Da una parte mi sembra ingiusto combattere contro una pena dii morte dolorosa quando dovrei farlo (e lo faccio) per la pena di morte in sé... ma certo non è la stessa cosa per un condannato pensare "domani mi friggeranno sulla sedia elettrica" o "domani mi addormenterò dolcemente per non risvegliarmi". Cambia poco perchè è terribile conoscere la data della tua morte... però secondo me si può vivere la cosa diversamente lo stesso...







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resta il fatto che si ammazzano uomini come cani (neanche, poi)... io sono d'accordo con te, tutto quello che volevo dire è che non combatterò mai per una pena di morte indolore, significherebbe accettare la pena di morte... ma è anche vero che alcuni condannati in questo momento potrebbero volere che qualcuno si occupi anche di questo, se non possono comunque continuare a vivere per colpa dello Stato. Intrattengo corrispondenze con alcune persone nel braccio della morte, e se è vero che di fronte alla morte in testa hai fissa solo l'idea di non risvegliarti come tutti i giorni l'indomani, è anche vero che queste persone sono anche spaventate dall'esecuzione stessa.