ciao rieccomi, dò un parere (personale)...secondo me con quella storia del parco, vi state tirando un sacco di menate....cioè: 1.non sei ancora una psicologa 2. eri in un parco dunque manca il setting.
dunque secondo m t stai facendo un sacco di domande che poi non hanno risposta e che rischiano di scoraggiarti sulle tue capacità, xke in quell'ambito (al parco) non si dà aiuto "psicologico", bensì aiuto "umano" ...cioè, più di offrire la tua compassione, affetto e disponibilità nell'ascoltare, ...più di così, non si può, hai fatto il massimo!!!! Lo psicologo dà professionalità, l'amico dà affetto. L'aiuto psicologico con tutte le interpretazioni del caso si fanno all'interno del setting e con tante altre informazioni che al parco non si hanno.
Quindi è impossibile parlare del caso specifico...al limite si possono fare sologeneralizzazioni su come funziona la famiglia, la comunicazione, i sistemi, ecc.....
ciao







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....."MORBOSOooo"

