Originariamente postato da alberag
PS
Ho visto l'intervista doppia delle Iene a Don Bezzi ieri sera: uno schifo.
Eh..ma d'altra parte, la posizione ufficiale della Chiesa è quella.
Per la Chiesa è ammessa l'omosessualità come condizione naturale, il peccato è nel "manifestare" questo vissuto omosessuale.
Come dire..."vedere ma non toccare" .
Per tornare più InTopic, a me da ieri sera ronza in testa una domanda:
se un giorno mi si dovesse presentare un paziente che mi confessa di essere omosessuale ma anche fermamente cattolico e mi chiede di essere curato dal suo disagio [derivante dai suoi istinti continuamente repressi], come dovrei comportarmi??






