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  1. #16
    Originariamente postato da lulunana
    Ho letto solo ora questa discussione e vorrei ringraziare Vincenzo per la sua testimomnianza poichè mi ha dato modo di fare riflessioni su un argomento nuovo per me. Ogni storia è specifica e ogni dipendenza particolare, ma penso di di poter aggiungere a questa discussione che chi ha già visitato il suo inferno in qualche modo acquisisce degli elementi di conoscenza di sè che altrimenti non avrebbe...Vincenzo io credo che ognuno di noi potenzialmente può intraprendere la strada verso il proprio inferno...anche se non si chiama pornodipendenza....quindi mi auguro di cuore che tu possa essere più consapevole rispetto a te stesso e a ciò che fa bene alla tua persona. In bocca al lupo per tutto.
    "credo che ognuno di noi potenzialmente può intraprendere la strada verso il proprio inferno. Esatto. Ed è questa potenzialità di ciascuno di noi che fa sorgere in me domande alle quali ancora non ho trovato risposta soddisfacente:
    - perché altre persone, nelle mie stesse condizioni di lavoro, di cultura, di vita possono accedere alla pornografia e non rimanerne coinvolto?
    - perché per soddisfare la mia ricerca di emozioni piacevoli, forti, da me controllabili ho scelto la pornografia;
    - le normale scuole di pensiero psicanalitico sostengono che la mia scelta pornografica (o di qualsiasi altra droga) è una reazione ad un disagio, è una ricerca di fuga dalla realtà ecc . Ma la nostra esperienza ci dice che tutti abbiamo sofferto disagi, tutti (in alcuni momenti) vorremmo fuggire dalla realtà ecc. Perché, allora, non tutti soffrono di una dipendenza?
    Vincenzo Punzi
    www.noallapornodipendenza.it

  2. #17
    Partecipante Esperto L'avatar di saperessere
    Data registrazione
    13-10-2005
    Residenza
    Ferrara
    Messaggi
    425
    Guai se non ci fossero diversità. Ci sono e le dobbiamo accettare. Sono terrorizzato all'idea che un giorno qualcuno ci venga a dire che abbiamo trovato e incasellato tutte le possibili spiegazioni biologiche. Mi piace pensare che esistano ancora i fenotipi, nel bene e nel male. Dubito anche che le storie di due persone siano esattamente sovrapponibili. Non esiste ancora che siamo filmati e documentati attimo per attimo, dunque confrontabili, come in un film di qualche anno fa.
    Esiste la devianza e con essa dobbiamo convivere. Devianza poi da che cosa, da quali stili di vita precostituiti e preconfezionati. Vestiti a volte troppo stretti che qualcuno ha, moralmente ed eticamente, cucito addosso a noi.
    Penso che dobbiamo pensare legittima l'idea di "fuga dalla realtà". In che tipo di mondo viviamo?
    "Catena di montaggio" ha detto qualcuno (ciao Anna). E non vi sembra legittimo aver voglia di fuggire da tutto ciò attraverso emozioni forti.
    Visto che si è parlato di Ferrara, poco tempo fa le cronache si sono occupate di Ferrara: un peschereccio affondato al largo delle coste della nostra provincia. Capita raramente, ma è capitato. La zona costiera è stata, negli anni passati, la culla della diffusione delle droghe pesanti. Diffusione direi tollerata dalla cultura dei padri che andavano in mare, al timone, con la bottiglia in mano; paesi dove i passatempi più diffusi erano il gioco d'azzardo e ...le corna. Gente che passava in mare 14ore al giorno, estate e inverno; che moriva 15-20 prima degli altri; che invecchiava molto prima degli altri. O si rifugiavano nelle emozioni forti o impazzivano.
    Non mi permetto mai di giudicare i bisogni degli altri. Si sono formati, affinati e rinforzati in quanto prodotto di una vita. Viviamo in un mondo di relazioni sfilacciate, sempre più effimere, dove la vita perde costantemente il suo valore. Che ognuno si debba inventare un proprio sistema di fronteggiamento di un mondo che non è mai stato così difficile, mi sembra comprensibile. Che tra tante invenzioni qualcuna non venga bene, mi sembra altrettanto comprensibile.
    Che il gruppo di auto-aiuto possa essere efficace in un processo, purtroppo lungo e faticoso, di rimodellamento di relazioni tra le persone, con se stessi, con il proprio e l'altrui corpo, mi sembra una logica e spero efficace conseguenza
    Chi non è impegnato a risorgere, è impegnato a morire. Bob Dylan

