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  1. #16
    Postatore Compulsivo L'avatar di stillmad
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    28-07-2004
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    peripezie mentali
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    Originariamente postato da Ember
    Non credo sia tanto questione di valori, ogni situazione è diversa. Posso parlare soltanto per me (e lascio la massima libertà a chi la pensa diversamente, in fondo niente e nessuno può dire cosa esattamente sia giusto o sbagliato)... io non riuscirei mai ad abortire cioè, anche volendo (e comunque non voglio... certo sarebbe molto più facile volerlo in alcuni casi!), pensare di avere una microscopica vita dentro di me mi blocca da qualsiasi azione contro di lei e mi riempie di amore e dolcezza (come molte penso, ho avuto modo di sperimentare la sensazione, ma per fortuna era un falso allarme ).
    Dico questo anche perchè so che in caso di difficoltà avrei un notevole aiuto dal mio uomo e dai miei genitori. Tra l'altro i miei non vedono l'ora di avere un nipotino e me lo chiedono spesso
    Ma chi non è fortunato come me cosa deve fare?! E chi ha subito una violenza? E chi è giovanissima? Non oserei mai negare a nessuna questa scelta!
    Ember ti ricordi l'anno scorso???io e te ci siamo quasi scannate su questo argomento......
    scusate l'ot.......

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Non me lo ricordavo (pessima memoria... beh almeno non serbo mai rancore ) ma ho controllato ed è vero...

    La mia posizione non è che si sia molto spostata però comunque se ne può riparlare, nella massima tranquillità

  3. #18
    samy
    Ospite non registrato
    io sono d'accordo con l'aborto e personalmemte se sapessi di avere un bambino con problemi abortirei senza nermmeno pensarci e semplicemente perchè non ritengo giusto far nascere qualcuno che poi avrà una vita d'inferno avendo malattie gravi o che morirà dopo due anni di sofferenza,a che pro dovrei farlo nascere?
    Tra l'altro io sono mamma di una bellissima bimba di 16 mesi

  4. #19
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Urbino
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    Ecco appunto il discorso che torna e sul quale nessuno è d'accordo con me, ma la mia la dico lo stesso...

    A volte (ripeto: a volte!) io credo che sia più perchè un genitore non vuole passare l'intera vita appresso a un figlio handicappato, o non vuol vivere con l'angoscia di perderlo da un momento all'altro.
    Io conosco persone malate (e ne ho in famiglia, intendo gravemente handicappate) che vivono la loro vita serenamente, che sono amati e sanno amare, che hanno sentimenti ed emozioni e che neanche si sognano di essere tristi per il fatto di esistere ed essere "diversi"... e a noi tutti la vita è profondamente cambiata, non sono loro ma noi che vivamo nell'angoscia e che non possiamo permetterci distrazioni o svaghi semmai ma l'amore per queste persone è così forte che non è un peso per noi ma una gioia! Se non avessimo queste persone la nostra vita sarebbe un pò più vuota.

    Poi cosa si intende per un bambino "con problemi"? Posso capire che una famiglia non se la senta di avere un viglio vegetale e posso anche crederci se lo fanno per lui... ma un down ad esempio è una persona con problemi eppure io ho sempre avuto rapporti normali coi down! Normali: non mi fanno tenerezza, pena, non mi fanno schifo, non mi fanno sorridere! Ci esco, ci chiacchiero, ci ballo, ci faccio tante cose... ognuno ha il suo carattere e le sue particolari abilità (che a volte invidio!), non vedo un motivo perchè un down non debba avere la possibilità di vivere... se non per una scelta dei genitori (e mi sta anche bene, ripeto che è una scelta libera... ma almeno che non si nascondano dietro questa grande ipocrisia di evitare una vita di patimenti a un individuo).

