Sempre io
Sempre per S.: rileggendo il mio post ho notato (a proposito di metacomunicazione) che il mio tono può sembrare aggressivo. Assolutamente no, e lo sottolineo non per giustificarmi, ma perché ci tengo al ragionamento con S., visto che lei mi ha dato attenzione ed ascolto. Mentre scrivo sono tranquillo, e se chiedo di sorvolare sull'etimologia è perché il focus è un altro, riguarda il concetto di sintomo, di epilessia, e magari di rimozione del piacere paradossale del cane di Pavlov trasponibile alla nevrosi umana. Dunque ammetto ad alta voce che io sto cercando aiuto da parte vostra, laddove fatico a riflettere. I miei maestri sono molto esigenti, e se S. è tanto gentile con me da darmi attenzione, chiedo alla stessa di aiutarmi a capire taluni concetti basilari. Poi se sei cognitivista o psicoanalista o sistemico non mi può fregare di meno, l'importante è che conosci ciò di cui parli (e sicuramente è così) e non divaghi (divaghiamo) sul questo o/e/i/a/u quello, sull'etimologia o sulla semantica. Parliamo di epilessia e di sintomi, ora. Grazie.
Ale








Rispondi citando
) ... io penso che il comportamentismo vada piuttosto bene anche per le persone, poi penso anche che non si possa spiegare il comportamento della persona nella sua interezza solo con la riflessologia.
, diciamo che ho seguito le tracce di Mattioli sul forum e ho dato un'occhiata al suo sito.
