
    Messaggi
    72

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da Empowered Visualizza messaggio
    Innanzitutto smentiamo che l'MBTI sia un test validato con una buona metodologia. Smentiamo anche che tutti gli psicologi siano idealisti e che tutti gli sportivi siano terra terra e opposti agli psicologi, ma dove le hai lette ste cose?
    Mah
    Tu sei fissato con sta metodologia amico mio Non tutti, ovviamente no! Sto tracciando tendenze di massima, come ho detto senza dati ,senza fonti e senza scienza. Comunque tu mettiti in gradinata a parlare della Klein e poi mi racconti. Scegli un campione a caso

  5. #20
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
    Data registrazione
    22-11-2010
    Residenza
    Foggia
    Messaggi
    442

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da LateralTalking Visualizza messaggio
    Tu sei fissato con sta metodologia amico mio Non tutti, ovviamente no! Sto tracciando tendenze di massima, come ho detto senza dati ,senza fonti e senza scienza. Comunque tu mettiti in gradinata a parlare della Klein e poi mi racconti. Scegli un campione a caso
    Essere fissati con la metodologia è una cosa corretta, altrimenti si va avanti a casaccio (o per ipse dixit). Parlare per luoghi comuni senza nessun dato non è professionale, né utile. Tu piuttosto spiegami come si possa dire che parlare di metodo sia sbagliato. E soprattutto non ho mai detto che parlare della Klein in gradinata abbia efficacia. Se non hai idea di quali siano i metodi di psicologia dello sport e credi che fare psicologia dello sport significhi parlare di psicanalisi con termini idealistici (parole tue) a un gruppo di sportivi, stai solo dimostrando di non avere minimamente idea dell'argomento di cui stai parlando.

  6. #21
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    12-08-2010
    Messaggi
    72

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Guarda ne abbiamo già discusso, è un circolo vizioso. Io capisco la tua filosofia "positivista" (passami il termine), il rigore nella metodologia eccetera. Permettimi di credere in alcune intuizioni di jung (vedi tipi psicologici) anche se non sufficientemente supportate dalla statistica. Quello che io volevo dire, è che l'ambiente sportivo è un terreno dove la psicologia non è vista di buon occhio. Non ho dati per affermarlo e per questo ti ho fatto l'esempio della gradinata. Vedi ciccio graziani nel video quando gli si chiede "che cosa ne sai del mio lavoro di coach? " e lui "nulla" , e poi "ca**o serva sta roba, porco qui porco là". Appena deve lavorare un pochino di astrazione quel tipo di persona va nel panico. Ha bisogno delle sue certezze pratiche e terra terra. Cavolo, ti sarà capitato di incontrare persone del genere sì o no?

  7. #22
    Partecipante Esperto L'avatar di Empowered
    Data registrazione
    22-11-2010
    Residenza
    Foggia
    Messaggi
    442

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da LateralTalking Visualizza messaggio
    Guarda ne abbiamo già discusso, è un circolo vizioso. Io capisco la tua filosofia "positivista" (passami il termine), il rigore nella metodologia eccetera. Permettimi di credere in alcune intuizioni di jung (vedi tipi psicologici) anche se non sufficientemente supportate dalla statistica. Quello che io volevo dire, è che l'ambiente sportivo è un terreno dove la psicologia non è vista di buon occhio. Non ho dati per affermarlo e per questo ti ho fatto l'esempio della gradinata. Vedi ciccio graziani nel video quando gli si chiede "che cosa ne sai del mio lavoro di coach? " e lui "nulla" , e poi "ca**o serva sta roba, porco qui porco là". Appena deve lavorare un pochino di astrazione quel tipo di persona va nel panico. Ha bisogno delle sue certezze pratiche e terra terra. Cavolo, ti sarà capitato di incontrare persone del genere sì o no?
    Mica ho capito perché tu ritenga che io sia un positivista. D'altronde il mio focus sulla ricerca (che dimostri di non conoscere, anche perché citi cose che in psicologia sono molto rare come il campionamento casuale), ma non proponi niente, come si può criticare la metodologia in quanto tale, cos'è il tuo anarchismo metodologico? Proporre metodi e pareri perché ti fidi di Jung?
    Tanto vale piuttosto che un non-metodo mi tengo stretti i metodi qualitativi e quantitativi che per quanto fallibili sono di gran lunga meglio della logica dell'ipse dixit o della credenza.

