sinceramente non sono un'esperta del casoOriginariamente postato da Anticensura
1) Non l'ho deciso ma i referiti di: RIS Carabinieri Parma, Criminologo Bruno, Perizia Esperto tedesco, Procura di Aosta ecc.so che la signora franzoni è risultata patologica al rorschach, ma questo non significa che abbia ucciso lei il figlio
e comunque se anche fosse stata lei, non credo che questo sia dovuto ad una depressione o psicosi post partum, dal momento che il bambino ucciso aveva 3 anni - tre anni per una psicosi post partum?generalmente i comportamenti disadattivi non dovrebbero mostrarsi prima?
e comunque.... si parlava di depressione post partum in generale, mi sembra che il delitto di cogne non c'entri moltose non altro perchè non abbiamo prove che la signora soffra di qualcosa
su questo potresti anche aver ragione... ma credo che sia lo steso discorso del cancro ai polmoni, esattamente non viene per colpa del fumo e basta...per sviluppare un tumore (parole della docente di biologia) ci sono tanti "gradini", tipo2) Non mi sembra che i figli delle fumatrici siano tutti disabili, psicolabili o malformati!!!!!
1) avere una predisposizione genetica al tumore
2) fumare
3) condurre uno stile di vita particolare (tipo alimentazione ecc)
4) avere abitudini di vita particolarmente tossiche (tipo lavorare in industrie chimiche ecc)
se superi tutti questi "gradini" avrai una percentuale del 99% di avere un tumore, se ne superi solo uno o due la percentuale è minore...idem penso che si possa dire del fumo in gravidanza, se fumi e basta e per il resto sei sana come un pesce e pure il tuo partner lo è, il popo non avrà problemi, se fumi, e magari hai una predisposizione genetica a qualche malattia (o l'ha il tuo compagno) e magari te ne infischi di altre precauzioni che generalemente le altre donne incinte prendono, beh, il rischio magari si alza un po' di più
e comunque, insisto, non si parlava della depressione post partum???
che centra?3) la frase da Talebano: "Donna incinta il fumo fa male alla salute del vostro bambino." e alla salute della vostra BAMBINA? ergo se la donna è incinta di una bambina può fumare come una ciminiera?
Comunicazione di un becero ministro talebano nominato da un magnate dei media!!!!!!!!
Povera italia....
allora, oggi non abbiamo più le ruote nei conventi, ma abbiamo sportelli, consultori, e in alcuni ospedali stanno sperimentando percorsi per seguire le madri dai primi mesi di ggravidanza a dopo il parto con l'aiuto delle ostetriche che prendono in cura la donna4) Almeno nel medioevo ogni chiesa era munita di una casseruola per i trovatelli! adesso nel democratico 2005 solo cassonetti per i nascituri!sarà una sperimentazione ma, scusa tanto, è già qualcosa, come sono qualcosa i consultori, gli sportelli di aiuto ecc ecc, come pure è qualcosa la possibilità - che ogni donna ha - di prendere la pillola del giorno dopo, o di abortire, o di lasciare il popo in clinica e di non riconoscerlo, dichiarandolo adottabile... sono scelte dure, ma se una non può o non vuole avere un figlio i mezzi ci sono... se una arriva a mollarlo in mezzo alla strada, sicuramente è colpa in parte delle carenze nel (nostro?) sistema sanitario, ma in parte la scelta è dovuta al forte isolamento in cui questa persona versa, isolamento non materiale bensì sociale, basta pensare che quando una abbandona un figlio almeno metà della gente dice che non si era accorta di niente - personalmente credo che se non ti accorgi che tua figlia è incinta o sei cretino o non vuoi vederlo, e questo significa, in entrambi i casi, che questa persona è rimasta sola ma non per colpa delle istituzioni, bensì per colpa della famiglia o di chi ha accanto... quindi torniamo al punto di prima, ci sono dei problemi che riguardano sia la persona (che non può/vuole/riesce a trovare altra soluzione che mollare il popo per strada) ma anche chi le sta accanto...
secondo: una volta esistevano le ruote nelle chiese, sono esistite almeno fino alla metà del 1900 credo (a milano fino agli anni '60 c'erano ancora i martinìt, cioè l'orfanatrofio per gli orfanelli maschi, c'era pure quello delle orfanelle che però non mi ricordo come erano chiamate), ma se mia nonna fosse viva ti racconterebbe senz'altro la storia di quella nel suo paese che è rimasta incinta e subito dopo il parto ha buttato il figlio nel fiume...
questo perchè le donne partoriscono da sempre, e da sempre rimangono incinta, e da sempre soffrono di squilibri (o sindrome post-partum che si voglia chiamarla)... non tutte ce la fanno a superarlidel resto quanto sono i casi di popini abbandonati dopo essere nati all'anno? non molti, credo... questo per dire che mi sembra che tu stia calcando un po' la mano su una patologia che c'è e c'è sempre stata, ma come tutte le altre malattie, viene curata per quello che il sistema sanitario può fare... in sostanza, quando si fa una legge, la si cerca di fare il più giusta possibile, e se poi ci sono casi che vengono dimenticati, non per questo bisogna picchiare la testa al muro dicendo che tutto non funziona e che il paese va a rotoli...
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lo ripeto, per aiutare le donne incinta si fa qualcosa, e la maggior parte ce la fa senza aiuto, altre hanno bisogno dello psicologo, poi ci sarà quell' 1 per 1000 che sbarella di brutto, ma lo fa non per la gravidanza, ma per tratti patologici che - credo - verrebbero fuori comunque, con o senza gravidanza...
PS: dal momento che la discussione ha preso una piega politica, ci tengo a precisare che non era mia intenzione difendere Sirchia, nè il governo che ne fa parte...
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so che la signora franzoni è risultata patologica al rorschach, ma questo non significa che abbia ucciso lei il figlio 
se non altro perchè non abbiamo prove che la signora soffra di qualcosa 

sarà una sperimentazione ma, scusa tanto, è già qualcosa, come sono qualcosa i consultori, gli sportelli di aiuto ecc ecc, come pure è qualcosa la possibilità - che ogni donna ha - di prendere la pillola del giorno dopo, o di abortire, o di lasciare il popo in clinica e di non riconoscerlo, dichiarandolo adottabile... sono scelte dure, ma se una non può o non vuole avere un figlio i mezzi ci sono... se una arriva a mollarlo in mezzo alla strada, sicuramente è colpa in parte delle carenze nel (nostro?) sistema sanitario, ma in parte la scelta è dovuta al forte isolamento in cui questa persona versa, isolamento non materiale bensì sociale, basta pensare che quando una abbandona un figlio almeno metà della gente dice che non si era accorta di niente - personalmente credo che se non ti accorgi che tua figlia è incinta o sei cretino o non vuoi vederlo, e questo significa, in entrambi i casi, che questa persona è rimasta sola ma non per colpa delle istituzioni, bensì per colpa della famiglia o di chi ha accanto... quindi torniamo al punto di prima, ci sono dei problemi che riguardano sia la persona (che non può/vuole/riesce a trovare altra soluzione che mollare il popo per strada) ma anche chi le sta accanto...
Rispondi citando
) ho pensato agli effetti negativi che può avere.
una risposta più esauriente credo non la potevi dare
