• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 36
  1. #16
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Ho letto solo ora questo 3d perchè da poco ho iniziato a partecipare attivamente fuori dal forum di facoltà

    Sono all'ultimo anno di laurea specialistica....e sono davvero in profonda crisi. Tante volte penso che se potessi tornare indietro non solo non farei l'università, ma nemmeno il liceo. Il percorso di chi ha deciso di continuare gli studi è molto lungo e spesso frustrante, perchè alla fine di tanta fatica spesso non si ottengono le gratificazioni in cui si sperava tanto. Ma soprattutto, io ho paura di questo lavoro....ho paura che mi provochi troppo stress emotivo, ho paura che non possa consentirmi di essere felice perchè mi costringe a stare a contatto con troppa sofferenza... So che ci sono tanti ambiti in cu fare lo psicologo, non necessariamente quindi a contatto con la sofferenza psichica grande, ma ho tanta confusione in testa....la fine imminente del mio percorso univeristario mi stamettendo ansia, paura di non farcela, paura di non essere all'altezza....paura che sia tutto troppo difficile....vorrei poter sapere quali possibilità ho e cominciare a crearmi delle alternative future sulle strade da prendere! E soprattutto....non voglio che la difficoltà di trovare lavoro in quest'ambito possa ostacolare il principale obiettivo della mia vita: prendere casa insieme col mio ragazzo e costruire una nostra vita insieme, piena di amore e di tutto quello che abbiamo desiderato. Forse se non avessi intrapreso una strada così complicata avrei già potuto farlo.

    Spero in una vostra parola perchè sono davvero in crisi....
    Grazie a tutti

  2. #17
    Anfitrite
    Ospite non registrato

    Re: paura di diventare psicologa..voi?

    Originariamente postato da Penelope*
    E' il sogno della mia vita..poi ad un tratto panico..&Se non ne sarò capace?E se avrò problemi con i miei pazienti?E se avessi sbagliato tutto?E se era meglio se avessi fatto un'altra facoltà con meno responsabilità?Insomma penso al futuro..e panico.. agitazione..angoscia.. ..poi fortunatamente ci sono momenti in cui penso che la psicologia sia veramente tutto per me..e che se mai troverò lavoro lo farò con passione.. insomma mi sento sicura e tranquilla
    Ma a voi non capita mai di avere paura?Non vi spaventa la vostra scelta?

    come ti capiscoo!! anch'io ho le stesse tue paure!
    dovrei cominciare la tesi e pian piano sono sbucati dubbi,incertezze e insicurezze circa il mio futuro. Vedo persone (più grandi di me) che si stanno già inserendo nell'ambito lavorativo come psicologi e psicoterap. e provo un'invidia!...ho paura che il percorso sia troppo lungo da percorrere,lo so che in fondo noi stiamo "investendo" nel nostro futuro e che i frutti ovviamente li vedremo tra tanti annni..certo..
    Ho paura di non avere abbastanza competenza per trovare lavoro,ho paura di prendere le scelte sbagliate e che la mia emotività sia un ostacolo alla professione che voglio fare. I momenti di sconforto sono tanti ma poi sento che psicologia è l'unica cosa che avrei voluto fare..
    Facciamoci coraggio...anch'io ho paura ma mi sono ripromessa di vivere passo dopo passo,giorno dopo giorno... il giorno in cui avremo tante soddisfazioni arriverà..tra un bel po'..ma arriverà!!!
    speriamo..

  3. #18
    Partecipante Esperto L'avatar di ura
    Data registrazione
    07-05-2002
    Residenza
    milano
    Messaggi
    285
    Io credo che interrogarsi sulle proprie capacità, oltre a essere un intelligente sgambetto per 'paura' di finire una tappa della propria vita e andare avanti (come lo step della laurea), sia qualcosa di giusto, specie nelle professioni 'psi'.
    Forse significa avere la consapevolezza che si lavorerà in un campo tanto affascinante quanto emotivamente delicato...e arrivare a questa consapevolezza può mettere ansia.
    Ma, ripeto, a me sembra...come dire...propedeutico!

