• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 24 di 24

Discussione: insonnia e depressione

  1. #16
    agex
    Ospite non registrato
    “da un paio di settimane ho ripreso a dormire, ma dormo male anzi malissimo, mi sveglio a pezzi, mal di schiena, mal di testa, assonnata, stanca. Faccio più fatica a ricordare i sogni. “

    Ti preghiamo fai uno sforzo: cerca di ricordare i sogni, metti un taccuino sul comodino e impegnati. Non ricordare i sogni impone al cervello di usare altri canali di sintomi e questa volta somatici: mal di schiena, mal di testa, assonnata, stanca…

    “Infastidita, rigida, senza energie, mi indispongo per piccoli inconvenienti. Non riesco a impegnarmi in nulla di costruttivo e per me importante, non riesco ad avere energia sufficiente e stimolo neanche per le attività a me care in grado di darmi gratificazione nello svolgerle, occuparmi dei fiori sul mio terrazzo, cucinare, leggere, scrivere.”

    Non ti rimane altro che impegnarti a curare le tue creature: fiori sul mio terrazzo, cucinare, leggere, scrivere..valorizzando l'elemento consolatorio contenuto nell'evento.

    “ Prima portare il mio bambino ai giardini era una letizia mi sedevo su una panchina e guardarlo giocare socchiudere gli occhi per la luce intensa del sole, ora mi "abbatto" sulla panchina senza la forza di gioire dei suoi salti e degli urletti.”

    Perché non pensare a una rabbia???? Come dire sono costretta a....

    “Altro particolare importante è tanto tantissimo tempo che non vengo svegliata da un INCUBO. Per me avere incubi era un vicenda solita ...”

    Per noi gli incubi sono sogni rinforzati…ma sempre sintomi....

    “Io credo di essere in una fase di "ritiro" ...”

    Noi preferiamo dire di rabbia….insomma non sai rinunciarci…al piacere paradossale

    “.. non vorrei trovarmi a rimpiangere l'insonnia.”

    Impegnati, dacci una mano, proteggi questo lavoro…

  2. #17
    Partecipante Affezionato L'avatar di roberto81
    Data registrazione
    02-02-2005
    Messaggi
    69
    IL delta e semplicemente un tipo di onde che si hanno nella fase quattro che hanno un determinato andamento ..(sincronizzato lento tra 0 3-4 Hertz) poi pèer come si genera basta vedere i circuiti della fisiologia del sonno..

    Se volete vi farò sapere i circuiti esatti piu in la a presto ciao
    But deep in my heart the answer it was in me
    And I made up my mind to find my own destiny...

  3. #18
    agex
    Ospite non registrato
    “IL delta e semplicemente un tipo di onde che si hanno nella fase quattro che hanno un determinato andamento ..(sincronizzato lento tra 0 3-4 Hertz) poi per come si genera basta vedere i circuiti della fisiologia del sonno..”

    Appunto circuiti che sono formati dal SAD (Sistema Aspecifico Defacilitatorio) e SAF (Sistema Aspecifico Facilitatorio) che generalmente gli esperti commerciali di sonno non conoscono, perchè non si occupano del codice binario dei sistemi antagonisti integrati che sono DUE. Inzialmente la fase inibitoria del sonno si riconosce dai “fusi” che originano sempre dai nuclei sottocorticali, non certamente facilitatori. Le onde lente delta sono l’evoluzione delle “inibitorie” e generate attraverso i seguenti passaggi: in origine sono a 6 Hz e provengono dal talamo intralaminare o aspecifico, impiegano circa 25-30 msec. per raggiungere la corteccia emisferica (mentre per il talamo specifico occorrono appena 2-3 msec.). La voleè a 6 Hz una volta raggiunta la corteccia cerebrale se trova una certa eccitabilità vengono lavorate dal corpo calloso che la scompone a 2-3 Hz nei due emisferi.

    Il corpo calloso è la struttura inibitoria per eccellenza ed è molto sviluppato nell’umano. Il calloso rappresenta le onde lente negli emisferi nella stessa fase, se si registra con l’eeg una derivazione inter emisferica le onde lente scompaiono, il tracciato diventa piatto, proprio perché sono “in fase”. La fase IV° è necessaria per favorire la REM, è dunque preparatoria. Le onde lente sembrano sensibili ai farmaci eccitanti (le riducono) mentre risultano resistenti ai farmaci depressivi (barbiturici, ecc.). Il sonno però non è espressione di un solo sistema “aspecifico” ma il risultato interno fra i sistemi. Ovviamente se c’è carenza di dopamina allora la storia cambia.

    “Se volete vi farò sapere i circuiti esatti piu in la a presto ciao”

    Grazie del contributo e facci sapere se i tuoi circuiti sono simili ai nostri “circuiti” così potremmo lavorare insieme per un confronto. Sicuramente scoprirai che in nessuno dei tuoi testi si sono accorti che le onde lente sono in “fase negli emisferi”.

  4. #19
    Pescelupo
    Ospite non registrato
    Per Roberto81: cerca anche i lavori del Cartwright, R che si occupa di sonno rem e depressione (non Cartwright RA che è un gastroenterologo).. lui si occupa prevalentemente della fase clinica conclamata in cui il rem è ancora diverso.

    Per Alea: su sonno e contenuto onirico si trova tutto e il contrario di tutto ma mi è venuto in mente un titolo di qualche anno fa, "psicofisiologia del sonno" di Casagrande e De Gennaro, mi sembra ci fosse qualcosa e cmq è un buon libro per farsi un'idea sul sonno..

