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  1. #16
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    grosseto
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    Originariamente postato da Nos*
    Si concordo,ma questa mancata o iperlucidità potrebbe anche attribuirsi alla tentazione del demonio?So che non èpossibile dimostrarlo,in questo caso ci vorrebbe il parere di un esorcista...

    LUTHIEN qual'è la tua opinione in proposito?
    Beh, la cosa mi sembra piuttosto delicata, anche perchè tirare in ballo il demonio in questi casi è una cosa su cui andare in punta di piedi benchè io creda ai casi di possessione demoniaca, sette sataniche e roba varia, credo che in questi casi ci giochino molto dei gravi squilibri mentali. Perchè un conto è uccidere a colpi di pistola o dando una coltellata ben assestata nella giugulare, un conto è straziare la vittima con strumenti vari di tortura quali mannaie, martelli e rastrelli per giardino, poi vestire e improfumare la vittima e vegliare su di lei per una settimana. Ecco, per me questa serie di atti è la dimostrazione che c'è qualche cosa di molto grave a livello mentale operante in quel momento. Ma attenzione, secondo me ciò non toglie che ci sia consapevolezza di quello che stanno facendo, perchè in ogni caso credo che quste sequenze di atti siano ben premeditate, come la mamma di Mirko che ha messo su tutta quella messa in scena.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  2. #17
    scusate,non me ne vogliate,ma come si fa a credere a qualcosa che non esiste?

  3. #18
    L'avatar di Haruka
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    Originariamente postato da LUTHIEN
    Perchè un conto è uccidere a colpi di pistola o dando una coltellata ben assestata nella giugulare, un conto è straziare la vittima con strumenti vari di tortura quali mannaie, martelli e rastrelli per giardino, poi vestire e improfumare la vittima e vegliare su di lei per una settimana.
    Apparentemente si. In realtà no.
    Ad esempio mi colpì moltissimo tempo fa la storia di un tizio austriaco che venne messo in galera per aver strangolato con gli indumenti intimi una ventina di prostitute.
    Non gli faceva assolutamente niente: nemmeno le toccava sessualmente ma le strozzava facendo un nodo particolare.

    Apparentemente uno pensa sia una morte poco morbosa, eppure a lui bastava per eccitarsi e così ne ha fatte fuori, tra austria polonia e germania, un numero incredibile.

    Non è il come si uccide che fa la differenza ma il perchè - come diceva qualcuno all'inizio - ed è fondamentale capire la motivazione che sta alle spalle...

    Premesso il fatto che QUALSIASI omicidio è una roba che fa ribrezzo (e vorrei vedere se qualcuno ha da obiettare !) c'è una bella differenza da uno che ammazza la moglie in preda ad un raptus di gelosia o se l'ammazza sotto effetto di droghe o se lo fa perchè lei (come in questo caso ho letto su un altro giornale) gli aveva detto "ti ammazzerò quando dormi" e lui ha pensato bene di farlo prima....

    Insomma c'è molta differenza.. è ovvio che nessuno sta qui a giustificare simili cose.. ma di certo hanno il loro grosso peso le risposte ai perchè

    Infine - per rispondere al titolo del thread - tanta ferocia per persone *normali* e soprattutto in determinati periodi della vita relativamente stabili ed equilibrati come penso stia vivendo la maggior parte di noi è semplicemente inspiegabile.

    Ma la gente uccide per i motivi più assurdi... a questo proposito vi consiglio un libro interessante: si chiama "Cuore di Mostro" di Parsi M. Rita, edito da Mondadori.

    Il libro è un viaggio nella rabbia, nella disperazione e nella speranza dei ragazzi d'oggi. Maria Rita Parsi, nota psicoterapeuta che da tempo si occupa dei maltrattamenti e delle infelicità nascoste in seno alle "belle famiglie italiane", racconta cinque "storie di orrore" dal punto di vista del mostro.
    E' inquietante ma aiuta ad aprire la mente.

