Vero Morrigan, come in un condominio, sarei d'accordo, bellissima immagine.
Lo sai, vero, che si citano proprio le riunioni condominiali come metafora dell'umanità, spesso...
Sì, quando c'è un lutto, in un condominio si cerca di rispettare, sì, la necessità di silenzio.
Ma l'umanità è vastissima e composta di gradi di coscienza talmente diversi, gli uni dagli altri... e per fortuna, forse.
Ieri si salutava un anno molto molto pesante per tutti, per tantissimi, di sicuro.
Ma penso ai bambini, alla loro gioia di fronte allo spettacolo di un fuoco d'artificio e penso al loro messaggio implicito, di fiducia.
Oggi è passata, non so nelle grandi metropoli... nella mia città ci sono stati fuochi e brindisi, direi inevitabile. Credo sia stato un bene, abbiamo bisogno di rituali, ci contengono. Credo che, ognuno di noi, chi più chi meno, sapesse, comunque. O forse è il mio auspicio, che si cerchi di rispettare anche il bisogno di festa, di alimentare la speranza, almeno. Il mio auspicio è che, nelle bollicine di ieri notte, le persone abbiano gioito delle rispettive condizioni, relativizzando, magari, autoriferimenti spesso miopi.
Il mio augurio è quello di non dimenticare che siamo tutti uniti, che un giorno, forse, riusciremo davvero a portare tutti assieme un silenzio affettuoso verso qualsiasi parte del mondo in ginocchio.
Il processo è in progress... forse ieri è servito più festeggiare comunque, in consapevolezza. Non lo so, lo spero.
Buon 2005 a tutti.








