io non sono pro pena di morte,ma sono a favore che una pena e dura molto dura in certi casi vada data....non è giusto che certi delitti vengano puniti in modo così soft altrimenti tutto è lecito
io non sono pro pena di morte,ma sono a favore che una pena e dura molto dura in certi casi vada data....non è giusto che certi delitti vengano puniti in modo così soft altrimenti tutto è lecito
La pena di morte sarebbe un buon intervento paradossale, se lasciasse al sistema la possibilità di risposta e cambiamento.
Purtroppo gli omicidi nascono sempre in contesti limite e, in una buona maggioranza di casi, non sono il frutto di una premeditazione. D quelli premeditati, poi, c'è quella cospicua fetta per i quali la premeditazione è dettata da motivazioni economiche che smuovono milioni di dollari. E sono proprio questi i casi in cui non si arriva ad una condanna perchè chi uccide - o fa uccidere - per milioni di dollari, non ha difficoltà a tirarne fuori altrettanti in avvocati.
Originariamente postato da samy
io non sono pro pena di morte,ma sono a favore che una pena e dura molto dura in certi casi vada data....non è giusto che certi delitti vengano puniti in modo così soft altrimenti tutto è lecito
Ehi ehi ehi scusate ma qua non è vi chiara una cosa!
Ma secondo voi, tutte le persone al mondo che non uccidono,non rubano, non stuprano (etc etc) non lo fanno solo perchè altrimenti finirebbero sulla sedia elettrica o in galera? Ma voi siete pazzi!
Ma cosa vuol dire "altrimenti tutto è lecito" ??? Che se non ci fossero pene dure allora tutti ammazzerebbero? Ma come ragionate?
Inoltre, triplo sgomento nello scoprire che ci siano persone addirittura favorevoli o clementi con la pena di morte!
E' una vergogna!
è vero che non è la pena a non far commettere crimini,nels enso che chi li vuole fare li fa anche se sa di rischiare la galera o altro...ma penso che per le persone non "criminali"la paura della pena e dell'onta nel riceverla possa frenare...insomma,tutti siamo un po' criminali,a tutti è venuto in mente di rubare qualcosa o in un momento di rabbia la fantasia di uccidere qualcuno,la persone che non sono criminali non lo fanno anche per la paura della pena,perchè mettono sulla bilancia le due cose e pensano non valga la pena fare un'azione criminale...se però non ci fosse niente e tutto fosse permesso ma perchè allora non posso rubare o spacciare o ammazzare anch'io?tanto...
Originariamente postato da Flor
Ehi ehi ehi scusate ma qua non è vi chiara una cosa!
Ma secondo voi, tutte le persone al mondo che non uccidono,non rubano, non stuprano (etc etc) non lo fanno solo perchè altrimenti finirebbero sulla sedia elettrica o in galera? Ma voi siete pazzi!
Ma cosa vuol dire "altrimenti tutto è lecito" ??? Che se non ci fossero pene dure allora tutti ammazzerebbero? Ma come ragionate?
Inoltre, triplo sgomento nello scoprire che ci siano persone addirittura favorevoli o clementi con la pena di morte!
E' una vergogna!![]()
Dammi retta, un conto è pensare "mamma mia io quello lì lo ammazzerei" e un conto è avere un impulso reale a farlo! Se l'impulso è reale, in quel momento lì penseresti a tutto tranne che a finire in galera!
Mi dispiace ma non funziona così come dici tu! Io non so cosa passa nella testa dell'assassino ma so cosa passa nella mia testa di persona "normale" e ti posso assicurare che anche sotto la più totale anarchia il numero di omicidi, stupri e furti non cambierebbe di nulla!
Che la pena di morte non funzioni da deterrente mi sembra abbastanza evidente......in America è in vigore ma non mi pare che il numero di assassinii compiuti ogni anno ne risenta......
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Se così fosse dovremmo aspettarci un numero di omicidi o di "reati gravi" proporzionalmente maggiore laddove non c'è la pena di morte. Non ho dati aggiornati in merito, ma non credo sia così.Originariamente postato da samy
è vero che non è la pena a non far commettere crimini,nels enso che chi li vuole fare li fa anche se sa di rischiare la galera o altro...ma penso che per le persone non "criminali"la paura della pena e dell'onta nel riceverla possa frenare...insomma,tutti siamo un po' criminali,a tutti è venuto in mente di rubare qualcosa o in un momento di rabbia la fantasia di uccidere qualcuno,la persone che non sono criminali non lo fanno anche per la paura della pena,perchè mettono sulla bilancia le due cose e pensano non valga la pena fare un'azione criminale...se però non ci fosse niente e tutto fosse permesso ma perchè allora non posso rubare o spacciare o ammazzare anch'io?tanto...
Ora ho dati aggiornati in merito.
Per esempio, numero di omicidi , i crimini totali stupri.
GLi omicidi e gli stupri sono "pro capita".
