• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 31

Discussione: mi rubano la macchina

  1. #16
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
    Data registrazione
    21-07-2005
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    2,880
    Blog Entries
    2
    Originariamente postato da ghiretto
    ora mi è più chiaro!!!

    Però visto che questa cosa l'avevo gia coscientemente e da sveglia realizzata e da tempo....

    siete preziosi, devo girare più spesso da queste parti....

    Sì, In effetti qui si impara molto....basta non vergognarsi di parlare di sè...


    felicissimo 2006, EMY
    Buona vita a tutti!

  2. #17
    io mordo
    Ospite non registrato
    Io Mordo:
    Quando si prova piacere istintivo non si fanno i conti con la realtà... pensa alla paranoia, i meccanismi di difesa primitivi in generale.... l'istinto non è consolatorio, la consolazione desatura i centri del dolore, il p.p. invece consiste nel reclutamento dei centri del piacere in quanto quelli del dolore sono già pienamente operativi... quindi non è consolazione, è psicosi... il dolore rimane...


    Sinonimo:
    faccio fatica a seguirti.....non so se è perchè sei abile con lo psicologismo o perchè sono "scarsa " io.....
    vabbè, dai ...quello che non ho capito è: intendi, forse dire, che l'istinto che sia consolatorio equivale a psicosi? BEH, AVREBBE SENSO SE PER PSICOSI INTENDIAMO regressione primordiale...intesa come stasi nell'istinto di piacere senza distinzione con la realtà....ma la psicosi è anche dolore....uhm...vedi..mi sono persa...



    Intendo dire che: per istinto intendo quando il dolore diventa piacevole (rabbia, reazione istintiva)... questo è sempre e comunque psicosi, è paradossale, non consolazione, paradosso... come può questo consolare? il piacere istintivo è espressione di un'incapacità di tolleranza della frustrazione...
    forse abbiamo fatto confusione qua: la ricerca del piacere si apprende, non è istintiva... quello che chiamiamo piacere istintivo consiste nel reclutamento dei centri del piacere perchè quelli del dolore sono già pienamente operativi e così si prova una sensazione paradossale, inebriante... lo "sballo", la rabbia, ci si stordisce, viene attenuato il senso del pericolo... questa è la reazione istintiva al dolore...
    ...quindi per psicosi intendo si una regressione, stasi al piacere istintivo, quindi al paradosso, c'è si il dolore e c'è pure il piacere contemporaneamente...


    Io Mordo:
    Il piacere istintivo comporta sempre una fuga dalla realtà, fuga dal dolore... no?
    il piacere fusionale è sempre istintivo, non c'è legame con la realtà... credo che sia possibile ottenere la consolazione solo con il legame con la realtà, con il legame affettivo... comunque ci rifletterò meglio...


    Sinonimo:
    FAMMI SAPERE...



    Non ho cambiato idea ecco... penso che, al limite, a volte, il piacere istintivo comporti dei vantaggi secondari utili ai fini della consolazione... che però rimane un'altra cosa...
    ...certo se fossimo completamente governati dal senso del pericolo non andremmo molto lontano un po di pepe al culo ci vuole



    Io Mordo:
    Dubito fortemente che questo tipo di piacere necessiti di una soddisfazione senza la quale non può esserci uno sviluppo sano della persona... al contrario, meno se ne sperimenta e meglio è... diventa come una droga... più se ne prova e più se ne vorrebbe provare... lo dici come se una volta soddisfatto non si dovrebbe più ripresentare... ...secondo me la dinamica è diversa... forse deve essere soddisfatto nel senso che ci si dovrebbe stancare e bisognerebbe "capire" la maggiore importanza che ha invece il legame con la figura genitoriale... il superamento della posizione depressiva...

    Sinonimo:
    va comunque sperimentato come passaggio verso forme più adulte di adattamento alla realtà...


    Si, è vero ma, in un adulto ciò non è più necessario, insomma, com'è andata è andata... se un'adulto sente il bisogno di regredire e di impazzire non è che questo suo bisogno deve essere soddisfatto...
    Tu dici: "RITORNO ALL'ESSENZA, nel senso di una rievocazione di tale principio o di parte di esso, qualora non pienamente soddisfatto già nei primi mesi di vita."

    tale principio, essendo vincolato alla struttura e funzionamento del cervello non potrebbe in ogni caso mai essere soddisfatto... è questo il punto... va evitato attivamente, costruendo e tutelando i legami!! e bla bla bla.. le solite cose..


