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  1. #16

    Ireland Addicted
    L'avatar di arpista
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    toscana in perenne trasferta!
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    Originariamente postato da LUTHIEN
    Non è una scelta di menefreghismo questa, perchè la maggior parte di quelli che si asterranno avrebbero votato NO e quindi avrebbero vinto probabilmente i no. Chi vuole che la legge non passi quindi non deve andare a votare.
    è qui secondo me che ti sbagli: la maggior parte che non va a votare non avrebbero votato NO, semplicemente nn avevano un opinione a riguardo o non possono recarsi alle urne!!è qui che sta la fregatura! perchè secondo te hanno adottato la strategia dell'astensionismo?? proprio per questo!!!! per partire avvantaggiati grazie a quella cifra sempre altissima di persone che non vanno a votare nemmeno alle politiche!!

  2. #17
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    nell'orbita di Anarres
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    La verità è che Pulcinella in questo paese è un gran signore, agli astensionisti piace giocare sporco arrogandosi persino il diritto di dire che chi non va a votare avrebbe votato no, leggete nei pensieri? Si è già verificato ciò che Orwell aveva previsto? C'è gente che lavora lontano ci sono anziani malati ci sono menefreghisti, lasciamo decidere dunque gli assenti? Complimenti! A me sembra tanto che i partitti astensionisti, di qualunque colore siano, temano solo il confronto vero con i cittadini, quello che si fa contando i voti uno sull'altro, pavidi fino in fondo. Molto più coerenti coloro i quali hanno un'idea e vogliono che sia vista sentita ascoltata contata.
    Dall'altra parte non ci nascondiamo dietro la scusa che è giugno e c'è il sole, un giorno l'anno se arriviamo in spiaggia un'ora dopo non è la fine del mondo e se non si è disposti neppure a fare questo allora vuol dire che non solo non ce ne importa nulla, ma che cerchiamo pure scuse plausibili, a parte il fatto che si vota anche lunedì, alzarsi mezz'ora prima per andare a votare non mi sembra impossibile, basta volerlo.
    Ultima modifica di ghiretto : 02-06-2005 alle ore 16.30.45

  3. #18
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
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    Dunque: chi si astiene forse è scorretto e furbo, ne convengo con voi, ma non è vero che se ne frega e ripeto il meccanismo, che voi stessi avete scritto: se non si raggiunge il quorum=vince il no. Se volessi votare no, non andando a votare ESPRIMEREI il mio voto nel modo veramente efficace. Sto spiegando un meccanismo di voto, null'altro.

    Se mi parlate di elezioni, concordo: astenersi=non assumersi responsabilità.

    E sono d'accordo sul fatto che l'ideale è una campagna pro no, e non piuttosto incitare ad astenersi, perchè non sarà uno "scontro" ad armi pari. Il quorum non verrà raggiunto, quando magari i sì avrebbero la maggioranza.

    Il resto solno discorsi molto politici, spesso offensivi su sacerdoti etc, e preferisco non entrarci, come non entrerei se sentissi offendere i comitati pro sì.

  4. #19
    alberag
    Ospite non registrato
    Chi si astiene dal votare dovrebbe farlo perchè non ha un idea in merito. Il diritto/dovere a votare c'è sia per le elezioni che per il referendum: stai sicuro che se il referendum fosse per l'obbligo di insegnamento della religione cattolica in tutte le scuole quei partitucoli verminosi che propongono l'astensionismo verrebbero a dirci che astenersi è immorale.
    E poi è giusto sapere che di quei 350 milioni di euro spesi per questa consultazione io ne ho spesi 7 (come voialtri) e mi da molto fastidio saprere di aver rinunciato ad una birra media ed una piccola perchè un medioborghese di centro dice che andare a votare è immorale.

  5. #20
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
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    Probabilmente hai ragione: se fosse per l'insegnamento direbbero ciò che hai scritto. Ma questa è politica, sia a destra che a sinistra: sia laici che religiosi utilizzano mezzucci per portare acqua al proprio mulino.
    E pensa che hanno speso anche i sette euro di chi non lo vuole questo referendum.
    "Medioborghese di centro" è un clichè non credi? Soprattutto più adatto al partito dei sì, se proprio dobbiamo scendere a livello di etichette.
    Non sarebbe più corretto parlare delle questioni referendarie che darsi addosso strumentalizzando la coscienza dei singoli come fanno i vari partitelli di ogni dove?

    Un saluto, Nadia

  6. #21
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    17-10-2004
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    Originariamente postato da sunflower
    Dunque: chi si astiene forse è scorretto e furbo, ne convengo con voi, ma non è vero che se ne frega e ripeto il meccanismo, che voi stessi avete scritto: se non si raggiunge il quorum=vince il no. Se volessi votare no, non andando a votare ESPRIMEREI il mio voto nel modo veramente efficace. Sto spiegando un meccanismo di voto, null'altro.

