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  1. #16
    Ospite non registrato
    Bene vi ho portato dove volevo, da quello che leggo per voi è tutta una strategia di espiazione di qualche colpa o di mantenimenti economici.
    Possibile che agli psicologi non viene ancora in mente una metodologia che eviti la morte ad una persona? Se si riuscisse a resettare la personalità criminosa di individuo e ricostruirla(es Cancellando solo le memorie) al di là dell'etica, ma non sarebbe meglio che mandarlo a morire? Posso essere a favore anche di un danno permanente(ES Amputazione delle gambe a tutti gli omicida) in modo da non farli rinuocere o per identificarli, piuttosto che ucciderli! A mio avviso che la nostra materia troppo impegnata a calcolare il Q quadro, non fa ricerche alcuna in merito a questo tema. Per i pedofili si proclama a gran voce la castrazione chimica e per un omicida non c'è recupero tranne che con la morte?
    La questione del carcere è altresì soggettiva, esistono farmaci attualmente che sono in grado di accellerare l'invecchiamento biologico della persona, ossia, se devi scontare 5 anni di galera, basta una punturina è dopo sole 24h il detenuto/criminale è invecchiato di 5 anni, se rifà un reato gli si toglie altri 5 anni, in pratica si possono invecchiare le persone in una settimana anche di 40 anni, una sorta di elisir di lunga vita al rovescio! Sapete perchè in italia nessuno lo adotta e preferisce le carceri? Perchè altrimenti l'INPS chi lo regge? avremo tanti di quei vecchi in un mese che in un anno rischieremmo l'estinzione!
    Quindi amici miei esistono alternative al carcere, alternative alla pena di morte ecc...
    Importante ogni tanto è mettere a moto i neuroni!
    Kocis

  2. #17
    Mah, secondo me la questione è piu' complessa di quello che sembra.
    Secondo me è improponibile mandare ai lavori forzati i detenuti.. per vari motivi:
    1) i lavori forzati dovrebbero comunque rispettare la persona-prigioniero: non mi si può parlare di rispetto della vita e poi mandarli a picconare con la catena ai piedi.
    2) i lavori forzati dovrebbero essere poco 'specialistici', e non penso che il guadagno economico che si otterrebbe possa essere un sufficiente risarcimento alla società
    3) e poi il risarcimento dovrebbe andare alle parti lese, non alla società
    4) inoltre, obbligando una persona a fare qualcosa che non è il suo mestiere per 10-15 anni, distruggi la persona ed elimini le possibilità di reinserimento.

    Ora, non so se voi come idea di "lavori forzati" abbiate l'immagine degli schiavi in miniera; ma se è così, direi che è qualcosa di un tantino problematico da realizzare oggigiorno.

    Io ho un'idea che a molti parrà assurda: è meno lesivo per la dignità umana uccidere una persona che mutilarla permanentemente.
    Cagionare danni come togliere un braccio non ha *nessun* senso, per me.
    L'idea della puntura che faccia invecchiare all'istante ha piu' senso.. ma mi pare fantascientifica e comunque devo rifletterci su

    Io sono favorevole alla pena di morte per individui socialmente pericolosi; e per socialmente pericoloso non intendo il serial killer, o in generale quelli che potrebbero essere recidivi, ma i capimafia-i politici collusi-i capi di gruppi terroristi-ecc ecc, che sono praticamente incontrollabili, per i quali il reato non è un atto preciso ma semplicemente lo svolgimento delle loro attività quotidiane

    Una possibile obiezione potrebbe essere "non si può controllare queste persone e allora le ammazziamo?"
    E io rispondo: finchè non ci sono altre soluzioni....

    Ho i miei dubbi anche riguardo la liceità di un'ipotetica oprazione neurochirurgica che estirpi la "criminalità" dal cervello dei colpevoli: ma questo è un argomento dibattuto tuttora in filosofia morale.
    ...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.