  3. #18
    albatro73
    Ospite non registrato
    Io penso che alla base di queste deviazioni o perversioni ci sia lo zampino della solita "noia" e che quindi il problema non è la pornografia di per se ma il perchè ci si arrivi e cosi la prostituzione come tutte le altre forme devianti o se vogliamo metterla in tema di realtà,tutte le forme che ci distaccano dalla realtà quotidiana per evasione e per il nostro piacere,c'è chi dalla noia fugge suonando una chitarra e chi invece masturbandosi con film pornografici anche se le cose possono essere fatte entrambi.
    Probabilmente sta anche nella nostra morale e nella nostra forza interiore arrivare a fare delle scelte e non lasciare che queste scelte diventino dipendenze.
    Nel nostro mondo,dove la perdita dei valori assume una curva esponenziale sempre più crescente non mi stupisco più di nulla e io stesso ne faccio parte cosapevolmente,sono stato in fiere del sesso(MI-SEX) e tuttora mi capita di guardare su internet immagini o video pornografici,la mia cura?cerco di rifletterci e provare ad allontanarmi da questo con la fede ma ancora non ci sono completamente riuscito e il giorno che ci riuscirò non vuol dire che sarò "santo" perchè potrò entrare in altri mille giochi viziosi che la nostra società ci offre e che ritengo "violente" quanto la pornografia ma più libere di essere pubblicizzate e mi riferisco all'immagine,una piaga che porta adolescenti al suicidio perchè non accettati dai loro coetanei e tutto creato sempre da immagini e video....certo non pornografici ma liberi di essere seguiti e visti da tutti.Con questo mi rendo conto di essere uscito un pò fuori tema ma era per dare un senso a quante violenze e dipendenze ci siano ma più libere di circolare rispetto alla pornografia.
    Allora torno a dire che siamo noi che dobbiamo imparare a scegliere e tenere a freno le nostre deviazioni o violenze e se non riusciamo diamoli almeno un limite.

  4. #19
    bolot...
    Ospite non registrato
    salve a tutti,
    vorrei fare un paio di considerazioni...
    io spezzerei una lancia a favore della pornografia (non parlo della pornodipendenza), quella pornografia che esiste da millenni a partire dalle statuette della fertilita', dalle stampe giapponesi, dai dipinti sulle mura di pompei... la pornografia e' e resta (a mio avviso) la rappresentazione di uno degli istinti piu naturali che esistono.
    altra cosa e' come se ne fruisce....
    masturbarsi pensando a qualcosa (o qualcuno) e' una cosa che non ha mai creato problemi... quando questo diviene ossessivo (o compulsivo) inizia a rovinare la vita dell'individuo.
    la pornodipendenza oggigiorno e' in forte aumento ed e' un problema serio.

    Non credo che la forza di volonta' sia la soluzione, a meno che uno non voglia vivere tutta la vita negandosi un desiderio e forzandosi di non fare qualcosa....

    vi sono approcci terapeutici che se ne occupano con discreto successo...

  5. #20
    marcovp
    Ospite non registrato

    approcci terapeutici

    Originariamente postato da bolot...
    salve a tutti,
    vorrei fare un paio di considerazioni...
    io spezzerei una lancia a favore della pornografia (non parlo della pornodipendenza), quella pornografia che esiste da millenni a partire dalle statuette della fertilita', dalle stampe giapponesi, dai dipinti sulle mura di pompei... la pornografia e' e resta (a mio avviso) la rappresentazione di uno degli istinti piu naturali che esistono.
    altra cosa e' come se ne fruisce....
    masturbarsi pensando a qualcosa (o qualcuno) e' una cosa che non ha mai creato problemi... quando questo diviene ossessivo (o compulsivo) inizia a rovinare la vita dell'individuo.
    la pornodipendenza oggigiorno e' in forte aumento ed e' un problema serio.