    Se mi parlate di elezioni, concordo: astenersi=non assumersi responsabilità.
    Continuo a citare sunflower perchè rispecchia quello che penso io. La campagna proastensionismo è stata fatta dai politici e dalla chiesa e moltissima gente oramai "sa" che non deve andare a votare. E' un meccanismo che si autorinforza! Ormai voltare le carte e dire "andate a votare NO" creerebbe solo un sacco di confusione nei cittadini. A questo punto chi è per il NO non va votare e in questo esprime comunque il suo dissenso per il SI. Con questo non nego che l'idea dell'astensionismo è stata un'abile mossa per approfittarsi di quella percentuale che non va a votare per altri motivi. Doveva essere fatta sin dall'inizio una campagna per il NO, proporla ora non ha più senso. Ovviamente chi ha proposto la campagna proastensionismo l'ha motivata dicendo che una questione così delicata non può essere decisa con un quesito a risposta dicotomica, e tra questi molti politici.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  7. #22
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    nell'orbita di Anarres
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    sottofondo di musica: De Andrè - gira la carta.....

  8. #23
    albertodid
    Ospite non registrato
    L'astensione verrà strumentalizzata da morire....................
    Abbiate almeno il coraggio di andare a votare NO.

  9. #24
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Mi astengo dal commentare

    Ho le mie idee in merito, ma ho visto che questi threads mi coinvolgono sempre troppo...

  10. #25
    MarioG
    Ospite non registrato
    Purtroppo chi sceglie di spingere per l'astensionismo, ha un motivo in più per farlo. Sarebbe bastato dire 'io sono per il no, quindi chi la pensa come me voti no, etc etc.'
    Il fatto è che (e da appassionati di psicologia dovremmo ben saperlo), nell'affermare di non andare a votare, si toglie importanza all'evento, il messaggio implicito è che non ne vale la pena. E poichè i convinti sostenitori sia del 'si' che del 'no' andranno probabilmente a votare spinti dalle proprie convinzioni, con l'astensionismo fai leva sugli indecisi (e sono parecchi), che avranno un motivo in più per evitare di agire.
    Sono d'accordo quindi che si tratti di una furbizia. Certo, agendo in questo modo corrono il rischio che vadano a votare soprattutto i sostenitori del 'si', ma trattasi di un rischio calcolato, viste le note percentuali di astensionismo in Italia.

  11. #26
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    io penso che votare sia un dovere del cittadino. Dobbiamo farlo, si spendono tanti soldi per i referendum, ci lamentiamo che in Italia le cose vanno male e poi non troviamo 15 min per esprimere la nostra opinione.
    Secondo me chi ha un'idea va a votare.
    Chi non hva a votare o non gliene frega niente del referendum, o non ha un'idea in merito.
    Non e' vero che non votando si fa vincere il no. Non votando si buttano via tanti soldi inutilmente e non facciamo nemmeno sentire la nostra voce. Chi e' per il no va a votare e vota no.
    e sinceramente non apprezzo tutte le campagne anti voto. Le campagne si devono limitare a informare come stanno le cose e cosa succede con il si o con il no, e, anzi, dovrebbero sottolineare l'importanza dei referundum per dar voce ai cittadini.
    Ultima modifica di Megghina : 03-06-2005 alle ore 11.39.47
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  12. #27
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Vabbè, dico la mia. Secondo me al referendum ci sono 3 possibilità di voto: andare a votare si, andare a votare no (se non si è d'accordo ma si vuole comunque dare una possibilità al si, se rappresenta la scelta della maggioranza) e non andare a votare, che significherebbe votare no senza se e senza ma, perchè si hanno certi principi. Nessuna delle tre scelte è sbagliata, io credo. O meglio, io non reputo giusto l'astensionismo, ma se uno la pensa così, nessuno lo costringe ad andare a votare... un referendum funziona così

  13. #28
    L'avatar di Duccio
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    Proprio giorni fa gho sentito durante una conversazione in autubus una vecchina che diceva ad un'altra che avrebbe votato NO....perche' il suo prete aveva detto cosi'.... per queste persone il mio piu' grande ed enorme disprezzo...che Dio possa NON avere pieta' di loro.....
    E che la scienza segua il suo corso denza le vergognose intromissioni filocattoliche con con il progresso scientifico non dovrebbero avere niente a che fare

  14. #29

    Ireland Addicted
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    anche nella chiesa della mia parrocchia il prete ha detto di non andare a votare.. anzichè commentare il vangelo

  15. #30
    Serendipity
    Ospite non registrato
    invitare a non votare è anticostituzionale,se lo dice un politico.
    è irresponsabile se lo dice un prete,vescovo,papa.
    se penso alle migliaia di vecchine devote che non andranno a votare perchè glie l'ha detto il prete mi sento male.
    solo in italia succedono queste cose.solo in italia c'è questa allucinante ingerenza della chiesa nello stato.
    solo in italia nessun politico ha mai avuto il coraggio di definire gli ambiti, di dire ad una qualsiasi figura religiosa "tu occupati delle anime, che della politica me ne occupo io".
    estremizzo...la chiesa in queste cose non ci dovrebbe proprio entrare,dovrebbe avere l'onestà di lasciare al singolo la decisione da prendere. è un problema etico, non morale.
    se fossi cattolica voterei sì. ma non ricorrerei alla fecondazione assistita.
    è semplice.
    S.

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