Originariamente postato da io mordo
molte persone adottano una morale da 4 soldi perchè meglio non sanno fare... altre non la adottano affatto...
Per quanto io mi sforzi di cercare un mezzo, non lo trovo: non credo che la Società si sia mai preoccupata di insegnare agli uomini a ragionare, ad avere una morale. La fonte primaria del potere è la demagogia. Offrire lo standard di pensiero è il modo più efficace di preservare il potere, evitare che le persone possano ragionare impedisce loro di trovare una soluzione a tutti i mali che sono il potere.
Mi vengono in mente le ultime rivelazioni sull'omicidio di Kennedy. Il mandante è stato l'allora vicepresidente Johnson, il quale altri non era che un manichino nelle mani di potentissime lobbies di petrolieri texani ai quali i Kennedy (John e Bob) stavano pestando i piedi, li stavano destabilizzando. Nonostante questo, gli Stati Uniti hanon ancora un presidente di origini texane. Che, come si ricorderà chi ha buona memoria, aveva perso le elezioni per poi uscirne vincitore qualche giorno dopo. Inspiegabilmente... se non attraverso un broglio elettorale.
Cosa c'entra questo? nessuno ha mai insegnato agli elettori a farsi rispettare.
Agli inizi degli anni '80 lo spettacolo in Italia trovò un contestatore formidabile in Rino Gaetano. Niente più retorica del 68. Niente più rivoluzione. Semplicemente, parlava chiaro come tutti bisbigliavano solamente ma mai avevano avuto il coraggio di dichiarare apertamente. Si denunciava il malcostume sociale e politico. Ma erano i tempi in cui Andreotti muoveva i fili dall'alto. E i politici davvero facevano paura. Non erano le marionette vuote che abbiamo oggi. "Loro" ci sono ancora. Ma non si vedono.
Quando Rino uscì con "Nun te reggae più" la televisione adottò un metodo subdolo ed efficacissimo contro di lui: ne fece una star. Apparendo come tutte le altre scatolette vuote del panorama musicale dell'epoca Rino perdeva incisività, era come se fosse una macchietta. Che faceva solo satira. Niente di più di quello che era in realtà. Facendone un fenomeno da baraccone eliminarono la sua capacità eversiva. Per aspettare che un banale incidente stradale ne decretasse la fine (nessun Pronto Soccorso accettò di accoglierlo).
La violenza contro le masse, la violenza contro il singolo. la morale è la briglia con la quale i potenti ci tengono imbavagliati. E se riusciamo a strapparci il bavagliio, sanno come renderci ridicoli.
Siamo solo contribuenti, siamo solo numero. Non abbiamo bisogno di pensare, non abbiamo bisogno di decidere e di scegliere. perché c'è già chi lo fa per noi. E l'inutilizzo porta all'atrofia.
Siamo tutti deprivati del nostro libero arbitrio.
L'uomo non è un animale sociale. Può essere socievole. Ma non è, per sua natura, capace di vivere con i suoi simili. Le api sono animali sociali. Le formiche lo sono. Anche i cani, vivono in branco. E sanno che l'integrità del gruppo è l'unica garanzia di sopravvivenza.Originariamente postato da io mordo
Secondo me la morale può funzionare: si può arrivare ad essere abbastanza "giusti" senza annebbiarsi la mente e senza mascherare, senza negare a noi e agli altri la nostra violenza, cattiveria o qualsiasi altra cosa brutta che c'è in noi.
L'uomo, appena può, tende a prevaricare e a prevalere. L'uomo tende ad assurgersi su tutti. Nessuno di noi è in grado di vedersi mediocre o parte di un tutto. ognuno di noi si sente speciale dentro. Siamo ego-centrici. Per ciascuno di noi tutto l'Universo gira intorno al proprio ego.
La società è costituita della stessa natura dell'Uomo. Il seme della violenza cova in ognuno di noi, sopito. Ed è la società stessa che ci da la forza e il motivo e i mezzi per coltivarlo. Seppure ci siano quelli che gli islamici chiamano "hanif, gli uomini giusti, essi dovranno sempre fare i conti con chi ha questo seme già germogliato. "[i]ma chi me lo fa fare[/i" e "mica sono più scemo degli altri" è il mezzo attraverso cui il seme agisce sulla morale degli hanif.
È vero. ma stiamo trascurando il fatto che l'assassinio è una cosa naturale. È la religione che l'ha posto sotto un aspetto morale.Originariamente postato da io mordo
A volte la nostra mente ci gioca brutti scherzi, ad esempio potremmo voler condannare a morte un'assassino nascondendoci dietro la nostra "morale" solo per giustificare la nostra violenza.
L'uomo è l'unica creatura del regno animale che uccide per svariati motivi. Quando in ntura l'assassinio si compie per soiddisfare le normalissime e fondamentali necessità fisiologiche. Mangiare e riprodursi. la difesa del territorio per poter conservare questi due fondamentali diritti. Gli animali uccidono per queste due ragioni. Per nessun altra. Cosa c'è di amorale in questo?
