Antopsi
se leggi abbiamo definito la psichiatria il continua della spicologia.
vedi , quando si dicono ,e questo vale anche per noi, cone ove il significato è doppio, vi è un'altra visione meno ambigua.
( Antopsi (Una disciplina non si può comprendere se non se ne osserva la storia e l'evoluzione. Vale per la psicologia come per qualsiasi altra scienza)
quindi il psicologo che analizza un paziente deve conoscere tutti gli essere viventi? o almeno tutti i cervelli?
(E' evidente che avete (o hai, non capisco se sto parlando con tutti e due o solo con uno) frainteso il mio occhio critico verso gli aspetti della disciplina che non condivido)
non vi è mai solo chi fraintende ma anche si non si fa intendere.
( Ci sono degli aspetti della psicologia che non mi piacciono (ovviamente), come per esempio il poco rigore scientifico di alcune teorie, o la pretesa che hanno alcuni picoanalisti di creare una teoria solo in base alla loro esperienza personale, anzichè su fatti concreti e osservabili.)
qui devono andare di paro passo le due cose.
(Perchè vuol dire che qualsiasi bestia può dire quello che vuole, risultando sempre credibile, solo perchè nella propia esperienza hanno visto alcune cose e le hanno interpretate in un certo modo)
e qui i limiti tanto descritti prima, tutto esiste, se lo si Sente lo si vede lo si vive in un modo o nell'altro ESISTE , è la collocazione da trovare ma tutto c'è e da qualche parte è collocabile, ammeno che non si pensi come froid che è schematica la cosa ma l'esistenza tutto vi è, basta non mettersi o farsi mettere i para occhi.
( Se poi quella stessa cosa la applico io e non funziona, magari la bestia in questione mi dice che non ho applicato il metodo in manira corretta. )
tu conosci bestie che dialogano con lo stesso linguaggio umano?
o bestie è un modo per sottovalutare chi dice la sua?
(Inoltre, secondo me, la psicologia non ha SOLO lo scopo di aiutare chi sta male o di definire le strutture della personalità, ma anche di comprendere come ricordiamo, perchè ricordiamo certe cose e ne dimentichiamo altre, come avviene lo sviluppo del linguaggio ecc. ecc. ecc. )
perchè una non comprende l'altra?
(Non parlo di me perchè non è necessario ai fini della discussione. Non penso di essere un fanatico. Non vivo per gli studi che faccio. Nella mia vita c'è molto altro.
Non ho assolutamente paura di mettermi in discussione. Se fosse come dici tu avrei troncato questa discussione molto tempo fa, ma siccome il confronto mi stimola sto rispondendo. A costo di sembrare antipatico.)
l'antipatia non la si vede ancora.
non parli di te perchè nulla hai da dire se non la paura di esprimerti e quindi come tutti rientrare in una logica di analisi psicologica, il moto di più non lo stai facendo uscire, ma siccome quello che si è non lo si può nascondere tu altro non hai.
(Nessuna delle due. Semplicemente ho vissuto 20 anni della mia vita senza sapere assolutamente nulla di psicologia, e ho vissuto benissimo)
e non ti sei mai chiesto un perchè? dal momento che ti chiedi il perche di una cosa dell'intimo tua da comprendere, a quell'età è solo psicologia incoscia ma è così.
( Non applico le teorie e le cose che studio, nella mia vita quatidiana. Non ne ho bisogno. )
tu a risposta è :
"Nessuna delle due. Semplicemente ho vissuto 20 anni della mia vita senza sapere assolutamente nulla di psicologia, e ho vissuto benissimo. Iscrivermi all'università e studiare per 5 anni psicologia non ha cambiato la mia visione del mondo più di tanto. Quello lo fanno le esperienze che ho con le persone. Persone con cui parlo senza cercare di psicoanalizzarle. E' questo quello che intendevo con quella frase. Che mi sembrava anche abbastanza chiara."
praticamente qui si legge la tua intenzione?
Non applico le teorie e le cose che studio, nella mia vita quatidiana. Non ne ho bisogno. )
ribadisco la non attendibilità di questa affermazione, la tua mente studia lavora su quello e lo fa sia a scuola che fuori.
se avessi il controllo della mente fino a quel punto non saresti più fra noi, ma la mente è strutturata per giudicare e fare giochini per renderci la vita difficile, quindi ritenere di avere un controllo della mente così forte si afferma che si conoscono tutti i tragitti che possa fare il pensatore e quindi il pensiero.
John Nash, se fosse ancora schizzofrenico non sarebbe lì .
(Chi è affetto da un disturbo del genere se si guarda dentro vedo solo i propi fantasmi. Che sono molto lontani dal mondo reale in cui viviamo.)
è comodo tirarsi fuori da certe cose, nulla è indipendente , quei fantasmi della mente sono collocabili non solo nel retaggio della geneticità ma di chi gli sta attorno e della comunità tutta.
certo che se si vuole isolare certi messaggi o casi che la vita ci presenta , be allora ci si limita e ci si ritiene superiori.
(E poi, cosa c'entrano le sedute spiritiche con la psichiatria?) non si spiega ancora del perchè o del come si percepisca dal cervello entitè disincarnate e si cerca degl'alibi per retribuire al cervello questi movimenti, certo che tutto passa atraverso il cervello anche la medianità e quindi i vari sensori che sono nel cervello fanno da ricevitori, ma questa è dura da ammettere poichè stravolgerebbe tutto il mondo che appartiene all'analisi dell'essere umano e delle sue potenzialità
ciao e grazie di continuare








