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Discussione: Counseling

  1. #16
    molly2003
    Ospite non registrato
    Ciao ragazzi!!!! Han, djdavide, nico, vimae e tutti gli altri che hanno risposto con la loro idea ai miei dubbi. La maggioranza di voi è evidente che non si schiera dalla parte di questi counseling e uno tra i principali motivi deriva dal fatto che essi sono aperti anche ad un diplomato e poi in fondo, il counseling "potrebbe", con la giusta coscienza, rientrare tra le possibilità lavorative di uno psicologo del lavoro. Forse avete ragione, almeno all'inizio convengono più stage o qualsiasi altra cosa che possa catapultarci nel mondo del lavoro, così da fare esperienza immediata ma anche per fare chiarezza su quello che ci piace davvero, poi casomai si perfezionano le conoscenze...
    Voglio provare ad essere fiduciosa e iniziare a credere che al termine del mio secondo semestre di tirocinio, che finirà a settembre 2005, io possa come del resto lo spero per tutti imiei colleghi, trovare una bella azienda....
    A questo punto mi chiedo però: djdavide parla di aziende di rilievo in cui poter svolgere un buon stage...beh come si fa a capire se l'azienda è valida? Ce ne sono così tante e almeno su Internet tutte sembrano meravigliose...
    Grazie di nuovo a TUTTI!!!!
    Siete fantastici opsianiiiiiiiii!!!!!!

    Molly

  2. #17
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281
    Carissima Molly
    Per sapere se un'azienda è "buona" o no, secondo me ci sono alcuni modi.

    Intanto, potresti scegliere aziende che abbiano la loro sede vicino alla ta abitazione. Potresti così andare alla locale camera di commercio e richiedere il loro bilancio (se sono SPA è depositato e tutti possono vederlo) o alcune informazioni sulla loro solidità (te le danno). Poi, potresti fare un salto alle organizzazioni sindacali (Confindustria, ma anche CGIL-CISL e UIL) e chiedere dei pareri. Vedrai che otterrai delle risposte che ti consentiranno di farti un'idea un po' più precisa rispetto alla pubblicità che trovi su internet.
    Se poi vuoi ulteriormente "triangolare" la ricerca di informazioni potresti provare a parlare con qualcuno che ci lavora dentro e sentire cosa ne pensa lui/lei. Spesso quel che da fuori sembra oro, da dentro è a mala pena ottone e io sono un po' stanco di vedre assumere psicologi del lavoro solo per trasformarli in indoratori di pillole.

    Ciao

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #18
    molly2003
    Ospite non registrato
    Grazie delle indicazioni Guglielmo!!
    A volte entrare nel mondo del lavoro mi spaventa un po', ma allo stesso tempo ne ho una gran voglia...noi neulareati così inesperti e con tanta ingenuità talvolta...bisogna imparare a muoversi e sicuramente sentire i pareri degli altri, di chi ne sa di più o di chi ha fatto esperienza diretta è sempre molto utile.

    Grazie a tutti

    Molly

  4. #19
    Ciao a tutti.
    Molly, anch'io condivido i tuoi stessi dubbi. Comunque per noi psicologi del lavoro c'è davvero la possibilità si fare counseling, infatti esiste il counseling aziendale. ci sono anche dei corsetti brevi che inquadrano le possibili applicazioni e le tecniche di questo tipo di counseling a costi abbastanza contenuti. Uno è stato fatto dall'Adspic di Venezia a novembre-dicembre. Il sito è www.aspicvenezia.org.
    ciao, Han

  5. #20
    nespolina
    Ospite non registrato

    ciao a tutti...

    ciao a tutti ragazzi...mi sono iscritta ieri al vostro forum, mentre cercavo notizie sull'attività di counselor. Io sono laureata in lettere già da un bel pò, ma come quasi la maggior parte delle persone, svolgo un'attività che, con la mia formazione nn c'entra nulla..ma la psicologia mi è sempre interessata..questo mi ha spinto a tenermi "sempre" aggiornata e cmq le mie letture nn si sono mai basate su testi letterari, ma psicologici..ho scoperto da qualche anno questa nuova "figura professionale", che m'interessa molto e secondo me si avvicina molto alla mia "preparazione culturale"..senza nulla togliere ai psicologi che mi stanno leggendo (se mi legge qualcuno)!!!! cercando info e chiedendo ad amici, sono venuta a conoscenza di una scuola, a roma, che sembra sia molto buona..anche per possibili futuri sviluppi..ve la segnalo: http://www.studipsico.it/

    ciao e fatemi sapere

  6. #21
    Partecipante Affezionato
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    counseling (diplomati e laureati)