    Di mio ho deciso una cosa: continuerò a fare domande a chi è più esperto di me, a costo di passare per quella che ancora non sa bene come muoversi...perchè questa è la realtà, ed è una tappa che, sono sicura, tutti hanno passato.

    Sennò? Te come la vedi?

  4. #19
    Partecipante Super Esperto L'avatar di sarinstellin
    Data registrazione
    27-05-2006
    Residenza
    su una stella
    Messaggi
    621
    Anch'io, come Alesxandra e Ciupaciups, ho tanta paura che la mia emotività possa impedirmi di aiutare chi ha bisogno e di vivere serenamente.. Mi lascio prendere troppo dai problemi degli altri, ci sto male come se fossero miei e mi sento paralizzata. Una volta ero pronta ad abbandonare tutto per questo motivo, ma poi il mio ragazzo mi ha fatto riflettere.. Abbiamo un lungo percorso davanti, che ci consentirà di comprendere più a fondo noi stesse e di incontrare delle persone che già fanno questo lavoro, che ci insegneranno come fare a non lasciarci sopraffare dai problemi degli altri. Se non fossimo sensibili, non avremmo mai potuto scegliere di aiutare gli altri..
    Sarò una stella che migra curiosa da un polo all'altro dell'infinito, affonderò nel tuo collo, m'insinuerò nei tuoi sogni, ambirò i tuoi pensieri e nel silenzio più totale, tu assomiglierai a me.

  5. #20
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994
    Originariamente postato da Alesxandra
    Ho letto solo ora questo 3d perchè da poco ho iniziato a partecipare attivamente fuori dal forum di facoltà

    Sono all'ultimo anno di laurea specialistica....e sono davvero in profonda crisi. Tante volte penso che se potessi tornare indietro non solo non farei l'università, ma nemmeno il liceo. Il percorso di chi ha deciso di continuare gli studi è molto lungo e spesso frustrante, perchè alla fine di tanta fatica spesso non si ottengono le gratificazioni in cui si sperava tanto. Ma soprattutto, io ho paura di questo lavoro....ho paura che mi provochi troppo stress emotivo, ho paura che non possa consentirmi di essere felice perchè mi costringe a stare a contatto con troppa sofferenza... So che ci sono tanti ambiti in cu fare lo psicologo, non necessariamente quindi a contatto con la sofferenza psichica grande, ma ho tanta confusione in testa....la fine imminente del mio percorso univeristario mi stamettendo ansia, paura di non farcela, paura di non essere all'altezza....paura che sia tutto troppo difficile....vorrei poter sapere quali possibilità ho e cominciare a crearmi delle alternative future sulle strade da prendere! E soprattutto....non voglio che la difficoltà di trovare lavoro in quest'ambito possa ostacolare il principale obiettivo della mia vita: prendere casa insieme col mio ragazzo e costruire una nostra vita insieme, piena di amore e di tutto quello che abbiamo desiderato. Forse se non avessi intrapreso una strada così complicata avrei già potuto farlo.

    Spero in una vostra parola perchè sono davvero in crisi....
    Grazie a tutti

    Come hai detto tu appunto ci sono tanti ambiti...
    non devi per forza lavorare con la sofferenza, anche se questa può esserci in qualsiasi ambito lavorativo. Fa parte della vita...
    Non sei obbligata a fare la psicologa se non la vuoi fare. Certo in genere si studia tanto per poi fare quel determinato tipo di lavoro, ma nessuno poi ci obbliga a fare lo spazzino poi eh...
    Se quello che vuoi dalla vita è costruire una vita insieme alla persona che ami fai in modo che sia quello il tuo sogno e non farti troppi problemi...avrai una laurea nel cassetto e un bagaglio culturale...credi sia poco?Secondo me si studia per noi stessi prima di tutto...poi spesso la vita sceglie per noi...