  3. #18
    io mordo
    Ospite non registrato
    Io invece ho una grande idea: si chiama prevenzione! non è che possa fare più di tanto ma se ne fa veramente veramente poca!!
    Chi sono i creatori di serial killer?
    Come dice Marco Masini nell'ultima sua canzone non abbiamo ancora fatto la pace con la nostra crudeltà!
    Queste persone non sono altro che gradini che la maggior parte di noi ha usato per salire in cima e mettersi a fare discorsi come i vostri.
    Siamo tutti assassini, in modo materiale o molto più velatamente.
    Quante anime vengono uccise solo con le parole?
    Non è che abbia molto senso fare questi discorsi: se la pena di morte è giustificata lo è anche un'assassino, se la galera è giustificata... è giustificata male.
    La questione è solo una: la nostra paura.
    Abbiamo paura di queste personalità (che sono naturali: esistono anche tra animali) e vogliamo fermarle e a questo punto chi se ne fotte di che fine fanno?
    Se loro conoscono le possibili conseguenze delle loro azioni e noi abbiamo definito i limiti entro cui una persona è salva non possiamo fare molto altro.
    prevenire!
    Chi avrà già scavalcato quei limiti di sua volontà o chi ci è stato spinto oltre se la vedrà con la natura umana, una cosa che non conosce giustizia più di quanto non conosca la paura.

  4. #19
    Ospite non registrato
    mah non so che dire... anche la soluzione della puntura che fà invecchiare secondo me è condannare già una persona a morte, facendoli quella puntura non gli stai già togliendo anni alla vita? cioè non gli stai già rubando parte della vita? il problema è la rieducazione degli individui e il loro reinserimento nella società? come ? è difficile non dobbiamo certo imitare il film arancia meccanica... in cui vi era una sorta di condizionamento avversativo... ma in questa maniera non aiutiamo l'individuo a capire dove sbaglia lo condizioneremo è basta....

  5. #20
    io mordo
    Ospite non registrato
    Hei! potremmo fargli delle iniezioni intracraniche di ammoniaca!
    Useremo quella per pavimenti, non costa molto.
    Qualcuno lo mettiamo sui banchi di scuola, scuola per cittadini modello, dove impareranno una verità superiore a quella che posseggono e sarà il mago a valutare la loro preparazione alla fine dell'anno.
    Poi certo non potrà mancare la legge del taglione... Kocis parlava di amputazione delle gambe... a me piace di più l'evirazione, voi che ne dite?
    Certo che sarebbe un'ottima soluzione anche togliergli la vista... ripensandoci però potremmo lobotomizzarli, su questo abbiamo già un po' di esperienza.
    Le iniezioni invecchianti sono proprio sofisticate, che figata!

    Forse però la galera è già abbastanza, il mantenimento dei detenuti mi sembra un piccolo prezzo da pagare per stare tutti in pace, o no?

  6. #21
    Ospite non registrato
    la privazione della libertà è la condanna più brutta per un essere umano pensate a vivere per 30 anni tra 4 mura di una prigione

  7. #22
    Ospite non registrato
    appunto, quindi è meglio un coma leggero che duri 30 anni, ed il risveglio senza memoria è come una nuova nascita? Il problema è solo uno, è l'ambiente che produce il serial killer, io penso che ha differenza degli animali in cui l'animalicidio è genetico, viceversa l'omicidio è appreso!!!
    Per dirla come Bandura con il concetto di rinforzo vicario, a l'uomo basta guardare un gatto che mangia un topo per apprendere e generalizzare l'omicidio e la morte!
    Non dimenticate che il concetto di morte è una caratteristica esclusivamente umana. Poi se andiamo a paragonare il tasso di omicidi che si svolgono in tra gli eschimesi con quelli che si verificano a new york, ecco che si palesa che è l'ambiente culturale la fonte primaria dell'omicidio, quindi se sto capendo bene si vuole prevenire la morte con altra morte? Ma questo mi sembra che si svolgeva anche all'epoca dei romani, pertanto nel 2005 la prevenzione della morte è ancora prevenuta con altra morte.
    Ma allora se la morte è parte integrante dell'uomo, se gliela togliamo l'uomo non è più uomo, e se l'uomo non è più uomo cosa diventa? Forse l'uomo "nomortis" è il gradino successivo dell'evoluzione umana dopo l'uomo sapiens sapiens?
    Kocis