    Vorrei fare una riflessione...Ho notato (non solo nei discorsi che abbiamo aperto) che la maggior parte delle persone sente di potersi affidare maggiormente a una scuola di counseling rivolta principalmente a laureandi e/o laureati. In effetti sono poche le scuole che stabiliscono come requisito fondamentale la laurea (o l'acquisizione della stessa entro la conclusione del corso di counseling).
    Una mia amica, laureata come me in scienze dell'educazione, quando mi ha chiesto informazioni sulle scuole di counseling ha mostrato non pochi dubbi sulla possibilita' di accedere ad una formazione "post-laurea" dove la laurea non veniva richiesta...
    Il punto a mio avviso (ma posso anche sbagliarmi) è che alcune scuole di counseling tendono a "darsi un certo tono" stabilendo, come requisito d'accesso, la laurea. Secondo me e' solo una strategia messa in atto per attribuire piu' valore e serietà al percorso formativo offerto.
    Nella scuola che frequento ci sono i "personaggi" piu' svariati: Asa, educatori, infermieri, psicologi, psicoterapeuti (!), selezionatori del personale (che lavorano per importanti multinazionali)...insomma, ognuno ha scelto questo percorso formativo sulla base dei propri interessi personali. Devo ammettere che ho sempre mostrato un po' di perplessita' verso gli psicologi che sceglievano di seguire tale formazione. Come altri hanno gia' ribadito, per chi e' in possesso di una laurea in psicologia (triennale o quinquennale) ha già la possibilità di svolgere attività di counseling. Certo, poi sta alla capacità organizzativa e "creativa" di ognuno. Da qualche parte sul forum è stata aperta (un bel po' di tempo fa) una discussione sulle scuole di counseling. Una mia amica (attualmente iscritta a una scuola di psicoterapia) dopo un anno di counseling ha scelto di non continuare piu' il percorso intrapreso. Riteneva fosse inutile per la sua formazione professionale. (tra l'altro la mia amica aveva scelto una scuola di milano che permetteva l'accesso al corso solo ai laureati/laureandi).

  7. #22
    nespolina
    Ospite non registrato

    ciao iris..

    ..per quanto mi riguarda ti posso dire che mi sono inressata al counseling perchè avevo letto da qualche parte che il counselor nn vuole curare patologie vere e proprie, ma è un "misto" (permettimi il termine) tra psicologia e filosofia..quindi, intessandomi entrambe, mi sembra quella si avvicina di più a me..laurea o nn laurea.. tutto qua.. nn so se è vero, ma da quello che ho letto mi pare così..sbaglio?

  8. #23
    Partecipante Affezionato
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    milano
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    100

    counseling...

    Beh, dal mio punto di vista potrebbe anche essere un misto tra pedagogia e psicologia...insomma, le interpretazioni possono essere tante. (ad es. nel mio corso di laurea ho affrontato lo studio di Carl Rogers (promotore della psicologia umanistica cui fa riferimento il counseling) più volte.
    Non mi stavo riferendo al tuo intervento in particolare, ma credo che seguire un corso triennale di counseling possa essere (forse) piu' utile a coloro che non hanno avuto una formazione psicologica specifica. Certo, poi bisogna andare ad "indagare" le motivazioni personali che spingono ad iscriversi a tale scuola.

  9. #24
    nespolina
    Ospite non registrato

    sono d'accordo..

