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Discussione: -Madre di Violenza

  1. #16
    Peter Pan
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da io mordo
    molte persone adottano una morale da 4 soldi perchè meglio non sanno fare... altre non la adottano affatto...

    Per quanto io mi sforzi di cercare un mezzo, non lo trovo: non credo che la Società si sia mai preoccupata di insegnare agli uomini a ragionare, ad avere una morale. La fonte primaria del potere è la demagogia. Offrire lo standard di pensiero è il modo più efficace di preservare il potere, evitare che le persone possano ragionare impedisce loro di trovare una soluzione a tutti i mali che sono il potere.

    Mi vengono in mente le ultime rivelazioni sull'omicidio di Kennedy. Il mandante è stato l'allora vicepresidente Johnson, il quale altri non era che un manichino nelle mani di potentissime lobbies di petrolieri texani ai quali i Kennedy (John e Bob) stavano pestando i piedi, li stavano destabilizzando. Nonostante questo, gli Stati Uniti hanon ancora un presidente di origini texane. Che, come si ricorderà chi ha buona memoria, aveva perso le elezioni per poi uscirne vincitore qualche giorno dopo. Inspiegabilmente... se non attraverso un broglio elettorale.

    Cosa c'entra questo? nessuno ha mai insegnato agli elettori a farsi rispettare.

    Agli inizi degli anni '80 lo spettacolo in Italia trovò un contestatore formidabile in Rino Gaetano. Niente più retorica del 68. Niente più rivoluzione. Semplicemente, parlava chiaro come tutti bisbigliavano solamente ma mai avevano avuto il coraggio di dichiarare apertamente. Si denunciava il malcostume sociale e politico. Ma erano i tempi in cui Andreotti muoveva i fili dall'alto. E i politici davvero facevano paura. Non erano le marionette vuote che abbiamo oggi. "Loro" ci sono ancora. Ma non si vedono.
    Quando Rino uscì con "Nun te reggae più" la televisione adottò un metodo subdolo ed efficacissimo contro di lui: ne fece una star. Apparendo come tutte le altre scatolette vuote del panorama musicale dell'epoca Rino perdeva incisività, era come se fosse una macchietta. Che faceva solo satira. Niente di più di quello che era in realtà. Facendone un fenomeno da baraccone eliminarono la sua capacità eversiva. Per aspettare che un banale incidente stradale ne decretasse la fine (nessun Pronto Soccorso accettò di accoglierlo).

    La violenza contro le masse, la violenza contro il singolo. la morale è la briglia con la quale i potenti ci tengono imbavagliati. E se riusciamo a strapparci il bavagliio, sanno come renderci ridicoli.

    Siamo solo contribuenti, siamo solo numero. Non abbiamo bisogno di pensare, non abbiamo bisogno di decidere e di scegliere. perché c'è già chi lo fa per noi. E l'inutilizzo porta all'atrofia.

    Siamo tutti deprivati del nostro libero arbitrio.


    Originariamente postato da io mordo
    Secondo me la morale può funzionare: si può arrivare ad essere abbastanza "giusti" senza annebbiarsi la mente e senza mascherare, senza negare a noi e agli altri la nostra violenza, cattiveria o qualsiasi altra cosa brutta che c'è in noi.
    L'uomo non è un animale sociale. Può essere socievole. Ma non è, per sua natura, capace di vivere con i suoi simili. Le api sono animali sociali. Le formiche lo sono. Anche i cani, vivono in branco. E sanno che l'integrità del gruppo è l'unica garanzia di sopravvivenza.

    L'uomo, appena può, tende a prevaricare e a prevalere. L'uomo tende ad assurgersi su tutti. Nessuno di noi è in grado di vedersi mediocre o parte di un tutto. ognuno di noi si sente speciale dentro. Siamo ego-centrici. Per ciascuno di noi tutto l'Universo gira intorno al proprio ego.

    La società è costituita della stessa natura dell'Uomo. Il seme della violenza cova in ognuno di noi, sopito. Ed è la società stessa che ci da la forza e il motivo e i mezzi per coltivarlo. Seppure ci siano quelli che gli islamici chiamano "hanif, gli uomini giusti, essi dovranno sempre fare i conti con chi ha questo seme già germogliato. "[i]ma chi me lo fa fare[/i" e "mica sono più scemo degli altri" è il mezzo attraverso cui il seme agisce sulla morale degli hanif.