    Senza contare che molte persone fisicamente normali stanno molto peggio di altre con malformazioni... allora non si dovrebbe far nascere nessuno, per sicurezza!
    Ultima modifica di Ember : 18-07-2005 alle ore 22.29.08

  5. #20
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    10-11-2003
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    Fornacette (Pisa)
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    io piuu' che d'accordo/non d'accordo sull'aborto sono d'accordo con la liberta' di scelta. L'aborto e' sempre una scelta difficile, e una donna che arriva ad abortire e' una donna che soffrira' per quel gesto. pero' e' stata l;ibera di scegliere, ed e' quella la cosa importante. Mettiamo che una donna scopra di avere un figlio down e decide di interrompere la gravidanza. discutibile sicuramente ma, a mio parere, e' giusto fare quello che uno si sente e se due genitori non si sentono in grado di avere e tirare su un figlio down (o con qualsiasi altra patologia) allora e' meglio che possano scegliere liberamente di non averlo, piuttosto che farlo nascere e magari incolparlo inconsciamente tutta la vita perche' e' "diverso".
    Non penso che noi possiamo discutere su cosa e' giusto o no, bisognerebbe rtrovarcisi, biosgnerebbe sapere cosa si prova in qule momento, ogni situazione e' a se.
    Una ragazza di 20 che e' stata violentata ed e' incinta cosa dovrebbe fare? tenere un figlio della violenza solo perche' e' contraria all'aborto? o sarebbe mglio che decidesse liberamente?
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Originariamente postato da artid
    Però stai generalizzando Ember.
    Non necessariamente tutti gli handicappati sono tipo "Lillo" - tendenzialmente felici e "divertenti".
    Non ho detto questo... anzi la loro esistenza è estremamente drammatica (più per noi che per loro però). E non ho detto che gli handicappati sono divertenti, anzi la trovo una cosa molto brutta da dire! Figurati che i down sono la categoria più baciata io non lo trovo divertente

    Originariamente postato da artid
    A volte l'handicap può essere solo fisico, e non mentale - in tal caso non vedo tutta questa "grande ipocrisia" in posizioni come quella di Samy.
    Infatti non mi riferivo alla posizione di Samy (come ho detto, non credo che l'ipocrisia sia in tutti i casi -figuriamoci poi se mi permetto di giudicare una persona che non conosco- anzi io stessa non sono sicura di voler dare la vita a un individuo che avrebbe un fortissimo handicap fisico) ma a quella di chi si nasconde effettivamente dietro qualcos'altro che non è in effetti una spinta di generosità per il nascituro ma semmai un (accettabilissimo e condivisibile per carità) timore di non farcela a crescerlo, a farlo sentire amato e "normale", di vederselo morire prematuramente, paura di cambiare la propria vita perchè è già incasinata di per sè, o perchè non si hanno abbastanza soldi per le cure... insomma le motivazioni sono infinite e no, non ne faccio una colpa a nessuno.

    Quello che volevo dire è insomma, che mi da fastidio questo nascondersi *di alcuni, o forse molti* dietro altre motivazioni rispetto a quelle reali... tutto qui...

    Come dicevo, personalmente anche io avrei paura a far nascere un vegetale... in parte perchè questa persona non avrebbe comunque la possibilità di essere felice, in parte perchè avrei troppa paura di perderlo, sensazione che sto già vivendo
    Ma se fosse un altro tipo di handicap, un handicap che comunque permette al mio bambino di avere relazioni anche importanti con gli altri (anche intesi come mamma e babbo) non mi sentirei veramente in diritto di decidere della sua vita (senza contare il blocco di cui parlavo nel primo post)... può essere sbagliato e disdicevole ma io la vedo così...
    Ultima modifica di Ember : 19-07-2005 alle ore 14.06.12

  7. #22
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    Originariamente postato da samy
    io sono d'accordo con l'aborto e personalmemte se sapessi di avere un bambino con problemi abortirei senza nermmeno pensarci e semplicemente perchè non ritengo giusto far nascere qualcuno che poi avrà una vita d'inferno avendo malattie gravi o che morirà dopo due anni di sofferenza,a che pro dovrei farlo nascere?
    Tra l'altro io sono mamma di una bellissima bimba di 16 mesi
    Per risponderti non posso che rimandare all'ultimo post di Ember, che mi sembra estremamente chiaro nel suo contenuto. Un bambino down o malformato non vale meno di un bambino sano e può dare moltissimo, a volte sa essere molto più dolce e sensibile di un bambino normale. L'equivalenza malato=diverso/sbagliato non deve esistere, solo così continueranno ad esserci discriminazioni. Non mi sembra un buon motivo uccidere qualcuno per la possibilità che sia infelice, è necessario invece guardare alla possibilità che non lo sia.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
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  8. #23
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    Originariamente postato da Ember
    Non ho detto questo... anzi la loro esistenza è estremamente drammatica (più per noi che per loro però).
    Infatti il punto è questo, credo che l'esistenza drammatica sia più per i genitori che per il bambino, però ci si copre col velo del finto altruismo dicendo che poi sarà infelice il bambino. Il mio grande prof di psicologia dell'handicap ci faceva sempre notare questa assurda contraddizione.
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  9. #24
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di saraflorence
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    Originariamente postato da LUTHIEN
    Infatti il punto è questo, credo che l'esistenza drammatica sia più per i genitori che per il bambino, però ci si copre col velo del finto altruismo dicendo che poi sarà infelice il bambino. Il mio grande prof di psicologia dell'handicap ci faceva sempre notare questa assurda contraddizione.
    Hai ragione a dire che un bambino down può valere più di un bambino normale però viviamo in un mondo cattivo, in un mondo egoista dove ci vogliono tutti perfetti e questi bambini down {che hai ragione possono essere 2000 volte migliori}non potranno mai vivere bene, non potranno mai avere una vita sociale degnosa e quindi di conseguenza una vita felice... inoltre loro magari non se ne accorgono ma te da genitori si e ne soffri......