    ...sul fatto dell'utilità del corso triennale per chi..così "specifico nn è" ..senz'altro uno psicologo sarà molto più professionalmente preparato...nn c'è dubbio

  10. #25
    Matricola
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    21-01-2005
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    molise
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    Ciao molly2003, sto frequentando un master in Counseling Professionale dell'Aspic... mi trovo molto bene... perchè oltre alla teoria ...c'è molta pratica.. e per chi studiato psicologia, non basta la teoria... credo ce ne accorgiamo tutti a fine corso ..che a cominciare dal tirocinio... non si sa dove mettere le mani! Nei capelli di sicuro! :-) Il corso che frequento inoltre ti permette... di sperimentarti in gruppo.. cosa da non sottovalutare... e migliorare davvero tanto le proprie capacità.

    Puoi dare una sbirciatina alla sede toscana dell'Aspic...
    http://www.aspicfirenze.it/

    Buone stelle .. ros

  11. #26
    Matricola
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    21-01-2005
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    molise
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    ..ops... solo ora mi accorgo che molti non prediligono il counseling... aggiungo a quello che poco fa ho scritto... può essere un buon piano per confrontarsi... nella realtà del mondo non ci sono solo laureati... si lavora a largo raggio... fateci caso..

    di nuovo..buone stelle a tutti, ros

  12. #27
    LINA2
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti,
    sono una psicologa clinica, ma lavoro nelle risorse umane da subito dopo la laurea.
    Dal momento che mi sembra ne sappiate più di me, potreste darmi qualche inidcazione sulle scuole di couselling a Milano? Mi piacerebbe (per interesse personale, ma anche un pò per lavoro) approfondire il tema, ma mi sono trasferita a Milano da poco (da Torino) e non so come muovermi...
    Grazie mille,
    Lina

  13. #28
    Partecipante Assiduo
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    Originariamente postato da djdavide

    personalmente ho imparato molto di più lavorando a stretto contatto con altri psicologi più esperti di me all'interno di un'equipe, ... meglio quindi spendere il proprio tempo alla ricerca di un lavoro, magari sottopagato, ma in un ambiente stimolante...
    sono una matricola di Scienze e Tecniche Psicologiche (ops, che ci faccio qui dentro?!!!)...
    non è per abbreviare i tempi, ma, come dice djdavide, si impara facendo. basta con la didattica non applicativa! io il corso di counseling lo stò già facendo ed è un'autentica delusione in quanto ad applicazione (chi gestisce la formazione in counseling sono gli stessi che gestiscono la formazione in psicoterapia che sono gli stessi che gestiscono la formazione accademica. La didattica non sarà mai applicativa).

    farò il possibile per lavorare prima ancora di laurearmi. devo imparare sul campo!
    Raffaele

  14. #29
    Matricola
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    molise
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    Ciao Raffaelefarina,

    m'incuriosisce come si svolge il corso di counseling che frequenti...
    dove lo segui...e cosa fate...e come lo fate soprattutto!?
    Sono al secondo anno di Counseling e mi trovo bene... si fa predica (teoria :-) ) e pratica... ogni fine settimana che c'è il corso.

    Ciao e buone stelle
    ros

  15. #30
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    23-11-2004
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    Ostuni (Br)
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    SCUOLA per COUNSELOR BIOSISTEMICO gestita da Macroscopio (www.macroscopioweb.it) e dalla Società Italiana di Biosistemica. Si articola su tre livelli successivi: COMUNICAZIONE ECOLOGICA ALFABETIZZAZIONE EMOZIONALE COUNSELOR BIOSISTEMICO.

    Io seguo ad Ostuni (Br). Contenuti notevoli, formatori altrettanto. Troppe promesse riguardo ad apprendimento attivo, simulazioni, role playing, psicoteatro, microvideoterapia(!!!).
    Dal mio punto di vista il corso incede troppo sul cammino personale che inevitabilmente costituisce parte integrante e parallela di qualsiasi percorso formativo! la parte più importante del percorso, a mio avviso costituita dal tirocinio, è lasciata all'iniziativa personale e costituisce un' appendice, un modulo a sè, in teoria legato al percorso ma in pratica scollato. il tirocinio, amio avviso, dovrebbe essere il punto di partenza di qualsiasi percorso formativo. non si comincia, insomma, se ognuno non ha un contesto applicativo valido a cui fare costantemente riferimento durante tutto il percorso.
    ciao.
    Raffaele

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