    Ciao Emy... che starebbe per... ??



  3. #18
    Super Postatore Spaziale L'avatar di roropink
    Data registrazione
    07-09-2005
    Residenza
    in un quarto ...di luna piena
    Messaggi
    2,713
    "Il piacere istintivo comporta sempre una fuga dalla realtà, fuga dal dolore... no?
    il piacere fusionale è sempre istintivo, non c'è legame con la realtà... credo che sia possibile ottenere la consolazione solo con il legame con la realtà, con il legame affettivo... comunque ci rifletterò meglio..."

    non sono daccordo, la consolazione credo sia lontana dal legame con la realtà,
    altrimenti sarebbe razionalità, sta nel tuo mondo psichico, e dunque questo la porta lontano dalla realtà, se per realtà intendiamo quanto di oggettivo si vede...e invece io in quello che vedo ci metto
    quanto ci vorrei vedere (non è questa la consolazione?)...
    e quindi non prevale il principio di piacere ? o istinto come lo definite?
    o ancora scissione dei due piani che diventa patologica nel momento in cui ci si stalla proprio lì...nella tua costruzione di realtà con i tuoi legami affettivi che hai definito natualmente a modo tuo?

    certo qui ci potresti vedere ancora una volta il ricorso al paradossale per saturazione del dolore (perchè forse se scappi nel fusionale/istintivo un motivo dovrai pure averlo) ma dipende dal tuo paradigma ovviamente.

    quindi piacere fusionale e istitivo potrebbero essere due definizioni di uno stesso processo?

    (uhm...qualcuno sarà riuscito a seguirmi? )
    “Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.”

  4. #19
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da roropink
    "Il piacere istintivo comporta sempre una fuga dalla realtà, fuga dal dolore... no?
    il piacere fusionale è sempre istintivo, non c'è legame con la realtà... credo che sia possibile ottenere la consolazione solo con il legame con la realtà, con il legame affettivo... comunque ci rifletterò meglio..."

    non sono daccordo, la consolazione credo sia lontana dal legame con la realtà,
    altrimenti sarebbe razionalità, sta nel tuo mondo psichico, e dunque questo la porta lontano dalla realtà, se per realtà intendiamo quanto di oggettivo si vede...e invece io in quello che vedo ci metto
    quanto ci vorrei vedere (non è questa la consolazione?)...
    e quindi non prevale il principio di piacere ? o istinto come lo definite?

    ... quanta carne al fuoco!!!

    Praticamente si, la consolazione può essere un placebo inizialmente... ma non è una reazione paradossale... "assorbe" la precarietà e permette di instaurare un legame con la realtà, mentre nella risposta paradossale la precarietà viene mantenuta in quanto piacevole...
    la costruzione di un legame non è solo nel tuo mondo psichico, è un fatto... non è che tu vedi allucinatoriamente ciò che vuoi vedere e finisce li... tu devi costruirlo quello che vuoi vedere... devi trasformarlo in realtà e qua sta la consolazione... per questo sei costretta a confrontarti con la realtà... se invece vuoi continuare con le allucinazioni devi per forza percepire la realtà non correttamente... no? ...e allora non è più consolazione ma una fissazione rabbiosa per cercare di adattare inutilmente la realtà a se stessi...



    Originariamente postato da roropink
    o ancora scissione dei due piani che diventa patologica nel momento in cui ci si stalla proprio lì...nella tua costruzione di realtà con i tuoi legami affettivi che hai definito natualmente a modo tuo?

    Penso che... si... hai ragione, riprendendo quello che ho scritto sopra: quando ci si "stalla lì" significa che c'è una fissazione, la consolazione non viene utilizzata per lenire il dolore, non c'è più un processo dinamico... e allora non è più una consolazione... diventa qualcos'altro.




    Originariamente postato da roropink
    certo qui ci potresti vedere ancora una volta il ricorso al paradossale per saturazione del dolore (perchè forse se scappi nel fusionale/istintivo un motivo dovrai pure averlo) ma dipende dal tuo paradigma ovviamente.