Il sito da cui ho preso queste informazioni è http://www.nationmaster.com/statistics
Buone considerazioni a tutti....
ma va che io non ho detto che deve esserci la pena di morte per diminuire i crimini....ho detto che deve esserci una pena e non tanto per i criminali,ma per chi criminale non è...
potresti spiagare nuovamente il tuo pensiero Samy, io tanto chiaro non lo ho.....
OT: Alberag ti è piaciuto quel sito .....![]()
cesare beccaria teorizzava pene e condanne come un modo per riabilitare chi ha sbagliato, non tanto per punirlo, quanto per recuperarlo al vivere civile. il nostro sistema penitenziario è basato su questo sacrosanto diritto di avere una seconda possibilità, anche se, nella pratica, la riabilitazione lascia piuttosto a desiderare. non ci basiamo più sulla legge del taglione, la vendetta privata non è più concessa dal nostro diritto. abbiamo una lunga storia alle spalle che ci ha condotto a questo, pertanto io credo che
la pena di morte è inutile: non riabilita;
la pena di morte è ingiusta: viene applicata su persone che non possono permettersi avvocati decenti, chi può pagarsi una buona difesa, non rischia poi tanto (vedi il caso di O.J.Simpson;
la pena di morte viene sfruttata a fini elettorali, utilizzando al meglio gli istinti più bestiali dell'uomo o la comprensibilissima voglia di vendetta dei familiari delle vittime;
la pena di morte è inutile, lo provano le statistiche, non fa da deterrente, non spaventa, non aiuta;
la pena di morte è omicidio legalizzato, controsenso assurdo di chi dice non uccidere e poi uccide col consenso della stessa legge che punisce gli omicidi;
la pena di morte un abominio per tutti: non solo per chi è innocente e condannato ingiustamente, ma anche per chi è colpevole, anche per i pluriassassini, anche per i pedofili.
è facile dichiararsi contrari alla pena di morte quando tocca gli innocenti, più difficile è farlo ugualmente quando si parla di assassini. tutto sta a domandarsi cos'è la pena: vendetta o riabilitazione? e chi siamo noi per decidere formalmente che una persona deve morire? ergersi a Dio non è cosa concessa a nessuno.
Se è vero che la pena di morte è inutile perchè non riabilita, a questo punto dovremmo fare lo stesso per quanto riguarda l'ergastolo...come fa a riabilitare se non ne dà la possibilità?
Mi sta bene ciò che dici sulla pena di morte, anche se il motivo principale che trovo per essere contro è l'incoerenza del provvedimento. E l'inutilità, arcinota.
in effetti morrigan ha anticipato alcuni dei temi che volevo trattare nel mio post
non nego che in passato ero un acceso sostenitore della pena di morte, ma a seguito di alcune riflessioni non sono più molto convinto nè della sua giustezza e nè della sua effettiva utilità
bisognerebbe innanzitutto chiarire cosa significa per noi "pena", ovvero se debba avere funzione punitiva o funzione riabilitativa
sia in un caso che in un'altro, la pena di morte si rivela un provvedimento inutile, secondo il mio modo di vedere le cose
se intendiamo la pena come punizione, allora secondo me una vita passata a scontare il carcere duro con lavori forzati (che renderebbero anche un servizio pubblico) sia molto peggio della pena di morte, che a quel punto diventerebbe quasi una scappatoia per il condannato (morte vista come liberazione e fine delle sofferenze)
inoltre è una pena "reversibile", ovvero che consentirebbe di rilasciare il condannato qualora fosse dimostrata la sua innocenza successivamente alla sentenza
se invece intendiamo la pena come funzione riabilitativa... beh, non credo che la pena di morte conceda molte possibilità di riabilitazione
secondo me la pena dovrebbe avere la funzione di riabilitazione quando possibile (ovvero sentenze che consentano di scontare le proprie colpe e permettano un rientro nella società) e di punizione quando non c'è possibilità di recupero (ovvero con funzione di punizione e di contenimento, inteso come il tenere lontano soggetti che continuerebbero a costituire un pericolo per la società), ma affinchè un sistema del genere funzioni a dovere ci vorrebbe una macchina giuridica che fosse il più possibile esente da contraddizioni e da vizi di forma
Originariamente postato da alberag
Se è vero che la pena di morte è inutile perchè non riabilita, a questo punto dovremmo fare lo stesso per quanto riguarda l'ergastolo...come fa a riabilitare se non ne dà la possibilità?
Mi sta bene ciò che dici sulla pena di morte, anche se il motivo principale che trovo per essere contro è l'incoerenza del provvedimento. E l'inutilità, arcinota.
Concordo con te.
Sono contraria alla pena di morte, ma non perchè non riabilita.....sono contraria per altri motivi che ho già espresso. In una società civile resta l'ergastolo per punire crimini orrendi, dovrebbe restare per i casi che, come anche la nostra professione ci insegna, non possono essere riabilitati.
Non credo che chiunque abbia diritto ad una seconda possibilità......credo nell'ergastolo in molti casi, in una necessaria modifica del funzionamento delle detenzioni in tutti gli altri casi.......una punizione fine a se stessa non serve a nulla, anzi, rischia di essere del tutto controproducente....