Un assassinio? È un crimine. ma la lotta è intrinseca dell'uomo. L'uomo è un animale, e deve lottare. La società gli ha impedito questa valvola di sfogo. Ed è allora che scaturiscono le nevrosi, da cui le psicosi.
Per quanto possiate convincermi del contrario, non credo che nella savana si troverà mai un leone o una gazzella bisognosi dell'intervento di uno psicanalista. Certo, adesso mi sovvengono Aldo Giovanni e Giacomo. ma seppure un leone ed una gazzella appena si svegliano al mattino devono correre, questa loro vita non è fonte di stress.
La società lo è, poiché essa si basa su costrizioni e su coercizioni degli uomini. vengono privati da sempre del loro libero arbitrio. Ecco perché non sanno usarlo. Ecco perché sono in pochi ad avere una propria morale, anche se a loro rischio e pericolo perché chi ha una morale diversa da quella delle masse è da mettere al bando.
Io sono convinto che i terroristi abbiano ragione. ma vedo che i vari giornalisti alla tv esercitano il loro potere su di me e mi fanno violenza quando mi parlano di terroristi che mietono vittime, mentre poi, un po' sottovoce, mi dicono che americani e israeliani fanno solo semplici morti.
Io sono prevenuto verso la razza umana. Lo ammetto. La trovo estremamente stupida e incapace. Trovo tutti gli uomini un gregge di pecore. Ed io non sono da meno perché anch'io ho le mie brave tare. Ma ne sono cosciente. Ed è questa la mia angoscia.Originariamente postato da io mordo
La morale serve a liberare un uomo e non ad annebbiare la sua coscienza. Io sono libero di capire ciò che intendi dire, tu sei libero di capire la natura umana o la tua violenza verso essa ti blocca?
Io sono molto violento. Perché non taccio mai. Perché sono una bestia, la mia sanità mentale è garantita dalla logica, dall'ironia e da un certo amore morboso per il grottesco. Fare di questa realtà una patetica caricatura mi permette di accettarla senza impazzire.
Io sono una bestia, e so di esserlo. Ma la mia violenza è data da chi mi è attorno e si sente migliore di tutto il creato. Ho attorno a me gente che ha reso Dio a propria immagine e somiglianza. vedo marionette che parlano e hanif imbavagliati.
E l'unica via d'uscita è farsi i cazzi propri.
Io sono libero di capire la natura umana. E l'ho capita. Ma la mia violenza deriva dal fatto che la natura umana non è dall'Uomo accettata.
La genera.Originariamente postato da io mordo
Una violenza non ne giustifica un'altra
Nemmeno io critico la pedofilia. Critico i media perché ne hanno fatto una questione di costume, qualcosa di cui parlare. L'hanno strumentalizzata. ne hanno fatto una psicosi sociale.Originariamente postato da io mordo
Ese io critico la pedofilia non è che ho torto perchè non mi sono ancora accorto della violenza dei media...
E sono in pochi a chiedersi cosa sia la pedofilia.
Se mi permetti, la pedofilia non è una bestia così brutta.
La pedofilia fa più orrore ai benpensanti che non a chi l'ha conosciuta.
Difendiamo i nostri bambini dalla realtà, e li trattiamo come dei debosciati e dei lobotomizzati.
Sai cos'è per me la pedofilia? rendere i bambini dei consumatori. Si creano bambolotti e robottoni sempre più stupidi e diseducativi. Ma il gioco è sempre stato il metodo per educare i bambini ad essere adulti: le bambine devono imparare ad essere mamme, i bambini devono imparare ad essere soldati. Le prime con i bambolotti imparavano ad essere massaie (oggi invece ad essere psotitute perché le donne si sono emancipate, possono tutto, basta saper aprire le gambe), mentre i bambini vengono allevati ad essere carne da macello. Questa è pedofilia.
Quali? La società ci ha denaturalizzati e snaturalizzati. Non siamo più nulla che esiste in natura. Il nostro cervello, con l'evoluzione, ha ridotto le sue funzionalità dell'80%. Adesso siamo semplici consumatori. Pieni di nevrosi, pieni di psicosi.Originariamente postato da io mordo
la morale è una violenza verso noi stessi ma ha anche dei vantaggi, la società offre dei vantaggi...
La mia convinzione sarà sempre che se noi tutti vivessimo senza leggi e senza morale, dopo un primo momento di sbandamento, di assestamento, in cui i ruoli vengono stabiliti per legge di natura, l'uomo possa tornare a vivere libero.
Non 0è che i cavernicoli passassero la loro vita a darsi la clava in testa gli uni con gli altri, come invece facciamo noi adesso, con carte bollate o con il clacson della macchina....