    Per Agex: "Sicuramente scoprirai che in nessuno dei tuoi testi si sono accorti che le onde lente sono in “fase negli emisferi”.". Bè, è come scrivere che il ritmo alfa è sinusoidale.. se non lo scrivono non è perchè non se sono accorti..

  5. #20
    agex
    Ospite non registrato
    “Pescelupo: Bè, è come scrivere che il ritmo alfa è sinusoidale.. se non lo scrivono non è perchè non se sono accorti..”

    L’argomento non è di lana caprina, il dibattito sul sogno è ancora aperto e pieno di letture e interpretazioni/interessi diversi. Oramai è assodato che il sonno sia l’equivalente di una chiusura al pubblico per favorire e permettere l’inventario. Noi sosteniamo che il lavoro del sogno sia di riconoscere gli eventi della veglia e di catalogarli in base a un codice binario (dolore/piacere) un po’ come avviene al supermercato con il codice a barre, quando il cervello incontra il paradossale diventa sogno o segnale di pericolo e dunque sintomo. Il linguaggio simbolico utilizzato dal sogno è analogo al repertorio del rimosso del sognatore. Le onde delta non sono state sufficientemente studiate dagli esperti di sonno perché impegnati per lo più a verificare quale sia il miglior ipnotico da vendere. Riferire che le onde lente sono in fase negli emisferi è introdurre un concetto specifico del funzionamento del cervello per lo più sconosciuto ai venditori di ipnotici: lo studio delle fasi appartiene alla ricerca sul cervello, non al commercio e dunque se non lo scrivono è perché gli interessi sono diversi. Nessuno dei ricercatori sul sonno sostiene che il sogno sia un sintomo, l’affermazione è il risultato del nostro lavoro e ci differenziamo dal resto del coro unicamente perché a noi interessa il significato clinico del sogno. Per quanto riguarda le onde alfa credo che l’argomento meriti una particolare attenzione: l’attività o ritmo alfa è a 8-12 Hz e si registra nella veglia rilassata ad occhi chiusi nelle regioni occipitali ed è simile all’attività della fase REM o sonno paradosso, ci sarebbero da dire molte cose sull’alfa e l’argomento non si può liquidare con l’affermazione “è sinusoidale”….. l’alfa è ben altro. In sintesi: per noi è il compromesso funzionale fra due sistemi aspecifici SAD/SAF che nella REM è particolare.

  6. #21
    Partecipante Affezionato L'avatar di roberto81
    Data registrazione
    02-02-2005
    Messaggi
    69
    Bravi bravi...continuiamo in questo dibattito..

    per agex:grazie per i tuoi contributi cosi ci "acculturiamo" sempre di più in materia..interssante la teoria dei circuiti SAD/SAF per la regolazione..
    anche se dobbiamo ricordarci che siamo sempre in un campo di poche certezze e molte ipotesi o sbaglio?
    tipo quando dici che la fase IV e preparatoria al REM ,questo è accertato?
    facci sapere ciao..



    per pescelupo grazie per la dritta sull' autore:::a presto


    p.s. sapete qualcosa sugli studi dell' ospedale san raffaele a milano e dove e possibile trovare qualcosa??

    a presto ciao
    But deep in my heart the answer it was in me
    And I made up my mind to find my own destiny...

  7. #22
    agex
    Ospite non registrato
    ”per agex:grazie per i tuoi contributi cosi ci "acculturiamo" sempre di più in materia..interssante la teoria dei circuiti SAD/SAF per la regolazione..anche se dobbiamo ricordarci che siamo sempre in un campo di poche certezze e molte ipotesi o sbaglio?”

    Noi siamo certi di alcune cose e di altre meno, ma non ci interessa più di tanto…l’importante è allargare l’orizzonte e capirne di più..noi ci occupiamo di modelli e il codice binario serve molto.

    “ tipo quando dici che la fase IV e preparatoria al REM ,questo è accertato?”

    Si è accertato perché dopo la I° viene la II° e poi la III° e poi la IV° e sono Non Rem e poi infine la REM, e succede qualcosa di molto preciso dentro il cervello che si chiama sonno paradosso… facci sapere ciao..

  8. #23
    Pescelupo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da roberto81
    Bravi bravi...continuiamo in questo dibattito..


    p.s. sapete qualcosa sugli studi dell' ospedale san raffaele a milano e dove e possibile trovare qualcosa??

    a presto ciao
    Al S. Raffaele che io sappia si occupano di un pò di tutto.. è un centro molto grande e attivo. Il responsabile è Luigi Ferini-Strambi, puoi cercare sul PubMed se vuoi farti un'idea delle pubblicazioni.
    Poi forse è anche sede di dottorato in medicina del sonno (anche per gli psicologi), sono abb sicura ma non del tutto.
    Sicuramente c'è a Genova e a Bologna, e a Roma.

    Rilancio una domanda:
    qualcuno si occupa di Narcolessia????

    Ciaù

  9. #24
    Partecipante Affezionato L'avatar di roberto81
    Data registrazione
    02-02-2005
    Messaggi
    69
    Grazie pescelupo per l informazioni...controllerò un pò
    a presto...
    But deep in my heart the answer it was in me
    And I made up my mind to find my own destiny...

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Privacy Policy