    Non credo che la forza di volonta' sia la soluzione, a meno che uno non voglia vivere tutta la vita negandosi un desiderio e forzandosi di non fare qualcosa....

    vi sono approcci terapeutici che se ne occupano con discreto successo...
    Sono interessato a conoscere questi approcci terapeutici ed a poter verificare il successo di questi.

  6. #21

    approcci terapeutici

    Originariamente postato da bolot...
    salve a tutti,
    vorrei fare un paio di considerazioni...
    io spezzerei una lancia a favore della pornografia (non parlo della pornodipendenza), quella pornografia che esiste da millenni a partire dalle statuette della fertilita', dalle stampe giapponesi, dai dipinti sulle mura di pompei... la pornografia e' e resta (a mio avviso) la rappresentazione di uno degli istinti piu naturali che esistono.
    altra cosa e' come se ne fruisce....
    masturbarsi pensando a qualcosa (o qualcuno) e' una cosa che non ha mai creato problemi... quando questo diviene ossessivo (o compulsivo) inizia a rovinare la vita dell'individuo.
    la pornodipendenza oggigiorno e' in forte aumento ed e' un problema serio.

    Non credo che la forza di volonta' sia la soluzione, a meno che uno non voglia vivere tutta la vita negandosi un desiderio e forzandosi di non fare qualcosa....

    vi sono approcci terapeutici che se ne occupano con discreto successo...
    Hai fatto il tuo bel pistolotto a difesa della pornografia. Evvabbé, ognuno ha i propri gusti.
    Poi hai parlato di approcci terapeutici, ed è un argomento molto interessante, ed io ti ho chiesto di parlare di questi approcci e dei loro successi. Ma tu non hai risposto. Perché?
    Vincenzo Punzi
    www.noallapornodipendenza.it

  7. #22
    Partecipante Assiduo L'avatar di 071Chomi
    Data registrazione
    25-07-2007
    Residenza
    Manchester, UK
    Messaggi
    190
    Scusate l'intromissione. Sono pienamente d'accordo con vincenzo sul fatto che la pornografia su internet è pericolosa e crea pornodipendeza. Lo stimo per il suo coraggio nell'ammettere questa particolare dipendenza e per la sua audacia nel portare avanti un movimento "anti-pornografia" e "anti-pornodipenza". Vorrei permettermi di consigliarti di contattare qualche rivista specializzata o di attualità per mettere a conoscenza un numero maggiore di persone del fatto che la pornodipenza esiste ed è un problema serio e risolvibile.
    "The love could make you happy."

  8. #23
    Partecipante
    Data registrazione
    30-10-2007
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    31

    in ritardo

    E' tanto che qualcuno non posta qualcosa su questa discussione, e questo è in assoluto il mio primo post su questo sito.

    Vorrei ringraziare vincenzo per la sua iniziativa: tante persone, noi compresi, ne trarranno grande beneficio, visto che tra l'altro le istituzioni sembrano non riuscire a vedere altro che soluzioni punitive post reato, e chi studia psicologia conosce la scarsa utilità di questo tipo di deterrenti.

    Credo che non sia un grande contributo il mio, ma intravedo nelle ricadute della dipendenza dalla pornografia qualcosa di simile a quelle che avvengono per gli altri tipi di dipendenza;
    la terapia cognitivo comportamentale per i disturbi dell'alimentazione, che io pratico, prevede questo tipo di ricadute e propone l'applicazione di misure di protezione, azioni e pensieri pensati dalla persona stessa in momenti sereni, da mettere in pratica nel momento in cui si sente che la crisi è vicina:

    Perchè alla fine noi ci accorgiamo di quando intendiamo entrare in crisi, e possiamo, con le nostre stesse risorse, decidere di aiutarci: non è una questione di buona volontà, ma di preparazione.

    Potreste dirmi che ne dite?