    In bocca al lupo per tutto...
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
    Data registrazione
    27-10-2003
    Residenza
    Lombardia
    Messaggi
    9,415
    Blog Entries
    315
    Penelope, di cosa hai paura, davvero?
    E' un sostegno, ma non si sostituisce mai alla volonta, che ognuno di noi ha in se e che deve tirare fuori, per qualsiasi cosa, nella vita.
    Si parte dal presupposto che sia aiuta l'altro ad aiutarsi. Noi siamo solo li per accompagnare.
    Ma questo bisogna farlo prima di tutto con se stessi.
    Aiutarci ad aiutarci.
    Concederci di fare quelle cose che sappiamo ci fanno essere migliori, ci fanno stare meglio, ci fanno crescere. Anche se con quel prezzo di sofferenza, quel poco di fatica che ci tocca per fare questo.
    Eh, questa non si puo' evitare.
    Ne per noi, ne per gli altri.

    coraggio...

  7. #22
    Partecipante Affezionato L'avatar di Fudomiyoo
    Data registrazione
    18-01-2007
    Residenza
    In mezzo ai bricchi in provincia di Milano
    Messaggi
    65
    Originariamente postato da ura
    I
    Di mio ho deciso una cosa: continuerò a fare domande a chi è più esperto di me, a costo di passare per quella che ancora non sa bene come muoversi...perchè questa è la realtà, ed è una tappa che, sono sicura, tutti hanno passato.

    Quoto e sottoscrivo.
    La paura è normale credo, e non penso sparisca mai del tutto col tempo, anche se si arrivasse a decine d'anni d'esperienza. Probabilmente ciò che bisogna veramente imparare è l'umiltà di non pretendere sempre successi da noi stessi. Questa non è rassegnazione, è crescita!

  8. #23
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
    Data registrazione
    27-10-2003
    Residenza
    Lombardia
    Messaggi
    9,415
    Blog Entries
    315
    Originariamente postato da Fudomiyoo
    Probabilmente ciò che bisogna veramente imparare è l'umiltà di non pretendere sempre successi da noi stessi. Questa non è rassegnazione, è crescita!

    e imparare che siamo piccoli, limitati...
    che nessuno puo' conoscere davvero l'altro se non lui stesso...
    e non pretendere di avere sempre le risposte, per tutto...

  9. #24
    Partecipante Assiduo L'avatar di diecimax
    Data registrazione
    26-01-2007
    Residenza
    Torino
    Messaggi
    124

    Dedizione

    Ciao! Io nutro timori da quando mi sono iscritto a psicologia...ora che sto finendo il tirocinio non dico che mi siano passate...anzi...PERO'.....se tornassi indietro rifarei questa scelta perchè alla fine è un mestiere e...una via, che come dici tu da molta responsabilità e per questo e necessario che qualcuno come noi la porti avanti con fede!

    Ciao......... max:
    Il mondo funziona a cicli

  10. #25
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Come ha già scritto qualcuno, credo che ogni mestiere comporti delle grandi responsabilità.... Più degli altri, le professioni in cui si ha a che fare con le persone. Forse la mia paura nasce dalla sensazione di avere ancora delle competenze troppo sommarie...mi sento inadeguata dal punto di vista della formazione, credo. L'università dà una preparazione davvero poco utile,a volte

  11. #26
    Postatore OGM L'avatar di marygrace83
    Data registrazione
    15-11-2005
    Residenza
    ...
    Messaggi
    4,166
    Originariamente postato da Alesxandra
    Forse la mia paura nasce dalla sensazione di avere ancora delle competenze troppo sommarie...mi sento inadeguata dal punto di vista della formazione, credo. L'università dà una preparazione davvero poco utile,a volte
    sono d'accordo...anch'io a volte sono presa dalla paura di.. "non essere all'altezza", perchè puoi imparare a memoria tante pagine di manuali, ma quando ti trovi di fronte la sofferenza di una persona che da te si aspetta TANTO, perchè in fondo sei tu la psicologa......ahi ahi ahi!
    io credo che questi timori accompagnino un po' tutti noi che stiamo x "debuttare", e in fondo avere un po' di paura è positivo, perchè significa che da qualche parte c'è una coscienza che ti dice "occhio, non 6 perfetta, puoi sbagliare!": la paura ti fa mettere nelle cose che fai 100volte l'impegno che metteresti se ti sentissi troppo sicura di te(meglio un po' di sano timore, piuttosto che presunzione!)

