Mia, riguardo alla questione ci sono diverse spaccature all'interno della Chiesa . Se fai una ricerca su google trovi pure qualcosa sulle associazioni di gay cattolici. Io credo che la risposta sia in tutti gli articoli che ho postato io e per esempio nell'articolo riportato da nyuck sulle dichiarazioni di Tonini.Poi ,capisco che certe posizioni possano essere discutibili o meno, non c'è dubbio.Ad esmpio a me pure sfugge il perchè un gay sarebbe incapace di intrattenere relazioni sane con gli altri uomini e donne..(non ricordo la frase esatta, pardon).Originariamente postato da Mia_Wallace
scusa ma io non ho capito la tua spiegazione, isotta. se il problema è la sodomia e non l'omosessualità in sé, e il sacerdozio implica un voto di castità, non capisco quali sono gli "aspetti" di cui parli.
Ma aldilà di tutto ,riportando la battuta di qualcuno () "all'interno di un club è il direttivo che sceglie i suoi soci"
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) "all'interno di un club è il direttivo che sceglie i suoi soci"
Per quanto trovi inopportuno il disquisire con toni denigratori riguardo alla chiesa tanto per polemizzare: su questo non si può dire di no. Ora non mi riferisco a chi ha scritto nel forum, ma al clima di forte anticlericalismo che si respira in giro. La chiesa è fatta di uomini, non di tanti semidei, quindi in quanto uomini sono soggetti ad errori.
Ma ho forse difeso l'una o l'altra posizione? Sbaglio Nyuck o mi rispondi come se partissi dal presupposto che quelle idee sono mie? Io mi sono limitata ad esprimere le idee correnti che circolano al momento sul discorso dei preti gay, mentre al mio personale riguardo mi pare di aver sottolineato che non ho ancora un'opinione precisa...ma perchè non si va mai più in là di quello che c'è scritto?