    Originariamente postato da io mordo

    A volte la nostra mente ci gioca brutti scherzi, ad esempio potremmo voler condannare a morte un'assassino nascondendoci dietro la nostra "morale" solo per giustificare la nostra violenza.
    È vero. ma stiamo trascurando il fatto che l'assassinio è una cosa naturale. È la religione che l'ha posto sotto un aspetto morale.
    L'uomo è l'unica creatura del regno animale che uccide per svariati motivi. Quando in ntura l'assassinio si compie per soiddisfare le normalissime e fondamentali necessità fisiologiche. Mangiare e riprodursi. la difesa del territorio per poter conservare questi due fondamentali diritti. Gli animali uccidono per queste due ragioni. Per nessun altra. Cosa c'è di amorale in questo?

    Un assassinio? È un crimine. ma la lotta è intrinseca dell'uomo. L'uomo è un animale, e deve lottare. La società gli ha impedito questa valvola di sfogo. Ed è allora che scaturiscono le nevrosi, da cui le psicosi.

    Per quanto possiate convincermi del contrario, non credo che nella savana si troverà mai un leone o una gazzella bisognosi dell'intervento di uno psicanalista. Certo, adesso mi sovvengono Aldo Giovanni e Giacomo. ma seppure un leone ed una gazzella appena si svegliano al mattino devono correre, questa loro vita non è fonte di stress.
    La società lo è, poiché essa si basa su costrizioni e su coercizioni degli uomini. vengono privati da sempre del loro libero arbitrio. Ecco perché non sanno usarlo. Ecco perché sono in pochi ad avere una propria morale, anche se a loro rischio e pericolo perché chi ha una morale diversa da quella delle masse è da mettere al bando.

    Io sono convinto che i terroristi abbiano ragione. ma vedo che i vari giornalisti alla tv esercitano il loro potere su di me e mi fanno violenza quando mi parlano di terroristi che mietono vittime, mentre poi, un po' sottovoce, mi dicono che americani e israeliani fanno solo semplici morti.

    Originariamente postato da io mordo
    La morale serve a liberare un uomo e non ad annebbiare la sua coscienza. Io sono libero di capire ciò che intendi dire, tu sei libero di capire la natura umana o la tua violenza verso essa ti blocca?
    Io sono prevenuto verso la razza umana. Lo ammetto. La trovo estremamente stupida e incapace. Trovo tutti gli uomini un gregge di pecore. Ed io non sono da meno perché anch'io ho le mie brave tare. Ma ne sono cosciente. Ed è questa la mia angoscia.
    Io sono molto violento. Perché non taccio mai. Perché sono una bestia, la mia sanità mentale è garantita dalla logica, dall'ironia e da un certo amore morboso per il grottesco. Fare di questa realtà una patetica caricatura mi permette di accettarla senza impazzire.
    Io sono una bestia, e so di esserlo. Ma la mia violenza è data da chi mi è attorno e si sente migliore di tutto il creato. Ho attorno a me gente che ha reso Dio a propria immagine e somiglianza. vedo marionette che parlano e hanif imbavagliati.
    E l'unica via d'uscita è farsi i cazzi propri.
    Io sono libero di capire la natura umana. E l'ho capita. Ma la mia violenza deriva dal fatto che la natura umana non è dall'Uomo accettata.

    Originariamente postato da io mordo
    Una violenza non ne giustifica un'altra
    La genera.

    Originariamente postato da io mordo
    Ese io critico la pedofilia non è che ho torto perchè non mi sono ancora accorto della violenza dei media...
    Nemmeno io critico la pedofilia. Critico i media perché ne hanno fatto una questione di costume, qualcosa di cui parlare. L'hanno strumentalizzata. ne hanno fatto una psicosi sociale.

    E sono in pochi a chiedersi cosa sia la pedofilia.

    Se mi permetti, la pedofilia non è una bestia così brutta.
    La pedofilia fa più orrore ai benpensanti che non a chi l'ha conosciuta.
    Difendiamo i nostri bambini dalla realtà, e li trattiamo come dei debosciati e dei lobotomizzati.

