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Discussione: analisi personali

  1. #16
    ...infatti! da ogni confronto intelligente cè sempre sicuramente qualcosa da prendere e apprendere...basta volerlo!
    Benedetta
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
    ....."MORBOSOooo"
    "Amo il rigore Bauhaus...cravattina nera, camicia bianca...stailosisssima"

    "...mi disturbi esteticamente..."

    http://www.radiodd.com

  2. #17
    Penelope*
    Ospite non registrato
    parlete solo di psicoanilisi?Ma voi siete laureati?Lr vostre analisi sono appoggiate a qualche struttura dove studiate?

  3. #18
    Ciao Penelope...io sono al secondo anno di spec Strategica, ma ho fatto la mia analisi personale-supervisione con un analista junghiano.
    Ciao! Benedetta
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
    ....."MORBOSOooo"
    "Amo il rigore Bauhaus...cravattina nera, camicia bianca...stailosisssima"

    "...mi disturbi esteticamente..."

    http://www.radiodd.com

  4. #19
    sonto tornato e trovo santiago che litiga con un'altra... sono un po' geloso! in realtà il problema è che sono pure d'accordo con santiago e questo mi preoccupa ancora di più...

  5. #20
    prm
    Ospite non registrato
    mi sono avvicinata alla psicoanalisi come paziente, ho fatto 5 anni di analisi personale e poi altri 5 anni di analisi didattica, ho preso la laurea in psicologia seguendo un indirizzo cognitivo comportamentale, e sono arrivata a queste conclusioni:
    la psicoanalisi non è adatta per chiunque, mi piace dire che esiste il "soggetto psicoanalitico" e questa distinzione non dipende da una classificazione stile DSM.

    oggi credo che sia necessario agire, come terapeuti, in termini di efficacia e di efficienza e quindi evitare forzature teoriche di qualsiasi tipo.

    credo anche che la formazione di uno psicoterapeuta debba includere la psicoanalisi personale perchè non esiste terapia senza transfert e controtransfert, perchè la capacità di gestire le dinamiche nel setting deve esserci a prescindere dall'indirizzo teorico prescelto.
    ciao

  6. #21
    Penelope*
    Ospite non registrato
    Per esempio..io sono laureanda in psicologia clinica..mi manca ancora qke esame..laurea..tirocinio..e l'unica cosa che mi spinge a chiedervi info sull'analisi personale è che vorrei conoscere di più me stessa e capirmi di più, sciogliere ndi che probabilmente come un pò tutti ha dentro me.Ma cosa dovrei fare?Posso solo fare un'analisi di tipo psicoanalitico?Chi mi spiega un pò?

  7. #22
    Partecipante Esperto L'avatar di Santiago
    Data registrazione
    27-03-2004
    Messaggi
    471
    Vedi vincent che qualche punto di contatto ce l'abbiamo...
    D'altra parte ho sottolineato anche il fatto che le mie critiche sono ancora più ferrate verso chi promette troppo, con statistiche sottomano, in poco tempo, e con un tecnicismo medievale... ma questo discorso l'abbiamo già affrontato.
    Qui mi premeva dire a pmr che una psicoanalisi è lungi dall'essere necessaria ad ogni psicoterapueta.
    Sul fatto che sia necessaria una "psicoterapia" invece condivido.
    Per quello che riguarda Penelope posso dirti che la psicoanalisi per i tuoi scopi non è l'unico cammino che puoi percorrere.
    Io ho fatto una terapia sistemica familiare ed individuale.
    E posso dire che è stata una delle esperienze più belle, anche se sofferte, della mia vita. E la mia vita è tutt'altro che piatta...

    Imbocca al lupo Penelope, e nella scelta del tuo "cammino personale" considera anche la "filosofia" che sta sotto al tipo di terapia che sceglierai. Se non coincide con la tua, con una buona probabilità, avrai perso tempo e denaro...