  8. #23
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da MD^_^
    la privazione della libertà è la condanna più brutta per un essere umano pensate a vivere per 30 anni tra 4 mura di una prigione
    No, non è la più brutta, è la più sicura.
    Pensa alla punizione che deve sopportare uno psicotico, una vita trascorsa senza una mente che funziona adeguatamente.

    Non tutti i criminali sono recuperabili, tra gli assassini molto pochi secondo me.
    Pena di morte, galera o torture?
    Escludendo a priori le torture, che è meglio, pare proprio il caso di dire che la certezza è un lusso che non ci possiamo permettere... se siamo migliori dei criminali.
    Nonostante ciò, qualcosa dobbiamo fare perchè io non voglio finire "a pezzetti in un cassonetto", e voi neanche, tutto qua.

    Per me è meglio la galera della pena di morte.
    Per il resto, forse, è meglio che ci andiamo piano

  9. #24
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    Originariamente postato da Kocis
    Se si riuscisse a resettare la personalità criminosa di individuo e ricostruirla(es Cancellando solo le memorie) al di là dell'etica, ma non sarebbe meglio che mandarlo a morire? Posso essere a favore anche di un danno permanente(ES Amputazione delle gambe a tutti gli omicida) in modo da non farli rinuocere o per identificarli, piuttosto che ucciderli!

    La questione del carcere è altresì soggettiva, esistono farmaci attualmente che sono in grado di accellerare l'invecchiamento biologico della persona, ossia, se devi scontare 5 anni di galera, basta una punturina è dopo sole 24h il detenuto/criminale è invecchiato di 5 anni, se rifà un reato gli si toglie altri 5 anni, in pratica si possono invecchiare le persone in una settimana anche di 40 anni, una sorta di elisir di lunga vita al rovescio!
    Kocis gioca a fare Dio!

  10. #25
    io mordo
    Ospite non registrato
    appunto, quindi è meglio un coma leggero che duri 30 anni, ed il risveglio senza memoria è come una nuova nascita?
    Si ma, dopo? Quando si risveglia? per fortuna che qualcosa su cui sbattere la testa lo trova di sicuro
    Come facciamo a sapere quali e quante informazioni sono scomparse dalla memoria?
    Rinascere con 50 anni alle spalle è come non avere le gambe...
    almeno in galera possono leggere, fare pesi, hanno tutto il tempo che vogliono per migliorarsi anche se non potranno più uscire... purtroppo non vedranno più una passera e questo dovrebbero concederglielo

  11. #26
    attilinus
    Ospite non registrato
    non ho capito bene cosa vuoi dire Booga ?
    se una persona una mattina si vseglia e viene a casa per rubare e amazza i miei genitori , io dovrei essere a favore della pena di morte ! no
    ma se una mammina con tanto di bambino a bordo "buca" un semaforo e fa "fuori" la mia famiglia dovrei essere comprensivo .
    eppure la legge dice ! o no
    qual'e' la differenza ?
    la pena di morter secondo me e ' legata solo a questioni culturali , l'america e' un paese giustizialista e sempre lo sara la sua cultura (molto francese in queti termini) e' molto differente dal canada , odve ci sono percentuali di criminalita altamente inferiori.
    poi non capisco l'esempio del mafioso ?
    questo mi fa un po ridere perche mi ricorda il film la piovra !
    nella realta la mafia e i mafiosi sono qualcosa di diverso , non sono gli uomini cattivi che corrompono una societa positiva , ma molto probabilmente e' una societa corrotta che li fa nascere ?
    tornando alla pena di morte io posso dire di essere contrario ,e non solo a quella ma soprattutto al carcere l'invenzione piu triste e meno umana che gli uomini potessero inventare .
    segregare una persona dentro una prigione e' una cosa inumana , ma e' anche quello che la nostra societa ci chiede o no !
    se creiamo carceri e perche la nostra societa e moralmente corrotta e questo ci viene dimostrato cdal fatto che esistono criminali ! se la nostra societa fosse perfetta non ne avremmo bisogno
    (per booga) per te qual'e' la differenza tra un omicidio e un tentato omicidio?

