
Originalmente inviato da
ste203xx
ok, sperando di dare un piccolo incoraggiamento e premettendo che sono in eterna gavetta e che non tutte le ciambelle mi sono riuscite col buco, anzi..., forse una su 100, è sempre durissima, anche se oggi un po' meno più che altro perché non ho più 20 anni e sono molto più smaliziata... Cmq imprenditorialità nel senso che prima cercavo un posto (inviando migliaia di curriculum, ecc), adesso mi creo io il lavoro di mese in mese, anche perché il classico posto, qua nel basso Lazio, non ce n'è, punto, e non ce n'è proprio per nessuno. Oggi incastro 5 lavori in 4 città diverse, sono abbastanza soddisfatta, ma cmq è dura e non potrò mai fare progetti a lungo termine (tipo un mutuo).
Cmq non faccio attività clinica, e se devo dirla tutta, per quello che faccio, potevo anche non avere la laurea in psico... diciamo che lavoro in ambito "apprendimento" e nella "crescita personale" e organizzo corsi e cose varie sotto due marchi che ho creato. Sono partita dall'insegnamento in centri privati (Cepu e simili, dove tutt'ora collaboro), di materie che non c'entrano niente (latino e greco!) ma servivano e allora a le ho rispolverate e mi sono candidata. Una volta entrata mi sono "allargata", proponendo corsi sul metodo di studio e memoria, per gli studenti del centro. Dunque mi pagavano a prestazione. I corsi sono stati graditi e me li hanno fatti replicare in altri due centri limitrofi. Poi li ho organizzati privatamente, prima nella libreria del mio paese, poi in studio privato a Roma, con pubblicità tramite sito, volantini, articoli (gratis) su vari siti, mailing list che ho faticosamente costruito e che cmq oggi è un bacino di utenti a cui posso comunicare nuove iniziative. Devo dire che internet è stato vitale! Poi sono passata a seguire gli studenti universitari (esami e tesi) sia in questi centri che in privato e una volta laureati, hanno iniziato a chiedere aiuto per trovare lavoro, dunque ho organizzato corsi di orientamento ma "tecnici", su strategie di ricerca del lavoro, su curriculum, autoimprenditoria, ecc, realizzando anche e-book che sono un'altra fonte di reddito. Per pubblicizzare questi corsi e iniziative (ahi quant'è dura! Più che farli) internet + volantini all'università e all'informagiovani, poi passaparola degli studenti. Questo corso di strategie di ricerca del lavoro, anche spezzettato in singoli incontri a tema, lo ripeto periodicamente in una delle 4 città dove lavoro e dove ho un buon bacino di studenti che seguo per esami e tesi (nel basso Lazio), pagando affitto per la sala (presso copisteria che prende le iscrizioni). Poi ho organizzato corsi abbastanza leggeri sulla percezione per gli adolescenti dei centri dove insegnavo, mostrando i vari enigmi ottici (spunto preso dal forum di ops!), poi incontri ludici su pseudo-test divertenti come quelli del forum testmania (alcuni li ho presi da lì!!!), insomma non come quelli ufficiali dell'esame della Boncori, e a prezzo bassissimo, e poi un corso di creatività sempre per loro. Il corso sulla creatività è stato ripetuto in un pub della mia città che ospitava vari corsi di questo genere, mi pagava il titolare a prestazione e si occupava anche delle iscrizioni, purtroppo ora ha chiuso. Poi un corso sulla comunicazione attraverso il modello analisi transazionale (mi ha seguita la tutor del 2° semestre di tirocinio), prima nella mia città, volantini vicino a palestre e nei bar, poi in versione week-end in alcuni centri yoga limitrofi: ho contattato le titolari, non tutte hanno risposto, con una si è avviata una collaborazione e ogni tanto organizziamo qualcosa. I corsi sulla comunicazione sono stati replicati in un centro estetico: ho contattato le titolari di vari centri, ho trovato molta diffidenza, ma con una si è avviata una collaborazione. Diciamo che la prima volta che organizzi, c'è un 70% di lavoro di pubblicità, e un 30% di preparazione corso, poi le percentuali si invertono.
Poi sono passata a insegnare Logica in altri centri, per i test di ingresso e i concorsi (tramite curriculum) ho realizzato anche in questo caso vari e-book di preparazione che sono un'altra fonte di reddito (pubblicità su internet e siti vari e nei centri dove collaboro, spartiamo a metà circa) e chi li acquistava poi si interessava ad altri servizi. Ora sto lanciando un'altra cosa, diciamo che però negli anni si sono definiti due settori principali di auto-impiego (il "posto" me lo posso scordare), cioè quello principale è l'assistenza didattica (esami e tesi) in privato e nei vari centri e in seconda battuta la crescita personale (attualmente un po' meno) in privato in collaborazione con altre figure, poi c'è una costellazione di lavoretti minori in altri ambiti, come dicevo è un po' meno dura dopo 8 anni, anche perché si è avviato il passaparola e perché sono cresciuta e so propormi in modo meno ingenuo per avviare collaborazioni, diciamo che attualmente mi sono costruita una certa continuità, ma non si sa mai che succede da un mese all'altro...è veramente du-ris-si-ma...soprattutto oggi che è il primo del mese ed ho l'affitto da pagare!!! Certo devo dire che questi anni mi hanno definitivamente allontanata dal "posto fisso", anche se esistesse, sarebbe persino difficile adattarmi ad un modo più "statico" di concepire il lavoro...ma tanto non vedo alternativa...dopo la mia esperienza, direi di buttarsi, definire un proprio ambito, o meglio due, e organizzarsi attivamente proponendo servizi, ragionamendo da liberi professionisti, sinceramente non vedo alternativa...finisco questo pippone va'!