    Per quanto riguarda l'aborto sono d'accordo.. e anche tanto... ma non sono d'accordo quando la gente prende la parola aborto come "metodo anticoncezionale" sono d'accordo che se una ragazza viene violentata magari a 16 anni e rimane incinta ricorra all'aborto. Sono d'accordo che se una ragazza è troppo giovane e non ha un lavoro e magari ha ancora da prendere la maturità ricorra all'aborto perchè non può mantenersi il bimbo e di conseguenza è quest'ultimo che ci rimette non potendo avere una vita come gli altri bambini con tutte le cose di cui ha bisogno... e come prima cosa: dei genitori maturi. Poi penso che il parto deve essere una cosa PIENAMENTE CONSAPEVOLE.

  10. #25
    Ospite non registrato
    ma quanti bei post! , sono contento che i 3d, da me proposti suscitino la vostra voglia di partecipazione e confronto! Grazie

    Ci sono dei casi in cui si può abortire vedi il caso della ragazza violentata, anche se il bimbo che porta in grembo non ne ha colpa , e casi in cui si corre il rischio che la donna ci lasci le penne, partorire è una cosa grande, ma penso che anche l'aborto lo sia, io sono contrario all'aborto, ma posso capire anche le persone le quali vogliano ricorre a questo gesto.
    C'è anche d'ammettere però che io mi faccio la sco.... tanto anche se lei rimane incinta, tanto abortisce e tutto ritorna come prima! Scusate 'espressione altamente dura ma è realta di molte persone, che forse dovrebbero ricredersi e riflettere in maniera più profonda riguarda a sto argomento.

    Avere un bambino down comporta sacrifici, per gli effetti di stigmatizzazione, che hanno i genitori nel vedere il loro figlio vedere star male e deriso daglia altri, è vero siamo in una società cattiva dove i migliori vanno avanti e gli altri rimangono indietro, per esempio il referendum, scorso, è vero molti votarono si per curare le malattie, ma questo curare le malattie significa anche una non accettazioni della malattia stessa, con queste tecniche genetiche si voleva forse avere un individuo quasi perfetto, già questo è il segno che i down ed i portatori d'handicap rappresento un peso.

    Io sono sicuro con tutto il rispetto per coloro che erano per il si ai referendum, molti sono favorevoli all'aborto terapeutico in caso di figlio down

  11. #26
    Serendipity
    Ospite non registrato
    secondo me state toccando casi troppo *estremi*.figli malformati, violenza sessuale, ragazze giovanissime.
    l'aborto è un diritto di ogni donna.
    credo che la maggior parte delle persone che vi ricorrono non abbiano situazioni così drammatiche alle spalle. molto spesso si tratta di disattenzione, molto spesso semplicemente di un "incidente"(un contraccettivo che non ha fatto il suo dovere). una donna può scegliere di abortire, molto semplicemente, perchè non se la sente in quel momento della sua vita di avere un figlio.punto.
    io non me la sentirei di esprimere giudizi nè in questo caso, nè nel caso in cui si scelga di non far nascere un figlio con dei problemi,nè in nessun altro. non è questione di eugenetica, è questione di scelte.quando si richiama il fatto che i *malati* hanno pari diritti dei sani bisognerebbe tenere in considerazione che ci sono persone che non se la sentono di crescerli, e che non sarà questo stato ipocrita a crescere dei bambini non voluti, ma delle persone. un bambino non voluto è una persona infelice.
    la profondità della riflessione, mi scuserete, la lascerei a persone che sanno cosa significa abortire, che si portano dietro ques'immensa cicatrice, che farebbero la stessa scelta se tornassero indietro, ma che hanno dovuto affrontare un dolore inimmaginabile per la maggior parte di noi. eviterei quindi di metterci il cosiddetto peso da 90.
    faccio eco a Willy, invitando ad affrontare l'argomento molto ma molto in punta di piedi....si rischia altrimenti di calpestare ferite aperte