  12. #27
    Ospite non registrato
    Bene, si vede che di psicologia sociale ne sapete ben poco.....
    Pensate che un individuo che sta 30 anni in carcere sia circondato da suore ed evangelizzatori? Oppure è più giusto dire che i carceri sono attualmente la più grande università formativa per il crimine, quale miglior posto si possono incontrare i megaesperti di tutti i crimi? L'azione formativa del carcere è un sogno rispetto a quella predicata dai 1/2 psicologi del lavoro all'italiana.
    La possibilità di trascorrere 5 anni in una cella dove posso prendere i migliori consigli per fare una rapina, la condivisione delle esperienze (mal comune mezzo gaudio), le migliori dritte per fare importazioni di droga, sequestri, prendere consigli da chi ha più di 50 rapine alle spalle, tutti i segreti per rubbare un auto, i mille modi per mettere sotto scacco una cassaforte, tutte queste cose pensate che si apprendono alla sapienza?
    Il carcere allo stato attuale è una vera e propria università del crimine! Dove ne escono persone preparate, efficienti e ben formate! Altro che cambiare una persona......... è un vero e proprio rinforzo Positivo! Il tutto sulle spalle dei contribuenti! e io per avere la somma per specializzarmi devo donare un rene!
    Kocis

  13. #28
    Ospite non registrato


    caro kocis anzichè psicologia sociale direi sociologia anzi meglio se applicata alla psicologia peninteziaria...

    bella foto io mordo dove l'hai presa??

  14. #29
    Ospite non registrato
    bè più che la psicologia penitenziaria mi affascina la Psicologia del BOIA, una figura professionale ben retribuita negli usa, una persona che ha come onesto e riconosciuto lavoro quello di togliere la vita agli altri, Il Boia non è per voi un assassino a sua volta? Perchè non ha mai sensi di colpa? viceversa, perchè un assassino deve pentirsi? Quello che differenzia il boia dagli assassini quindi è il riconoscimento legale? Se io ammazzo in nome dello stato è lecito altrimenti no? Se io ammazzo in nome dello stato non ho sensi di colpa, viceversa se ammazzo come semplice privato devo espiare tutte le mie pene, traumi e sensi di colpa?
    Quindi diciamo che anche l'assassinio è una questione tra pubblico e privato? bè gli usa che sono un paese liberale possiamo vedere una bella par condicio, ci sono sia assassini di stato che altrettanti privati, dicontro in italia l'assassinio è una peculiarità del privato, chissà che Berlusconi per trovare altri fondi non promuova un entrata dello stato nel mercato dell'omicidio esattamente come gli usa, per noi psicologi sarebbe una manna fare formazione preventiva per i possibili traumi che possono colpire la figura professionale dei Boia, voi che ne pensate? Se un paese è democratico per parcondicio ci devono essere assassini privati e statali, come si dice tutti aspettiamo un posto fisso!!!!!
    Kocis

  15. #30
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da MD^_^
    bella foto io mordo dove l'hai presa??
    Si, è proprio una foto fica
    MD, fatti i caxxi tuoi e campa poco.
    Ultima modifica di io mordo : 30-06-2004 alle ore 01.34.31

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