    Sai cos'è per me la pedofilia? rendere i bambini dei consumatori. Si creano bambolotti e robottoni sempre più stupidi e diseducativi. Ma il gioco è sempre stato il metodo per educare i bambini ad essere adulti: le bambine devono imparare ad essere mamme, i bambini devono imparare ad essere soldati. Le prime con i bambolotti imparavano ad essere massaie (oggi invece ad essere psotitute perché le donne si sono emancipate, possono tutto, basta saper aprire le gambe), mentre i bambini vengono allevati ad essere carne da macello. Questa è pedofilia.

    Originariamente postato da io mordo
    la morale è una violenza verso noi stessi ma ha anche dei vantaggi, la società offre dei vantaggi...
    Quali? La società ci ha denaturalizzati e snaturalizzati. Non siamo più nulla che esiste in natura. Il nostro cervello, con l'evoluzione, ha ridotto le sue funzionalità dell'80%. Adesso siamo semplici consumatori. Pieni di nevrosi, pieni di psicosi.

    La mia convinzione sarà sempre che se noi tutti vivessimo senza leggi e senza morale, dopo un primo momento di sbandamento, di assestamento, in cui i ruoli vengono stabiliti per legge di natura, l'uomo possa tornare a vivere libero.
    Non 0è che i cavernicoli passassero la loro vita a darsi la clava in testa gli uni con gli altri, come invece facciamo noi adesso, con carte bollate o con il clacson della macchina....

  2. #17
    io mordo
    Ospite non registrato
    Io non ho mai trascurato il fatto che l'assassinio sia un fatto naturale che si verifica anche tra animali e ho anche spiegato questo mio punto di vista su un'altro 3d.
    Comunque non sarebbe bello se domattina ti svegliassi con una coltellata nella pancia... la realtà fa un po' più paura delle parole...
    proprio la paura è una delle ragioni per cui è nata la società.





    >>>Io sono molto violento. Perché non taccio mai. Perché sono una bestia, la mia sanità mentale è garantita dalla logica, dall'ironia e da un certo amore morboso per il grottesco. Fare di questa realtà una patetica caricatura mi permette di accettarla senza impazzire.
    Io sono una bestia, e so di esserlo. Ma la mia violenza è data da chi mi è attorno e si sente migliore di tutto il creato. Ho attorno a me gente che ha reso Dio a propria immagine e somiglianza. vedo marionette che parlano e hanif imbavagliati.
    E l'unica via d'uscita è farsi i cazzi propri.
    Io sono libero di capire la natura umana. E l'ho capita. Ma la mia violenza deriva dal fatto che la natura umana non è dall'Uomo accettata.


    Io non ci sono riuscito a non impazzire e adesso sono un'altro, comunque ho ancora la voglia di fare l'eremita ogni tanto
    In linea di massima sono daccordo con tutto quello che dici.
    Ho la mia morale che non assomiglia di certo a quella cristiana, sono ateo.
    ciao

  3. #18
    Peter Pan
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da io mordo
    Comunque non sarebbe bello se domattina ti svegliassi con una coltellata nella pancia...
    Già... ma chi ti da una coltellata nella pancia? O uno a cui hai fatto qualcosa, o un pazzo. Ed un pazzo te la da anche se ci sono leggi che lo impediscono.

    Anzi, secondo la Criminologia molti pazzi si accostano al crimine proprio per lanciare una richiesta di aiuto, o come molti serial killer, lanciano una sfida alle istituzioni per essere fermati.
    Se le leggi non ci fossero, per assurdo non ci sarebbero i serial killer. Se le leggi non ci fossero, i pazzi continuerebbero ad accoltellarti la pancia come fanno adesso.

    E per l'altra opzione, come dice il nonno di tutti: chi si fa i cazzi suoi campa cent'anni. Se tu vivi tranquillo e lasci vivere, in un mondo senza leggi, se non dai il motivo a nessuno di romperti i coglioni nessuno ti farà del male.

    I bambini piccoli non capiscono le leggi. E molto spesso tendono a lasciarsi in pace. Ma la loro prepotenza scaturisce nel momento in cui uno di loro ha un giocattolo ed un altro vuole prenderglielo. Si innesca quindi la legge del più forte. Ed è una cosa naturale. Si chiama selezione.

