Ciao! Alla luce della mia esperienza di tirocinio, consiglio di affrontarlo il più serenamente possibile e di sfruttare al massimo la possibilità che ci offre: imparare. A gestire le emozioni solo l'esperienza e l'applicazione di determinati "paradimi" ci possono aiutare... Il disturbo borderline è molto complesso (e ancora oggi mette in crisi molti professionisti) e altrettanto affascinante (ovviamente parlo secondo il mio punto di vista!). Un campo dove può essere facile perdersi! La tua per ora sarà solo una figura di tirocinante, quindi non caricarti di problemi che magari al momento non sei ancora pronta ad affrontare, ci sarà tempo e avrai modo di prepararti per aiutare queste persone a vivere meglio la loro vita (anche se, da quanto deduco, è una bella impresa!!)
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). Un campo dove può essere facile perdersi! La tua per ora sarà solo una figura di tirocinante, quindi non caricarti di problemi che magari al momento non sei ancora pronta ad affrontare, ci sarà tempo e avrai modo di prepararti per aiutare queste persone a vivere meglio la loro vita (anche se, da quanto deduco, è una bella impresa!!)
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..è anche vero però che magari rimani sul piano cosiente e razionale edavanti alla persona non mostri alcun tipo di reazione se non quella strettamente professionale..ma ahime'...dentro io MI SENTIVO UNO SCHIFO!!!
ti faccio un esempio: V. viene da me x chiedere di aiutarla a svolgere un compito (o qualsiasi altro affare che al momento sembra assorberla in modo travolgente)...stiuamo un ora insieme per decidere cosa e come docbbiamo risolvere questo compito..magari mi chiede di andare in bagno...quando torna....un'altra persona: parole forti , strafottenza, maleducazione..... ok è solo un esempio e piuttosto stupido..però spero di aver reso l'idea...
grazie mille