    Sappi che:
    ricerca non è uguale a positivismo
    ricerca non è necessariamente uguale a numeri
    ricerca non è necessariamente logica sperimentale
    ricerca non è necessariamente laboratorio
    ricerca non è necessariamente riduzionismo
    ricerca non è necessariamente determinismo

    Comunque, io do ragione a Ciccio Graziani di molto. Se uno psicologo, o qualunque operatore intervenisse così sarebbe sbagliato. D'altronde chi non risponderebbe come Graziani se non si riscontra un minimo di miglioramento?

    In ogni caso esistono interventi psicologici "astratti" (per usare le tue parole), sta nella bravura dello psicologo farli funzionare, esistono campioni olimpici che fanno allenamento mentale con psicologi (e funzionano, ci sono effetti sperimentalmente noti di alcune procedure), non vedo perché il tuo pregiudizio sugli sportivi ti induca a pensare che lo psicologo dello sport non possa funzionare. Un comunicatore efficace funziona se riesce a parlare con tutti, anche con quelli che tu definisci "terra terra" di aspetti astratti, altrimenti è incapace lui.

    D'altronde hai riportato due esempi scorretti.
    1. uno psicologo che si rispetti non fa lezioni sulla psicoanalisi ad un gruppo di sportivi, non ha senso
    2. uno psicologo non da "comandi secchi all'inconscio" né fa certe scenate
    3. Uno psicologo
    Non necessariamente parla complesso
    Non necessariamente parla di aspetti intangibili
    Avrebbe un approccio sbagliato se ci volesse una formazione post laurea per essere seguito

    Se la tua idea di psicologia dello sport è Livio Sgarbi o spiegare Melanie Klein, senza offesa, ti consiglio di informarti prima di parlare di un argomento che non conosci, dato che Livio Sgarbi non è uno psicologo e Melanie Klein non si occupava di sport.

    Se confuti le americanate o fare lezioni di psicanalisi sono d'accordo con te, ma il resto?
    Ultima modifica di Empowered : 17-10-2012 alle ore 12.17.20

  8. #23
    Partecipante Super Esperto L'avatar di delfino11
    Data registrazione
    27-06-2012
    Messaggi
    520

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Citazione Originalmente inviato da Empowered Visualizza messaggio
    In ogni caso esistono interventi psicologici "astratti" (per usare le tue parole), sta nella bravura dello psicologo farli funzionare, esistono campioni olimpici che fanno allenamento mentale con psicologi (e funzionano, ci sono effetti sperimentalmente noti di alcune procedure), non vedo perché il tuo pregiudizio sugli sportivi ti induca a pensare che lo psicologo dello sport non possa funzionare. Un comunicatore efficace funziona se riesce a parlare con tutti, anche con quelli che tu definisci "terra terra" di aspetti astratti, altrimenti è incapace lui.
    Stra-quoto!
    Al di là della psicologia dello sport, ci sono molti ambiti in cui possiamo incontrare persone incapaci di mentalizzare e compiere astrazioni, ad esempio in psicoterapia o in ambito evolutivo. Questo non significa che allora dobbiamo rassegnarci in partenza e lavorare solo con chi sa compiere astrazioni!

  9. #24
    Partecipante
    Data registrazione
    13-09-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    57

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Ciao, io lavoro come psicologo in alcune palestre di Milano, non ho fatto formazione specifica sulla psicologia dello sport, mi è bastato avere nozioni su raggiungimento di obiettivi e motivazione.
    credo che in futuro si punterà sempre di più sul concetto di benessere, e quindi lo sport avrà degli spazi da dare ad alcuni psicologi.
    Certo la fetta di mercato è appetibile, poi sta alle capacità di promuoversi e creare relazioni "forti" la possibilità di emergere.... ma questo è vero in ogni ambito della psicologia ;-)

  10. #25
    Partecipante Super Esperto L'avatar di PiedPiper
    Data registrazione
    12-03-2004
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    742

    Riferimento: Psicologo dello sport: un ruolo su cui puntare?

    Sigi o chi lavora nell'ambito può darci qualche parere o testimonianza in più?

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Privacy Policy