  4. #19
    Picciurina L'avatar di peperina
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    Quoto in pieno Haruka
    Io ho letto il libro che consiglia e davvero apre la mente di fronte a quello che davvero succede dentro a quello che la maggior parte della gente chiama "mostri".
    Io credo che a giudicare, parlare addirittura di possessione bisogna andarci molto cauti...perchè nella vita non sai mai cosa ti può capitare.
    E' facile per noi qui dire quanto sia folle un gesto del genere, quanto aberrante sia, quanto fuori da ogni nostra concezione, ma chi avesse anche solo vissuto per poco tempo in un contesto familiare malato, e non sereno ed equilibrato, potrebbe capire che il mostro non è sempre *la persona*, ma è l'ambiente insieme alle ciscostanze insieme alla violenza perpetrata uno con l'altro.
    Io ci vado davvero coi piedi di piombo, anche se so che è difficile non gridare all'orrore quando una mamma uccide il suo bimbo o un marito sua moglie ecc ecc
    Cerchiamo solo di capire che c'è chi vive nel dolore e in un ambiente totalmente folle e malato...forse è a monte il problema no? Magari il problema sta anche nel fatto che la società se ne frega del degrado, e tende ad emarginare i soggetti problematici ("Tra i condomini pare che nessuno avesse instaurato con la coppia un rapporto stretto di amicizia. ''Avevano sempre liti violente, erano molto aggressivi -spiega un'altra vicina di casa" dall'articolo di nos*) lasciandoli sempre più soli a rinforzare i propri comportamenti devianti...fino a quando il male scoppia.
    Sono discorsi delicatissimi, lo so...ma secondo me da futuri psicologi, ma anche da persone che pensano con la propria testa, dovremmo valutare tante tante cose...
    Ovvio che alla fine nessuno approvi, ma cerchiamo di guardare a 360°...
    Qual è la cosa più difficile a questo mondo?
    Vivere!
    Molta gente esiste, ecco tutto.
    (Oscar Wilde)

  5. #20
    samy
    Ospite non registrato
    direi che l'atto di questa persona non puà considerarsi un raptus per il fatto che i raptus sono violenti,disorganizzati e spesso senza coscenza.Mentre questo tizio ha lavato,profumato,messo nella vasca e atteso....quindi l'aveva premeditato,il perchè bisogna chiederlo a lui.Il fatto che l'abbia pulita e che sia stato chiuso in bagno con lei,forse può indicare che la voleva per sè,nel senso che cmq l'amava,la voleva bella anche se morta e la voleva per sè....magari lei aveva un'amante.
    Cmq l'omicidio è sempre un atto da condannare,ma va cmq capito e mai giudicato,in fondo chiunque in un momento particolare è un possibile omicida ed è inutile dire che non lo si farà mai perchè in genere è così,ma ci sono momenti in cui anche il più buono e santo del mondo può compiere atti di questo tipo.

  6. #21
    alberag
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Haruka


    Premesso il fatto che QUALSIASI omicidio è una roba che fa ribrezzo (e vorrei vedere se qualcuno ha da obiettare !)

    Ma la gente uccide per i motivi più assurdi... a questo proposito vi consiglio un libro interessante: si chiama "Cuore di Mostro" di Parsi M. Rita, edito da Mondadori

    E' inquietante ma aiuta ad aprire la mente.
    Io obietto che qualsiasi omicidio fa ribrezzo: ci sono 23 post qui, letteratura sui serial killer che (specie in america) viene venduta in edicola, trasmissioni in televisione e quant'altro.
    Forse c'è un'incomprensione di base su cosa è il ribrezzo, ma a me viene in mente qualcosa da cui ci si allontana istintivamente - ma forse non è quello che intendi tu.
    Qui semmai si parla di morbosità, il che mi sta bene.

