Io penso che se una coppia si separa non c'e' convivenza o altro che tenga. i miei si sono separati dopo 25 anni di matrimonio. Cioe'.. la convivenza puo' servire in quei casi in cui la separazione si ha entro 1 o due anni dal matrimonio, perche' secondo me li ci si separa proprio perche' non ci si conosce abbastanza o abbiamo rinunciato ad affronatre i problemi della convivenza.
Luthien, io posso parlare del mio caso. Noi non abbiamo una data, sappiamo che ci vogliamo sposare ma per me la convivenza equivale al matrimonio in tutto e per tutto. A volte mi riferisco a Eugenio come al mio marito, e se ho lottato tanto in questi mesi era proprio perche' una volta messo piede nella nostra casa per me era un impegno grandissimo e ora come ora sposarsi o convivere per noi era uguale. Non potendo economicamente far fronte a una casa e un matrimonio insieme abbiamo scelto prima la casa.
Quindi io penso che anche per la convivenza varia da persona a persona, da coppia a coppia.
io ad esempio se ci fossimo lasciati non sarei tornata da mamma, guardavo gia' i monolocali per me e per teddy (Figurati se glielo lasciavo!). Sono stata molto male in questi mesi, e in teroia dovevano essere i piu' belli... forse perche' l'ho presa davvero troppo sul serio... ognuno e' fatto a modo suo...









, ma non mi piaceva neanche tutta quella libertà di fare quello che voleva specialmente con altri ragazzi, stare assieme significa condividire e porsi dei limiti senza negare il proprio essere, se no che senso ha stare in coppia?
sono fatti suoi, non si può giudicare questo... al limite possiamo dire di vederla diversamente.
Concordo con Scarlet che questa società assurda e frenetica ci rende estremamente vulnerabili e oltretutto, se non peggio, crea in noi una continua insoddisfazione e ci infila dentro dei bisogni che se guardassimo bene a fondo non riconosceremmo come nostri.