  12. #27
    Super Postatore Spaziale L'avatar di simoncino
    Data registrazione
    07-09-2005
    Messaggi
    2,672

    Re: paura di diventare psicologa..voi?

    Originariamente postato da Penelope*
    E' il sogno della mia vita..poi ad un tratto panico..&Se non ne sarò capace?E se avrò problemi con i miei pazienti?E se avessi sbagliato tutto?E se era meglio se avessi fatto un'altra facoltà con meno responsabilità?Insomma penso al futuro..e panico.. agitazione..angoscia.. ..poi fortunatamente ci sono momenti in cui penso che la psicologia sia veramente tutto per me..e che se mai troverò lavoro lo farò con passione.. insomma mi sento sicura e tranquilla
    Ma a voi non capita mai di avere paura?Non vi spaventa la vostra scelta?

    ti faccio io una domanda....

    ..&Se sarai capace?E se non avessi problemi con i tuoi pazienti?E se non avessi sbagliato tutto?E se questa facoltà fosse quella giusta per te???

    cioè.... perchè guardi solo il lato negativo o il bicchiere mezzo vuoto???

    tu prova...e poi trai le conclusioni...

    ma fermarti per la paura...è da STUPIDI.....

  13. #28
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994
    Originariamente postato da Alesxandra
    Come ha già scritto qualcuno, credo che ogni mestiere comporti delle grandi responsabilità.... Più degli altri, le professioni in cui si ha a che fare con le persone. Forse la mia paura nasce dalla sensazione di avere ancora delle competenze troppo sommarie...mi sento inadeguata dal punto di vista della formazione, credo. L'università dà una preparazione davvero poco utile,a volte
    Sul fatto che l'università ti prepari poco e anche male ti dò ragione...le nozioni sono giuste, è bene averle...conoscere le teorie è giustissimo.
    Ma quando si inizia davvero almeno ad osservare come lavora uno psicologo?nei vari campi intendo...perchè non possiamo sapere prima quale sarà l'ambito di lavoro che più ci "affascinerà"...
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  14. #29
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Già....tutta questa infarinatura teorica serve fino ad un certo punto. Io mi sento carente dal punto di vista pratico....del "sapere cosa fare e quando"... Forse il tirocinio con uno psicologo che ha a cuore la formazione dei giovani laureati potrebbe risolvere la situazione

  15. #30
    Partecipante L'avatar di f.koffman
    Data registrazione
    06-01-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    30
    Cara Penelope,
    anch'io ho avuto paura di non farcela più volte durante il mio percorso. Riguardo a questo lavoro in particolare poi, con il fatto che all'università si fa praticamente solo teoria, e la pratica? Si c'è il tirocinio ma bisogna essere molto fortunati per riuscire a fare qualcosa di pratico durante il tirocinio. La maggiranza di noi arriva all'esame di stato e non ha la più pallida idea di che cosa succeda realmente durante una seduta. Per questo è importante fare la psicoterapia personale, per imparare sulla propria pelle. Se farai una scuola di specializzazione farai anche la pratica. Il lavoro però si impara solo sul campo mettendosi in gioco. Ancora oggi mi capita di aver paura: quando ho un nuovo appuntamento, ad esempio, e non so cosa aspettarmi. A volte ti sembra di non riuscire a sbrogliare la matassa e di non aver capito proprio dove devi andare a parare...ma per fortuna c'è la supervisione. In ogni caso ritengo che il "coraggioso" sia colui che fa con la consapevolezza di avere paura e non chi si butta senza pensare alle conseguenze delle sue azioni.

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy