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Discussione: Sondaggio

  1. #16
    Partecipante Leggendario L'avatar di schizofrenico
    Data registrazione
    24-06-2005
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    cagliari
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    2,283
    avete pienamente ragione,ci sono ben altre cose che portano sofferenze più forti e durature.... ma è anche vero che quando si soffre per amore si soffre terribilmente... e sembra propio che non ne valga la pena!!! sarò anche superficiale,come dicono molti,ma penso che sia meglio evitare a tutti i costi di innamorarsi di un'altra persona... passi momenti sicuramente bellissimi,ma tanto finirà sempre male e soffrirai come non so cosa...

  2. #17
    Partecipante Figo L'avatar di joel barish
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    27-01-2005
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    789
    rispettabile..ma opinabile..un po' come dire che "a non far nulla non si rischia di sbagliare..", però forse davanti all'ineluttabile non ci rimane che amare..ognuno a suo modo..
    luuuucaaaaà!


    So I'll walk the plank
    And I'll jump with a smile
    If I'm gonna go down
    I'm gonna do it with style
    And you won't see me surrender
    You won't hear me confess
    'Cuz you've left me with nothing
    But I've worked with less


    ..Dimenticarsi di ricordare..per non ricordarsi di dimenticare..

  3. #18
    Postatore Compulsivo L'avatar di Itsuki
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    10-12-2004
    Residenza
    ROMA
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    3,057
    io credo che le sofferenze servano moltissimo a vivere...io ho sofferto tantissimo, come tutti in questo mondo, nel mio piccolo (ci sono sofferenze ben più grandi di quelle che ho sperimentato io, ciò non toglie che ogni sofferenza è vissuta soggettivamente come lacerante anche se oggettivamente c'è di peggio), e quando mi guardo indietro non le trovo più...nel senso...in quel momento ho sofferto, ma la vita va avanti, e quello che ho sofferto l'ho tramutato in vita vissuta e in lezioni da apprendere...potrebbe sembrare un modo costruito di essere, un po' alla "stacanovista della vita"...ma io sono sempre stata così e mi sono sempre trovata bene...ho vissuto con intensità i momenti di dolore e quelli di gioia, ma quando diventano passato di quelle sensazioni rimane soltanto un bel ricordo (sia che esse fossero legate ad eventi spiacevoli, sia che fossero dovute a momenti piacevoli), non il revival delle sensazioni che ho provato all'epoca.
    Frequentatrice (ormai) molto saltuaria di opsonline!!
    EX-moderatrice della stanza di neuropsicologia e scienze cognitive

    Finalmente ho un sito personale "SERIO"
    + visita il sito scientifico +


    Ho anche un altro sito "demenziale" con gli appunti di psicologia & altre cavolate divertenti...tutto GRATIS!!

    + entra nel sito demenziale +

    My soul is painted like the wings of butterflies, fairy tales of yesterday will grow but never die...I can fly, my friends!

  4. #19
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di el loco
    Data registrazione
    24-08-2004
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    Lecce - Milano - Parma- Figline
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    1,032
    Blog Entries
    8

    Segreto

    credo ancora sia onorevole soffrire l'amore.. no d'amore, ma l'amore.. in quanto creato per soffrire, creatore creato, eresia?..
    credo bisogna essere una sorta di samurai.. o diventarlo.


    "E poi… cu lu po’ diri…
    Chi tuttu stu beni di Diu avu a finiri…
    Nascemu chiancennu, chiancennu, Beatu cu mori rirennu,
    si rici ci voli curaggiu sapennu che è tuttu un passaggiu…"
    "... per favore Dio, per favore Knut Hamsun, non abbandonatemi adesso." (J. Fante)



    http://youtube.com/watch?v=jjXyqcx-mYY

  5. #20
    Partecipante Affezionato L'avatar di giorgio80
    Data registrazione
    12-09-2005
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    91

    il dolore nelle sue diverse forme fa male comunque

    penso che nn sia giusto dire ci sono delle"sofferenze più"grandi.che uno stia male per amore,o per ka perdita di una persona cara .è sempre una forma di loro io sono stato male ci sto ancora male per la morte delle persone care,però nn è giusto, dire che il mio dolore è più grande di chi soffre per amore.c è solo una differenza,quando ti lasci con una persona ti puoi rinnamorare di una altra,e quel vuoto viene riempito;quando qualcuno muore il vuoto resta per sempre

  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Urbino
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    11,724
    Giorgio, non so gli altri ma io parlavo della mia esperienza personale, non faccio certo a gara per chi soffre di più

  7. #22
    Partecipante Affezionato L'avatar di giorgio80
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    12-09-2005
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    91

    scusami

    scusami ma forse sono stato frainteso

  8. #23
    MarioG
    Ospite non registrato
    Credo sia giusto puntualizzare un fatto: il dolore non è mai uguale, non è quantificabile, non è generalizzabile. Può capitare che una persona particolarmente sensibile soffra molto e più, magari per l'offesa di un amico caro, che una persona poco sensibile, per la perdita di una persona cara. Ognuno di noi ha la sua soglia del dolore, i suoi investimenti emotivi, la sua esperienza, la sua capacità di rafforzarsi in base ad essa.
    Quindi non trovo sensato affermare che ci siano sofferenze più o meno grandi dell'amore, ha senso il fatto che ci siano persone che si emozionino in maniera diversa per esso o altri eventi.
    In ogni caso, una persona capace di forti emozioni per amore è sicuramente qualcuno che partecipa ed investe maggiormente in una relazione di coppia, e, giusto o sbagliato che sia, soffre maggiormente nel caso la relazione finisse, tuttavia gode di maggior gioia quando le cose vanno bene.
    E riguardo alla differenza fra la perdita di una persona cara per morte o per abbandono, beh, anche qui non è facile trarne indicazioni. Ho letto che gli psicologi (o almeno qualcuno di essi) affermano che la perdita per abbandono procura maggiore sofferenza di quella per morte.
    Non voglio giudicare, posso però trarre qualcosa dall'esperienza, poichè mi sono capitate entrambe. Ovviamente, essendo la mia, di esperienza, anche la valutazione che se ne può trarre è soggettiva, spero però che possa servirvi a riflettere.
    Le perdite sono state entrambe dolorose, a suo tempo devastanti, ma paradossalmente l'abbandono è stato più difficile da accettare, poichè sono subentrati due fattori. Il primo è che, al contrario della morte, tu sai che la persona cara è lì, esiste, basta fare un numero di telefono per sentirla, eppure non puoi (non devi?) farlo, mentre la morte ti tranquillizza per la conseguente impotenza, ormai non c'è più nulla da fare, purtroppo.
    Il secondo fattore consiste nella colpevolizzazione, nel senso che, puntualmente, l'abbandono alimenta le insicurezze, si pensa di non essere stati all'altezza, di aver sbagliato. Per me così è stato, e di conseguenza la tristezza ha toccato forme più profonde.
    Eppure, le due esperienze sono state fondamentali per la mia crescita, due fonti ineguagliabili di riflessione. E infatti oggi ritengo che l'unico errore che si possa realmente commettere, l'unica vera grande tragedia, consiste nel non imparare dalla vita quando ci pone di fronte, duramente, una realtà che non desideriamo, ma che sempre possiamo affrontare, per poi uscirne persone migliori.

  9. #24
    LucyVanPelt
    Ospite non registrato
    Quoto assolutamente MarioG!

    E aggiungo che la considerazione che si ha del dolore vissuto in modo attuale è certamente diversa dalla considerazione dello stesso dolore visto però con il senno di poi.
    Un conto è parlarne quando, ad esempio, sei felicemente fidanzato/a e/o hai raggiunto una certa stabilità emotiva; un altro conto è invece parlarne quando sei nel bel mezzo della "tempesta".
    Non credo che i punti di vista sarebbero gli stessi, non credo si riuscirebbe ad essere poi così tanto diplomatici e non credo che si riuscirebbe ad essere coerenti con un pensiero che si ritiene tanto giusto quanto difficile da concretizzare.

  10. #25
    Partecipante Affezionato L'avatar di giorgio80
    Data registrazione
    12-09-2005
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    91
    ciao mariog,sono daccordo con te,ma forse nn sono riuscito ad esprimere cio che penso.sto cosi male nn riesco ad accettare il distacco,e questo mi sta creando dei problemi,il mio psicoterapeuta dice che ho paura dell oblio.sento il bisogno di ricordare per sentire vicine le persone care.ma farlo mi fa stare malissimo,come faccio ad accettare il distacco?èpiù forte di me.ciao

  11. #26
    _NyUcKeM_
    Ospite non registrato
    Guardate il sorriso, guardate il colore
    come giocan sul viso di chi cerca l’amore:
    ma lo stesso sorriso, lo stesso colore
    dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore.
    amore da amore toglie

  12. #27
    xgliamicipedace
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da _NyUcKeM_
    Guardate il sorriso, guardate il colore
    come giocan sul viso di chi cerca l’amore:
    ma lo stesso sorriso, lo stesso colore
    dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore.
    amore da amore toglie
    sono due facce della stessa medaglia!
    ...cmq io penso che l'amore non può essere goduto a pieno se non c'è la sofferenza. solo dopo avere sofferto una persona può veramente vivere in tutte le sue sfumature un'esperienza bellissima come l'amore e magari scoprirne lati nuovi,che non pensava ci fossero e poi quando anche questo finisce,col senno di poi,si impara ad assaporare quello che si è avuto e che si ha e così all'infinito...in un'escalation di piacere!

  13. #28
    MarioG
    Ospite non registrato
    Ciao Giorgio, scusa ma io mi collego poco in questo periodo. Purtroppo anche adesso ho pochissimo tempo, spero di averne un pò in più i prossimi giorni.
    Purtroppo non ci sono soluzioni generali o regole per stare bene, quel che funziona per una persona non necessariamente funziona per un'altra.
    Per ora posso dirti solo due cose, che potrebbero (forse) essere utili.
    La prima è di non avere fretta. L'accettazione non avviene automaticamente, richiede tempo, quanto più hai amato tanto più risulta difficile smettere di farlo, è proprio questo che devi accettare, il tuo dolore esiste e non sparirà facilmente, per ora devi conviverci, sappi però che non durerà per sempre, o quanto meno non in una forma inesauribile.
    La seconda è di riempire i tuoi momenti di persone che ti vogliono bene, rompi loro le scatole, ogni volta che ne hai bisogno, non importa quanto 'fastidio' tu possa dare, chi vuol bene regge questo e altro. Ed intanto il tempo scorre, e le cose cambiano.
    Scusa la banalità, c'è molto da dire sulla questione, e probabilmente io non sono la persona adatta, ma spero che tu comprenda bene che l'oggi non è il domani, e dove una lacrima è versata c'è un'anima ferita capace di amare, e che, inesorabilmente, tornerà ad amare.

  14. #29
    Partecipante Affezionato L'avatar di giorgio80
    Data registrazione
    12-09-2005
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    grazie

    ti ringrazio,le tue parole mi hanno fatto tanto piacere

  15. #30
    Partecipante Super Esperto L'avatar di alayka
    Data registrazione
    30-10-2004
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    Originariamente postato da joel barish
    rispettabile..ma opinabile..un po' come dire che "a non far nulla non si rischia di sbagliare..", però forse davanti all'ineluttabile non ci rimane che amare..ognuno a suo modo..
    Hai proprio ragione Luca...insomma l'amore è fatto si di sofferenze, ma è anche questo che lo rende unico...mi sembra un pò falsato un rapporto tra due persone che è solo flirt, passione e nient'altro! Lo trovo un pò ipocrita, non vero, prendere solo il "bello" dell'amore!
    Credo che qualche compromesso si debba raggiungere anche in amore se no è inevitabile che due persone ad un certo punto si stankino l'uno dell'altra .
    Ma poi...se smettiamo di credere nell'amore è proprio finita (con questo non voglio dire che non esistono cosa autentike allo stesso modo)!


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