  9. #24
    Partecipante
    Data registrazione
    30-10-2007
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    31

    correzione

    Si, bè, naturalmente volevo dire Marco!

  10. #25

    liberarsi dalla dipendenza

    Perchè alla fine noi ci accorgiamo di quando intendiamo entrare in crisi, e possiamo, con le nostre stesse risorse, decidere di aiutarci: non è una questione di buona volontà, ma di preparazione.
    Mi interessa molto questo che tu hai scritto. Credo che sia una chiave importante per liberarsi dalla dipendenza.
    Potresti sviluppare ulterirormente il concetto, oppure darmi indicazioni dove possa trovare questi sviluppi?
    Grazie.
    Vincenzo

    Citazione Originalmente inviato da Betta1080 Visualizza messaggio
    E' tanto che qualcuno non posta qualcosa su questa discussione, e questo è in assoluto il mio primo post su questo sito.

    Vorrei ringraziare vincenzo per la sua iniziativa: tante persone, noi compresi, ne trarranno grande beneficio, visto che tra l'altro le istituzioni sembrano non riuscire a vedere altro che soluzioni punitive post reato, e chi studia psicologia conosce la scarsa utilità di questo tipo di deterrenti.

    Credo che non sia un grande contributo il mio, ma intravedo nelle ricadute della dipendenza dalla pornografia qualcosa di simile a quelle che avvengono per gli altri tipi di dipendenza;
    la terapia cognitivo comportamentale per i disturbi dell'alimentazione, che io pratico, prevede questo tipo di ricadute e propone l'applicazione di misure di protezione, azioni e pensieri pensati dalla persona stessa in momenti sereni, da mettere in pratica nel momento in cui si sente che la crisi è vicina:

    Perchè alla fine noi ci accorgiamo di quando intendiamo entrare in crisi, e possiamo, con le nostre stesse risorse, decidere di aiutarci: non è una questione di buona volontà, ma di preparazione.

    Potreste dirmi che ne dite?
    Vincenzo Punzi
    www.noallapornodipendenza.it

  11. #26

    filtri antiporno

    Per chi è interessato segnalo questi due filtri, gratuiti e facili da installare:
    - K9 Web Protection - Free Internet Filtering and Parental Controls Software
    - Naomi - filtro internet gratuito
    So bene che non filtrano tutto, ma sono un buon deterrente.
    Che ne pensate.
    Vincenzo Punzi
    www.noallapornodipendenza.it

  12. #27
    Postatore Compulsivo L'avatar di lollypsico
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    dentro un orologeria
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    2,878

    Riferimento: pornodipendenza, una malattia di cui non si parla

    ah perchè ora si chiama pornodipendenza?...

  13. #28

    Riferimento: pornodipendenza, una malattia di cui non si parla

    Hai un altro nome per definirla?
    Vincenzo
    Citazione Originalmente inviato da lollypsico Visualizza messaggio
    ah perchè ora si chiama pornodipendenza?...
    Vincenzo Punzi
    www.noallapornodipendenza.it

  14. #29

    Riferimento: pornodipendenza, una malattia di cui non si parla

    Hai un altro nome per definirla?

    Citazione Originalmente inviato da lollypsico Visualizza messaggio
    ah perchè ora si chiama pornodipendenza?...
    Vincenzo Punzi
    www.noallapornodipendenza.it

  15. #30
    BlogMasterPg
    Ospite non registrato

    Riferimento: pornodipendenza, una malattia di cui non si parla

    Ottimo 3D. Per quanto riguarda i filtri, visto che il 90% di noi italiani usa Google basta andare su 'opzioni avanzate' nella pagina princìcipale di Google e digitare nei filtri che sono 3 e cioè 'senza filtro', 'filtro medio' e 'filtro massimo', che non fa passare in pratica niente. Io uso il filtro 'medio' e non mi appaiono mai immagini porno nelle mie ricerche. C'è qualcuno che può dirmi dove trovare pubblicazioni on-line gratuite con licenza commons? Cioè, in pratica che si possono ri-pubblicare citandone l'autore? Grazie.
    Ultima modifica di BlogMasterPg : 18-05-2008 alle ore 21.57.50

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