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  1. #16
    Eowin
    Ospite non registrato
    Premesso che non sono per la difesa corporativa delle professioni e non da oggi, tuttavia, attualmente, la professione di psicologo è normata in Italia, oltre che dal codice civile e leggi collegate, anche dal codice deontologico dell'ordine.

    Proprio non capisco come seriamente si possa insinuare, perchè non ho letto affermazioni chiare, nè tantomeno documentate, che ci siano psicologi che fanno prestazioni occasionali, non richieste, decontestualizzate e poi presentare parcelle.

    Ammesso che così fosse e fosse dimostrabile il collega sarebbe passibile di denuncia sia all'Ordine che, se presentasse parcelle a uno che ha "salvato" dal suicidio, alle forze dell'ordine (per estorsione, poichè non si potrebbe configurare alcun rapporto di prestazione professionale, a mio modesto parere).

  2. #17
    Ospite non registrato
    caro eowin il tuo discorso è giusto.... ma purtroppo anche nella nostra professione ci sono le pecore nere...

    senti se vedi uno che tenta il suicidio metti in pratica tutta la tua professionalità. oppure l'abbondoni al suo destino?

  3. #18
    Eowin
    Ospite non registrato
    Personalmente, se vedo uno che vuole tentare il suicidio credo che valuterei le possibilità di intervenire nel senso che comunque mi prenderei una bella responsabilità: che ne so se quello che dico lo convince a desistere e non piuttosto a lanciarsi?

    Certamente però non ne farei una questione di soldi.
    Ma neanche di professionalità: credo che di fronte a un'emergenza uno si attivi come persona.

    Nelle situazioni di emergenza poi si deve intervenire se non altro per non incorrere nel reato di omissione di soccorso.

  4. #19
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
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    Originariamente postato da Eowin
    Personalmente, se vedo uno che vuole tentare il suicidio credo che valuterei le possibilità di intervenire nel senso che comunque mi prenderei una bella responsabilità: che ne so se quello che dico lo convince a desistere e non piuttosto a lanciarsi?

    Certamente però non ne farei una questione di soldi.
    Ma neanche di professionalità: credo che di fronte a un'emergenza uno si attivi come persona.

    Nelle situazioni di emergenza poi si deve intervenire se non altro per non incorrere nel reato di omissione di soccorso.
    Approvo e sottoscrivo,
    in particolare l'attivarsi come PERSONA prima che come donna uomo giovane vecchio dottore psicologo o altro....:

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