    Abbiamo fatto in modo di interferire nella nostra selezione naturale. Non c'è da meravigliarsi allora che il mondo sia pieno di teste di cazzo. E che molte di loro sono nelle stanze dei bottoni e ci comandano.

    Dubito seriamente che qualcuno, in un mondo senza leggi se non quella del più forte, naturale, della selezione naturale, sarebbe riuscito ad arrivare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la testa di cazzo che si ritrova. E i soldi avrebbero fatto poco e nulla.

  4. #19
    io mordo
    Ospite non registrato
    Trovo i tuoi ragionamenti piuttosto superficiali, tipo questo: se non ci fossero le leggi non ci sarebbero i serial killer.
    Non sono anarchico e siccome penso che l'anarchia continuerà ad essere solo un sogno adolescenziale preferisco godere di quel che ho già perchè vivere in una società non è un'incubo e perchè penso che tu non tenga conto dei problemi che emergerebbero anche in un'anarchia.

    PS. Non credo che un serial killer uccida solo per sfidare le autorità, semmai lo farà in modo da sfidare anche le autorità...
    Un serial killer non è un pazzo, non più di un'anarchico... a parte casi particolari, uno psicotico non è in grado di programmare piani e di portare a termine omicidi premeditati.

    Ciao

  5. #20
    Peter Pan
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da io mordo
    Trovo i tuoi ragionamenti piuttosto superficiali
    Bé... scusami... mi sembra ovvio che io stia ragionanddo "per assurdo".

    Originariamente postato da io mordo
    Non credo che un serial killer uccida solo per sfidare le autorità, semmai lo farà in modo da sfidare anche le autorità...
    Bé... statisticamente parlando il motivo per cui un insano di mente ricorra al crimine metodico e continuato è proprio per attirare l'attenzione (anche se inconsciamente).

    Originariamente postato da io mordo
    uno psicotico non è in grado di programmare piani e di portare a termine omicidi premeditati.

    Non sono d'accordo. risaputo che uno psicotico non è un privo di logica.

    I così detti "pazzi" non sono persone che non ragionano, dovresti saperlo, ma persone che ragionano a modo loro, che vivono la realtà in un modo completamente diverso e a volte incomprensibile (e, per questo, fuorviante le persone così dette normali). Uno psicopatico è un individuo che ha una propria logica.
    Entro la quale egli è in grado di premeditare un omicidio.
    Tant'è che i serial killer si accaniscono sempre su una particolare tipologia di vittima, che risponda a determinati requisiti scelti proprio in base a quella logica (ad esempio, donne nubili sui trent'anni coi capelli biondi).
    Compito dei criminologi è quindi cercare di capire ed entrare nella logica del criminale al fine di poter arrivare a lui, spesso attraverso i segnali e gli indizi che lui stesso lascia, consciamente o meno.


    Ma questo degli psicopatici è un caso a parte.
    Come se tutti gli individui insani di mente siano pericolosi.
    Anzi, è proprio il contrario: sono proprio le persone che si definiscono normali ad esserlo.

    Ed è in loro che c'è il seme della violenza. Perché come ho detto prima, esso è coltivato ed alimentato dalle frustrazioni che la società impone a tali individui.

  6. #21
    io mordo
    Ospite non registrato
    Lo psicopatico ha logica da vendere, solitamente sono persone molto lucide ma forse tu hai fatto un po confusione tra psicopatico e psicotico.
    Lo psicotico è il pazzo mentre lo psicopatico ha una personalità disturbata ma il suo esame di realtà è buono, spesso migliore di una persona sana.
    Il mio personalissimo parere sulle psicosi è che l'esame di realtà alterato, la patologia della coscienza dell'oggetto sia solitamente molto sopravvalutata nel quadro generale della malattia.
    Arrivo addirittura a pensare che sia un sintomo secondario rispetto ad altre sintomatologie ben più deficitarie come ad esempio la patologia della coscienza dell' Io, le difficoltà di ragionamento astratto, la sindrome xenopatica e i vuoti mentali.
    Uno psicotico non è semplicemente una persona che ragiona a modo suo, è una persona senz'anima; sotto il delirio, che solitamente è quello che colpisce la gente, c'è molto molto altro.

    Scusate se sono andato un po' OT ma il tema in questione mi sta a cuore.

    Ciao

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