    La consolazione a questo tuo dubbio sta nel fatto che il modello di Mattioli nasce da studi sul cervello e non da speculazioni puramente teoriche o filosofiche... quindi, se permetti, lo trovo un paradigma costruito su basi piuttosto solide... costruito sulla base di un confronto con la realtà del nostro cervello... e quindi... io penso che poco dipende dal paradigma che usi perchè il cervello funziona comunque allo stesso modo!






    Originariamente postato da roropink
    quindi piacere fusionale e istitivo potrebbero essere due definizioni di uno stesso processo?

    Le definizioni sono solo definizioni, le cose sono come sono... il bisogno fusionale è una fantasia allucinatoria irrealizzabile e quindi se si insiste a volerlo realizzare non c'è legame con la realtà, per logica.
    ...è quindi una forma di quello che Mattioli chiama Piacere istintivo o paradossale che, al di la delle possibili speculazioni sulla definizione stessa consiste nel reclutamento dei centri del piacere mentre quelli del dolore sono già pienamente operativi, come già ho detto più volte.

    ...a presto...
    Marco

  5. #20
    Super Postatore Spaziale L'avatar di roropink
    Data registrazione
    07-09-2005
    Residenza
    in un quarto ...di luna piena
    Messaggi
    2,713
    Tutto chiaro grazie.
    ...una sola precisazione:

    "io penso che poco dipende dal paradigma che usi perchè il cervello funziona comunque allo stesso modo!"

    essendo un discorso scientifico ...insomma non puoi cadere qui,
    il cervello funzionerà pure nello stesso modo...ma è un modo che non conosciamo del tutto, inutile dirti che la scienza fa progressi e talvolta
    ribalta i suoi punti fermi.
    quindi i paradigmi ci sono e sono operativamente necessari...altrimenti lavoriamo per fede? ed ecco che freud avrebbe il sopravvento
    “Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.”

  6. #21
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
    Data registrazione
    21-07-2005
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    2,880
    Blog Entries
    2
    Buona vita a tutti!

  7. #22
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da roropink
    Tutto chiaro grazie.
    ...una sola precisazione:

    "io penso che poco dipende dal paradigma che usi perchè il cervello funziona comunque allo stesso modo!"

    essendo un discorso scientifico ...insomma non puoi cadere qui,
    il cervello funzionerà pure nello stesso modo...ma è un modo che non conosciamo del tutto, inutile dirti che la scienza fa progressi e talvolta
    ribalta i suoi punti fermi.
    quindi i paradigmi ci sono e sono operativamente necessari...altrimenti lavoriamo per fede? ed ecco che freud avrebbe il sopravvento



    ...il modello stesso di Mattioli rappresenta appunto un progresso notevole che ribalta certi punti fermi (certe idee di Freud ad esempio... )... e speriamo che in futuro ce ne siano degli altri ...
    La mia era una battuta, il paradigma c'è ma è parecchio preciso, almeno a me sembra così, questo volevo dire...
    ciao

  8. #23
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da sinonimo
    riferito a...?

  9. #24
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
    Data registrazione
    21-07-2005
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    2,880
    Blog Entries
    2
    Originariamente postato da io mordo
    riferito a...?

    Intanto Emy sta per Emanuela...

    invece sta per ....sono confusa...ho perso il filo sul fatto che il cervelo funzioni allo stesso modo...etc...


    comunque i paradigmi servono, Mattioli sarà pure l'anti -FREUD, ciò non toglie che, secondo me:

    1) il cervello funziona allo stesso modo...non ne sono certa, perchè altrimenti allora perchè avremmo risposte comportamentali tanto differenti in soggetti che partono da stesse condizioni ( o comunque similari?)

    2) piacere istintivo, attivato quando i centri del dolore sono già attivi, ok.....penso ancora che il piacere istintivo sia consolatorio e che sia reale. voglio dire io vedo la relatà a più livelli, non c'è un livello corretto e uno no, ci sono forme differenti di adattamento ad esse, il reale è l'adattamento in sè.
    Buona vita a tutti!