    Santiago
    "Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann

  8. #23
    Ciao Penelope!
    Tu puoi e devi scegliere di fare l'analisi con un terapeuta di qualsiasi "scuola" (quanto non mi piace questo termine :-) ), la cosa importante è che ti piaccia ed interessi il tipo di approccio con cui lavora il terapeuta: può essere un cognitivo-comportamentale, un sistemico, uno psicodinamico o bioenergetico, un costruttivista e chi più ne ha più ne metta! :-)
    Devi considerare che ogni approccio ha un metodo, generale, diverso di lavoro e di setting (ex. numero sedute settimanali, lavoro sui sogni o homeworks, ecc.) e poi c'è lo specifico di ogni singolo terapeuta.
    Io mi chiarirei prima che tipo di corrente ti interessa o ti incuriosisce di più e poi mi muoverei di conseguenza...
    E questo anche in vista della scelta della Scuola di Spec., se magari è tuo desiderio iscriverti ad una scuola è meglio (anche se non è detto) iniziare una terapia con una persona che segue quell'impostazione, cosicchè potrai integrare la teoria alla pratica.
    A presto Benedetta
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
    ....."MORBOSOooo"
    "Amo il rigore Bauhaus...cravattina nera, camicia bianca...stailosisssima"

    "...mi disturbi esteticamente..."

    http://www.radiodd.com

  9. #24
    swwetfay76
    Ospite non registrato
    Dirò la mia in proposito.
    Si può chiamare analisi personale o psicoterapia... sono solo due modi diversi di dire la stessa cosa.
    Tratta sempre del medesimo modo di mettersi in gioco e fare un lavoro su di sè, secondo teorie o approcci diversi, al fine di imparare ad acquisire maggiori competenze sul metodo, imparando qual'è il punto di vista del paziente e migliorare la propria vita, acquisendo maggior consapevolezza dei propri obiettivi e limiti e imparando a conoscersi meglio.
    Se poi si ha "qualcosa in sospeso" tipo ansia, depressione o altro, non è solo consigliata ma doverosa, per chi vuol fare lo psicologo o lo psicoterapeuta, visto che la richiesta dei nostri pazienti sul piano emotivo, prevede che per rispondervi, abbiamo abbastanza risorse (e che non siano quindi tutte occupate a risolvere problemi nostri!)

    Io frequento una scuola di psicoterapia cognitivo-comportamentale e per questo indirizzo, una psicoterapia personale non è obbligatoria. Molte scuole di psicoterapia, soprattutto quelle psicodinamiche, richiedono obbligatoriamente un percorso di analisi personale.
    Io non lo trovo corretto, poichè per acquisire quanto ho detto sopra e poter usufruire dei benefici sia conoscitivi che personali, la psicoterapia, di qualsiasi tipo sia, deve essere volontaria.

    Nonostante non sia obbligatoria, nella mia scuola la consigliano caldamente. Io sono perfettamente d'accordo con loro e infatti ho intrapreso un percorso psicoterapeutico con una terapeuta della SITTC. Mi trovo benissimo e mi sta dando tutto quello di cui ho parlato qui sopra.

    Spero di esserti stata utile :-)

    fay

  10. #25
    Rei
    Ospite non registrato
    vorrei dire in breve la mia....
    ho letto tutti gli interventi, e son daccordo con molti e con altri no... una sola cosa ritengo fondamentale: è impossibile x me pensare di poter intrapendere rapporti terapeutici con i pazienti senza aver fatto un'analisi personale, ma qsto proprio nella maniera + assoluta, e (sempre secondo la mia personalissima opinione) ki fa una cosa del genere riskia tantissimo sulla pelle (soprattutto)degli altri....

  11. #26
    Penelope*
    Ospite non registrato
    Ho aperto questa discussione proprio perchè non avendo ancora finito l'università ma essendoci vicina sento il bisogno più che altro di fare un lavoro su me stessa.Non so se sarà così, ma io spero che il tirocinio sia illuminante perchè per ora esami, prof, e burocrazia universiatria mi hanno fatto perdere l'entusiasmo con cui ero partita.
    Questa entusiasmo è intermittente forse perchè a volte è offuscato da paure.
    Questo percorso pernso mi possa essere utile perchè sono molto insicura e per aiutare gli altri credo che ci si debba conoscere bene.
    Ma cos' di punto in bianco non so a chi rivolgermi per intraprendere questo percorso.

  12. #27
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
    Data registrazione
    18-11-2004
    Residenza
    modena
    Messaggi
    1,268

    aiutiamoci!

    beh, ma allora noi che ci stiamo a fare qui!!!???Chiedi chiedi, un po' per volta si mettono insieme i pezzettini.. sempre a patto che QUALCUNO non dirotti una discussione nata per chieder info verso una propria discussione personale! Per questo magari ci sono i mess privati!!!

  13. #28
    Penelope...posso solo dirti quello che ho fatto io...durante l'università frequentando le lezioni, ho conosciuto un Prof. le cui parole mi hanno da subito colpito, messo in discussione, incuriosito...allora mi sono interessata al tipo di corrente psicologica che illustrava nella teoria e nella pratica (lui è legato soprattutto al mondo dell'arte e della creatività) e così ho partecipato a vari seminari universitari e non del suo "gruppo", mi è piaciuto in particolare un analista e l'ho contattato...e continua il mio percorso personale-supervisione con lui.
    Quindi se ti è piaciuto qualche Prof. o corrente partecipa ai loro incontri, leggi più che puoi, senti se dentro di te le parole ti colpiscono emozionano ecc... e poi buttati, sapendo che se poi non ti trovi puoi sempre ricrederti e interrompere ecc.
    Se posso esserti d'aiuto...fammi sapere! Benedetta
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
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    "...mi disturbi esteticamente..."

    http://www.radiodd.com

  14. #29
    swwetfay76
    Ospite non registrato
    Cara Penelope,
    mi sono trovata ad avere i tuoi stessi problemi e dubbi...

    Ho finito l'università e poi, dopo il tirocinio che non è stato poi così "illuminante", se non nel farmi capire tramite quello che avevo visto, l'approccio psicoterapeutico che mi interessava, mi sono iscritta alla scuola di psicoterapia.
    Li, i nostri professori, benchè non sia obbligatorio, ci hanno fatto capire, motivando la cosa, perchè sarebbe stato meglio fare un percorso personale. Ecco che quindi ho trovato lo spunto! :-)

    Ho chiesto a loro e mi hanno indicato una terapeuta della SITTC che fa terapia congitivo-comportamentale.
    In realtà loro hanno detto che, dovendo acquisire questo tipo di approccio a lezione, sarebbe stato meglio se fossi andata da una terapeuta che lo applica, per comprendere meglio come starà il paziente quando il terapeuta sarò io.
    Però hanno anche detto che se avessi preferito un terapeuta psicoanalitico o di altri approcci, non ci sarebbero stati problemi di nessun tipo. Il consiglio era, genericamente, di intraprendere un percorso personale. Con chi, spettava a noi deciderlo.

    Se dovessi avere bisogno di nomi o riferimenti di psicoterapeuti nella tua zona, scrivi un messaggio a [email protected]
    Chiederò, ovviamente nel rispetto della privacy, ai miei professori e didatti e ti farò sapere al più presto!

    pero di esserti stata utile

    fay*

  15. #30
    Partecipante Affezionato L'avatar di Alexia
    Data registrazione
    10-11-2004
    Residenza
    cagliari
    Messaggi
    69

    analisi personale

    leggendo il messaggio originale postato mi è venuta un angoscia!!! Io sono laureanda nella facoltà di psicologia di Cagliari, è già cominciavo a pensare a un'eventuale scuola di specialzzazione. Il problema è che io non ho mai fatto analisi e temo tanto che effettivamente ci siano delle scuole che richiedano precedenti anni di analisi. Io ora come ora non potrei farlo economicamente!!! contavo di farlo all'interno della scuola!!! spero che nelle scuole di psicoterapia che ci sono a cagliari non ci sia questo tipo di richiesta, anche perchè non posso certo permettermi di studiare fuori. Anzi veramente ora non so neanche come farò a pagarmi la scuola....... speriamo nella provvidenza divina.

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