  12. #27
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    17-10-2004
    Residenza
    grosseto
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    Originariamente postato da Serendipity

    l'aborto è un diritto di ogni donna.
    =uccidere è diritto di ogni donna? Attenzione, qui non si parla di embrioni, ma di feti, se poi non vogliamo ammettere che un feto è vita allora la discussione può anche non procedere.



    molto spesso si tratta di disattenzione, molto spesso semplicemente di un "incidente"(un contraccettivo che non ha fatto il suo dovere).
    Troppo comodo fare sesso e non pensare alle conseguenze...e deve rimetterci un'innocente?

    faccio eco a Willy, invitando ad affrontare l'argomento molto ma molto in punta di piedi
    Mi dispiace, ma qui si parla di vite umane, non di cose da 4 soldi!
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  13. #28
    Serendipity
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da LUTHIEN
    =uccidere è diritto di ogni donna? Attenzione, qui non si parla di embrioni, ma di feti, se poi non vogliamo ammettere che un feto è vita allora la discussione può anche non procedere.

    Luthien,se tu parti dal presupposto che aborto=omicidio dovremo metterci d'accordo sui termini.in Italia l'aborto è permesso,l'omicidio è un reato.grave.




    Troppo comodo fare sesso e non pensare alle conseguenze...e deve rimetterci un'innocente?
    forse non sono capace di ragionare in termini di colpevolezza/innocenza.non so cosa significhi fare sesso e non pensare alle conseguenze.credo che chi fa sesso senza proteggersi abbia delle problematiche che andrebbero affrontate senza crociate moraliste. credo che se in italia il discorso della contraccezione fosse affrontato con più serietà ed efficenza,ci sarebbero meno aborti. il resto è ipocrisia. ma qui, in italia, parlare di contraccezione non si può.
    scusa, non riesco a vedere dove stiano i colpevoli, a questo punto



    Mi dispiace, ma qui si parla di vite umane, non di cose da 4 soldi! [/B]
    già luthien, vite umane. quella di una donna che ha subito un aborto, con tutto il dolore che comporta(e che ti inviterei a rispettare maggiormente),aggiungendoci le immani umiliazioni che qui ginecologi e assistenti sociali si premurano di dare non è una vita umana?
    come al solito, giudicare è molto più facile che capire.poco importa se giudicando si calpestano le summentovate ferite aperte. tanto,mica sono persone,quelle...

  14. #29
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
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    a parte il fatto che Alita aveva aperto già un tread con questo tema Riunirli?

    stiamo parlando di una legge che sono ben 27 (ripeto ventisette) anni che è legge dello Stato!
    Voglio dire nessuno obbliga alcuno ad usufruire di una norma, è solo una possibilità. Lasciar scegliere le donne se e quando diventare madri è stato un grande progresso di civiltà e di uguaglianza oltre che di immenso rispetto.

  15. #30
    samy
    Ospite non registrato
    vi racconto un po' la mia storia,così capirete che non sono un'ipocrita sul fatto che abortirei se sapessi di avere un figlio con problemi o handicap per lui e non per me....
    Io sono rimasta incinta dopo pochi mesi che conoscevo il mio "tipo"e il tutto perchè ingenuamente mi sono fidata di lui il quale ha sempre sostenuto di non avere fatto apposta(secondo me ha fatto come aveva postato willy).....cmqw....quando ho saputo di essere incinta lui mi aveva detto di abortire,io non ho voluto....lui mi ha sposata(forse perchè si sentiva in colpa)(e questo è stato l'errore maggiore che abbia potuto fare visto che le cose tra noi vanno molto male)....
    Questo per dire che quando sono rimasta incinta avevo appena fatto la laurea,ho fatto tirocinio metà incinta e metà con la bimba piccola(ogni due ore tornavo per darle da manfgiare)e il tutto perchè non avrei mai sopportato di ù2eliminare"q

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