  7. #22
    Picciurina L'avatar di peperina
    Data registrazione
    08-09-2002
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    1,246
    Originariamente postato da samy
    direi che l'atto di questa persona non puà considerarsi un raptus per il fatto che i raptus sono violenti,disorganizzati e spesso senza coscenza.Mentre questo tizio ha lavato,profumato,messo nella vasca e atteso....quindi l'aveva premeditato,il perchè bisogna chiederlo a lui.Il fatto che l'abbia pulita e che sia stato chiuso in bagno con lei,forse può indicare che la voleva per sè,nel senso che cmq l'amava,la voleva bella anche se morta e la voleva per sè....magari lei aveva un'amante.
    Cmq l'omicidio è sempre un atto da condannare,ma va cmq capito e mai giudicato,in fondo chiunque in un momento particolare è un possibile omicida ed è inutile dire che non lo si farà mai perchè in genere è così,ma ci sono momenti in cui anche il più buono e santo del mondo può compiere atti di questo tipo.
    Samy non capisco...perchè sei così convinta l'aver lavato e profumato la moglie dopo averla uccisa possa dimostrare la premeditazione?
    Al contrario secondo me può proprio dimostrare che l'ha uccisa in preda ad un raptus e quando si è accorto di quello che aveva fatto ha cercato di "aggiustare" le cose come meglio poteva...
    E' ovvio che sotto la motivazione apparente del delitto, come ad esempio il tradimento come dici tu, c'è un fortissimo disturbo di personalità....
    Qual è la cosa più difficile a questo mondo?
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    (Oscar Wilde)

  8. #23
    alberag
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da LUTHIEN
    Beh, la cosa mi sembra piuttosto delicata, anche perchè tirare in ballo il demonio in questi casi è una cosa su cui andare in punta di piedi benchè io creda ai casi di possessione demoniaca, sette sataniche e roba varia, credo che in questi casi ci giochino molto dei gravi squilibri mentali. Perchè un conto è uccidere a colpi di pistola o dando una coltellata ben assestata nella giugulare, un conto è straziare la vittima con strumenti vari di tortura quali mannaie, martelli e rastrelli per giardino, poi vestire e improfumare la vittima e vegliare su di lei per una settimana. Ecco, per me questa serie di atti è la dimostrazione che c'è qualche cosa di molto grave a livello mentale operante in quel momento. Ma attenzione, secondo me ciò non toglie che ci sia consapevolezza di quello che stanno facendo, perchè in ogni caso credo che quste sequenze di atti siano ben premeditate, come la mamma di Mirko che ha messo su tutta quella messa in scena.
    Ma quando parli di atto premeditato ti riferisci all'omicidio o al tentativo di sviare le indagini o di occultare il fatto. Uno può commettere d'impulso un omicidio e poi cercare di nasconderlo deliberatamente. Se uno il suo omicidio lo pensa veramente bene poi, salvo imprevisti, non si fa beccare.
    Riguardo alla questione del satanismo, io non dico di esserne un profondo conoscitore, ma qualcosina ne so, e nella maggior parte si tratta di un fenomeno di devianza sociale che si esprime in modo un po' più colorito, ma che con il satanismo quale credo religioso ha veramente poco a che fare.

  9. #24
    alberag
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da samy
    direi che l'atto di questa persona non puà considerarsi un raptus per il fatto che i raptus sono violenti,disorganizzati e spesso senza coscenza.Mentre questo tizio ha lavato,profumato,messo nella vasca e atteso....quindi l'aveva premeditato,il perchè bisogna chiederlo a lui.Il fatto che l'abbia pulita e che sia stato chiuso in bagno con lei,forse può indicare che la voleva per sè,nel senso che cmq l'amava,la voleva bella anche se morta e la voleva per sè....magari lei aveva un'amante.
    Cmq l'omicidio è sempre un atto da condannare,ma va cmq capito e mai giudicato,in fondo chiunque in un momento particolare è un possibile omicida ed è inutile dire che non lo si farà mai perchè in genere è così,ma ci sono momenti in cui anche il più buono e santo del mondo può compiere atti di questo tipo.
    3^ obiezione di fila: siamo così sicuri che l'omicidio fosse così strettamente premeditato? Io francamente non ne sono così convinto: mi sembra che abbia deliberatamente cercato di passare sopra la cosa, con un distacco dalla realtà peraltro formidabile - alla faccia delle tonnellate di promumo che puoi buttarci sopra, alla fine un cadavere emana un odore pazzesco - e forse con un qualche intento riparatore nei confronti della moglie.
    Poi magari sbaglio...