  10. #25
    Super Postatore Spaziale L'avatar di roropink
    Data registrazione
    07-09-2005
    Residenza
    in un quarto ...di luna piena
    Messaggi
    2,713
    Originariamente postato da sinonimo


    1) il cervello funziona allo stesso modo...non ne sono certa, perchè altrimenti allora perchè avremmo risposte comportamentali tanto differenti in soggetti che partono da stesse condizioni ( o comunque similari?)
    va bè risposte emozionali e comportamentali come si fa a dire che non siano prettamente soggettive.
    credo che il discorso fosse fondato più su basi neurologiche in senso stretto...
    anche se poi pensando ad esempio alla lateralizzazione emisferica...mi torna evidente che ci sono differenze...e come,
    ...ma facciamo sinapsi allo stesso modo in linea di massima...
    (credo si intendesse questo)
    “Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.”

  11. #26
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
    Data registrazione
    21-07-2005
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    2,880
    Blog Entries
    2
    in linea di massima...eppure le sinapsi creano strutture differenti anche se funzionano allo stesso modo
    Buona vita a tutti!

  12. #27
    Super Postatore Spaziale L'avatar di roropink
    Data registrazione
    07-09-2005
    Residenza
    in un quarto ...di luna piena
    Messaggi
    2,713
    Originariamente postato da sinonimo
    in linea di massima...eppure le sinapsi creano strutture differenti anche se funzionano allo stesso modo

    già ...forse è questa la spettacolarità della mente umana...
    substrati simili che si nutrono di input ambietali in diverso modo e che producono risposte diverse...espressione della propria complessità
    “Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.”

  13. #28
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
    Data registrazione
    21-07-2005
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    2,880
    Blog Entries
    2
    Originariamente postato da roropink
    già ...forse è questa la spettacolarità della mente umana...
    substrati simili che si nutrono di input ambietali in diverso modo e che producono risposte diverse...espressione della propria complessità
    Buona vita a tutti!

  14. #29
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da sinonimo
    Intanto Emy sta per Emanuela...

    invece sta per ....sono confusa...ho perso il filo sul fatto che il cervelo funzioni allo stesso modo...etc...


    comunque i paradigmi servono, Mattioli sarà pure l'anti -FREUD, ciò non toglie che, secondo me:

    1) il cervello funziona allo stesso modo...non ne sono certa, perchè altrimenti allora perchè avremmo risposte comportamentali tanto differenti in soggetti che partono da stesse condizioni ( o comunque similari?)

    2) piacere istintivo, attivato quando i centri del dolore sono già attivi, ok.....penso ancora che il piacere istintivo sia consolatorio e che sia reale. voglio dire io vedo la relatà a più livelli, non c'è un livello corretto e uno no, ci sono forme differenti di adattamento ad esse, il reale è l'adattamento in sè.
    mattioli non è l'anti freud, il suo modello rappresenta un'aggiornamento. . .

    1 perché ognuno ha le proprie soglie cerebrali tarate in base alla propria storia, ma quando tu sei impaurita hai comunque il battito accelerato etc. . Anche se una cosa che fa paura e me può far ridere un mio amico. . . Ma quando proviamo paura i meccanismi neurofisiologici in atto sono i medesimi. . .

    2 mi sembrava che il mio ragionamento spiegasse chiaramente perché il paradosso è solo confusione e non consolazione. . Ma evidentemente mi sbagliavo. . . Forse dovresti rileggerlo. . Se io provo piacere a infilarmi degli spilli sulle coscie spiegami cosa c'è di consolatorio, spiegami quanto sono evoluto. . . Se vado in giro a uccidere la gente o a stuprare dei bambini quanto meno potrò soffrire?
    Ciao

  15. #30
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689

    Re: mi rubano la macchina

    ...

    Originariamente postato da ghiretto
    ... mentre mi giro per prendere il pacco, lei sparisce.....l'avevo lasciata con le chiavi attaccate, io allora disperata chiedo di chiudere i cancelli a un altro mio amico avvocato che però mi dice che c'è poco da fare devo arrendermi ai fatti e io scoppio a piangere disperatamente perchè non ho i soldi per ricomprarla e mi serve per andare al lavoro.... e sono anche arrabbiata con me stessa per questa leggerezza delle chiavi...
    Perdonami, ma fossi in te non trascurerei l’ipotesi paranormale : potrebbe trattarsi di un sogno premonitore.

    La tua macchina è assicurata contro il furto !?

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy