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Visualizzazione risultati 16 fino 27 di 27
  1. #16
    Audrey
    Ospite non registrato
    ragazzi io dovrò forse iniziare un tirocinio in una struttura psichiatrica, qualcuno di voi ha esperienza personali (non quelle dei libri)?

    alcuni me l'hanno prospettato come un settore difficile da supportare...

    io non ho l'aspirazione di guarire nessuno, mi paicerebbe affiancare gli psicoterapeuti del centro e imparare qualcosa.
    ma a volte temo perchè di lasciarmi influenzare a livello emotivo fino a starci male. volevo sapere come voi avete affrontato l'esperienza, dal punto di vista emotivo.
    Ultima modifica di Audrey : 16-11-2005 alle ore 20.55.45

  2. #17
    Neofita L'avatar di guilty83
    Data registrazione
    20-10-2003
    Residenza
    Bari
    Messaggi
    9
    in qualsiasi struttura andrai penso che verrai presa emotivamente...dipende da come gestisci tu queste emozioni,da dove le direzioni e da come le direzioni... In bocca al lupo!

  3. #18
    Super Postatore Spaziale L'avatar di firemoon
    Data registrazione
    24-09-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    2,855
    Ciao, io ho fatto il tirocinio in un Centro di Salute Mentale (dove vigeva il dominio psichiatrico)! Per quanto mi riguarda è stata una spelndida esperienza, che mi ha fatto vedere quello che i libri spesso non raccontano: la realtà. Il mio interesse per la professione di psicologo è stato ulteriormente rafforzato (all'interno della struttura c'erano anche psicologi, seppure in netta minoranza rispetto agli psichiatri)! Magari alcune situazioni sono un pò forti, ma....esistono, e il tirocinio serve proprio a farti fare un pò di pratica con le persone vere! In bocca al lupo! Vedrai che sarà un'esperienza che ti regalerà tanto!
    quando arrivano i conti, sai
    ognuno paga comunque i suoi
    quindi tu prega il tuo Dio
    che io prego il mio!

  4. #19
    Audrey
    Ospite non registrato
    ancora grazie firemoon.

    grazie guilty, hai detto uan cosa vera.

    il tirocinio ti deve servire a metterti in contatto con una realtà sempre studiata. questo comporta essere inserita all'interno di una relazione e quindi gestirla con la poca esperienza che si ha. nel mio caso conto molto sulla terapueta che dovrei seguire.

  5. #20
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
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    4,275
    io lavoro in una casa famiglia con pazienti psichiatrici molto gravi, spesso è frustrante, verissimo, spesso ci si può accanire nell'utopia della guarigione, ma io sono d'accordo con willy: migliorare la qualità della vita è già una guarigione. il concetto di guarigione non può essere un monolite, fisso ed immutabile, va modulato sulla base delle differenze di diagnosi e di gravità di patologia: uno schizofrenico grave, con deliri continui, allucinazioni e ritiro, va considerato come migliorato anche se ti guarda in faccia, anche se ti sorride (e quando succede, credetemi, la soddisfazione è immensa), anche se riesce a portare a tavola i piatti per tutti i suoi compagni.
    un'esperienza simile è difficile da gestire, me ne rendo conto, ma chi dice che questi pazienti sono massacranti, non possono essere gestiti, sbaglia: l'investimento emotivo c'è, può capitare di tornare a casa con un bagaglio di emozioni ingarbugliate da dover gestire. tutto sta ad imparare a farlo e a non aver paura delle emozioni anche violente che queste persone sono in grado di suscitarci. chi non sbaglia non impara.

  6. #21
    Johnny
    Ospite non registrato
    tu come tirocinante non devi "guarire" nessuno, devi solamente assistere, comunque è vero ke è un'esperienza toccante, xke il conttto con la malattia tocca la sfera emotiva (almeno, x me è stato così)

  7. #22
    squirrel
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Audrey
    ragazzi io dovrò forse iniziare un tirocinio in una struttura psichiatrica, qualcuno di voi ha esperienza personali (non quelle dei libri)?

    sto cercando di trovare in me stesa la forza, perchè tutti me l'hanno prosepttato come un settore massacrante che non riuscirò mai a supportare...

    io non ho l'aspirazione di guarire nessuno, mi paicerebbe affiancare gli psicoterapeuti del centro e imararre qualcosa.
    ma ho apura perchè tutti mi dicono che rimarrò shockata e mi farò influenzare a livello emotivo fino a starci male. volevo sapere come voi avete affrontato l'esperienza, dal punto di vista emotivo.
    non dare retta... il lavoro in ambito psichiatrico è stato per me uno più gratificanti della mia carriera lavorativa... non lo sopporta solo chi va a lavorare esclusivamente per lo stipendio... credimi, per chi lo fa per passione è tutta un'altra musica... riguardo alle aspirazioni "salvifiche" da Jesus Christ Superstar penso che dovremmo esserne tutti immuni... una buona psicoterapia personale didattica è, poi, un antitodo sufficiente a scongiurare eventuali malesseri a livello emotivo, per lo meno, ti insegna a gestirli ed a contenerli. Morale della favola: non ti far scoraggiare e tieni duro!

  8. #23
    squirrel
    Ospite non registrato
    la saggia morrigan anche questa volta ha colto nel segno: chi non sbaglia, non impara! L'importante è... non perseverare!!!

  9. #24
    Partecipante Esperto L'avatar di TheGathering
    Data registrazione
    26-04-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    487
    Ciao a tutti!
    Audrey non so se ti possa servire, io comunque te lo scrivo lo stesso.
    Ti consiglio un libro che è molto utile, in quanto parla delle dinamiche che si creano tra operatori dei servizi pubblici che hanno a che fare con pazienti gravi.
    Parla anche della patologia istituzionale e di come la malattia di un paziente possa spargersi sugli operatori..
    Il libro è
    "Il lavoro della cura nelle istituzioni" a cura di Marta Vigorelli, ed. Franco Angeli.
    A me è piaciuto molto e credo che sia uno dei pochi libri che ti offre spunti pratici oltre che teorici, dando un'idea di qlo che effettivamente succede all'interno delle Comunità e dei centri di cura...
    Ciao e in bocca al lupo!
    Controlling my feelings for too long..
    They make me....
    make me scream your screams...
    (MUSE- "Showbiz")
    Just so you'll be scared of me
    behind my power
    I will hide all my fears..
    ("Locked away"- The gathering)

  10. #25
    Audrey
    Ospite non registrato
    grazie mille!

  11. #26
    Partecipante Esperto L'avatar di TheGathering
    Data registrazione
    26-04-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    487
    Figurati!
    Fammi sapere se lo trovi utile!
    Io ho fatto l'esame con la prof. Vigorelli e ho seguito le esercitazioni di Scognamiglio dell'Istituto di Psicosomatica Integrata..è stato molto interessante!!
    Ciao!
    Controlling my feelings for too long..
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    (MUSE- "Showbiz")
    Just so you'll be scared of me
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    ("Locked away"- The gathering)

  12. #27
    nicholas
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da TheGathering
    Ciao a tutti!
    Audrey non so se ti possa servire, io comunque te lo scrivo lo stesso.
    Ti consiglio un libro che è molto utile, in quanto parla delle dinamiche che si creano tra operatori dei servizi pubblici che hanno a che fare con pazienti gravi.
    Parla anche della patologia istituzionale e di come la malattia di un paziente possa spargersi sugli operatori..
    Il libro è
    "Il lavoro della cura nelle istituzioni" a cura di Marta Vigorelli, ed. Franco Angeli.
    A me è piaciuto molto e credo che sia uno dei pochi libri che ti offre spunti pratici oltre che teorici, dando un'idea di qlo che effettivamente succede all'interno delle Comunità e dei centri di cura...
    Ciao e in bocca al lupo!
    ottimo consiglio bibliografico....
    ne aggiungo un altro....se non ci sono supervisori coi capelli bianchi e gli occhi sani (aggiungo io) stai attenta a tutelare la tua sfera affettiva...che perlomeno sarà diversa nella quantità se non nella qualità....ciao e buon lavoro

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