  10. #25
    Nos*
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Scarlet
    scusate,non me ne vogliate,ma come si fa a credere a qualcosa che non esiste?

    Cosa non esiste?

  11. #26
    Postatore Compulsivo L'avatar di Itsuki
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    credo che scarlet volesse dire satana...

    cmq se uno dicesse subito "ma che roba" e non cercasse di capire alla fine tutti i delitti rimarrebbero irrisolti...io appoggio la teoria che chiunque, in un momento di sovraeccitazione mentale, sarebbe capace di fare qualcosa di brutto e subito dopo pentirsene...una cosa che mi sembra vera è che la violenza nelle famiglie, nel mondo in generale, c'è sempre stata: è in questo momento che sta entrando nelle case delle famiglie godendo dei particolari più violenti (e sempre all'ora di pranzo o di cena, e che cavolo!! ), prima certe cose non si sapevano "i panni sporchi si lavano in famiglia"...e chissà quanta gente si è macchiata degli stessi delitti per cui oggi la gente paga la pena senza nemmeno essere mai sospettato di nulla...

    un mio amico ha un fratello che è piuttosto violento quando litiga con la madre, una volta l'ha persino minacciata con un coltello...ovvio che poi non le avrebbe mai fatto niente, la sua è solo aggressività repressa, ma da lì a fare qualcosa di grave il passo sarebbe stato breve...mettici una mente già leggermente in bilico, più una situazione di stress, più una frase sbagliata che ti fa incavolare ancora di più...e trac!! il gioco è fatto!! per me sono cose bruttissime, ma che non possiamo evitare che accadano...la violenza chiama violenza
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  12. #27
    Nos*
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    Originariamente postato da Itsuki
    credo che scarlet volesse dire satana...

    (
    Ultima modifica di Nos* : 09-07-2005 alle ore 18.01.13

  13. #28
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    Originariamente postato da alberag
    Ma quando parli di atto premeditato ti riferisci all'omicidio o al tentativo di sviare le indagini o di occultare il fatto.
    Più che altro mi riferisco all'omicidio. Anche se mi ha incurosito la tesi di peperina per cui il marito potrebbe aver uccciso la moglie in seguito ad un raptus e poi essendosi accorto dell'atto spregevole ha cercato di rimediare Indubbiamente è un equilibrio emotivo distrutto. Però poi mi vengono in mente certi omicidi tipo il padre che uccide il bambino per "toglierlo dalle sofferenze di una vita che non gli avrebbe dato niente se non dolori" e poi lo veste col suo vestitino più bello.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  14. #29
    L'avatar di Haruka
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    ma qui si studia psicologia o cosa? mi sembra di leggere discorsi da bar
    e nn è per fare polemica immotivata eh.. è che a me pare faccia parte del "pacchetto psicologo" il fatto di anche solo provare a collocare comportamenti all'interno di un quadro oggettivo e clinico............

    Io questi discorsi l'accetto dal pensionato non da studenti di psicologia: abbiamo il dovere di essere sempre curiosi e non di vedere queste cose liquidandole con "tanto normale non è" perchè lì ci arriva pure il mio gatto...

  15. #30
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    Originariamente postato da Haruka
    ma qui si studia psicologia o cosa? mi sembra di leggere discorsi da bar
    e nn è per fare polemica immotivata eh.. è che a me pare faccia parte del "pacchetto psicologo" il fatto di anche solo provare a collocare comportamenti all'interno di un quadro oggettivo e clinico............

    Io questi discorsi l'accetto dal pensionato non da studenti di psicologia: abbiamo il dovere di essere sempre curiosi e non di vedere queste cose liquidandole con "tanto normale non è" perchè lì ci arriva pure il mio gatto...
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