Ma dai..come è possibile che lavorino in centri di riabilitazione psichiatrica e centri socioeducativi e noi no? Ma che senso ha creare un triennio senza sbocchi? Sono sempre più sbalordita...
Ma dai..come è possibile che lavorino in centri di riabilitazione psichiatrica e centri socioeducativi e noi no? Ma che senso ha creare un triennio senza sbocchi? Sono sempre più sbalordita...
ragazze...ciao sono nuova ma sto leggendo i vostri post e sono scioccata........!!!!!!!!!!!è davvero uno schifo non è possibile che una laureata in sociologia possa fare riabilitazione psichiatrica è fuori dal mondo...e noi che si studia a fare!?![]()
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E' la stessa domanda che mi sono posta anche io...ma la figura dello psicologo sarà ben diversa da quella del sociologo...! Non ho niente contro i sociologhi, ma ognuno ha il suo campo di studi e di competenze...
Infatti...probabilmente chi ha quel posto non l'ha per determinate competenze di studio ma per conoscenze.......personali...voglio almeno sperare che sia così....altrementi ho sbagliato tutto.....![]()
Esiste una legge definita "Legge Milano"che permette alle persone con titoli non idonei di poter lavorare nel settore sociale (come educatori) a patto di seguire corsi di integrazione e aggiornamento. Trascorsi 30 mesi di servizio all'interno di enti, associazioni, cooperative, la persona suddetta acquisice a tutti gli effetti il riconoscimento della propria professionalità anche se non ha acquisito un titolo di studio idoneo.
Purtroppo cio' che accade nel vostro settore, accade anche nel nostro (settore educativo). Conosco moltissimi laureati in psicologia che fanno gli educatori, proprio perchè non riescono a trovare lavoro nel loro settore. Io pero' non mi sento di biasimarli; capisco la difficoltà, al giorno d'oggi, di trovare uno straccio di lavoro. Effettivamente pero' la situazione lavorativa attuale potrebbe essere migliorata se ognuno potesse lavorare e applicare le proprie competenze nel proprio ambito di lavoro e non in quello di altri...
"Io non mi stupisco di coloro che cercano di spiegare l'incomprensibile, ma di quelli che credono di aver trovato la spiegazione...".
Gustave Flaubert
Grazie per avermi chiarito questo punto!![]()
Non sapevo dell'esistenza di questa legge....hai fatto benissimo a citarla....è interessante...ad ogni modo sono d'accordo con te circa l'applicazione delle proprie competenze...è tutto un arrabbattarsi nella speranza di trovare qualcosa da fare....c'è chi è più fortunato e vive in regioni che offrono qualcosa di più e regioni che offrono qualcosa di meno bisogna essere vispi e prendere ogni occasione al volo....guardando anche all'estero.....purtroppo è così.....
Bhe..che la laurea triennale non serva a molto,é una storia vecchissima..ma che quelli di sc.dell'educazione trovano + facilmente lavoro rispetto che noi mi é decisamente nuova..e mi sale una rabbiaaaaaaaaaa
(specie se stanno in settori,dove dovremmo e potremmo stare noi psicologi!).
Io consiglio a tutti quelli che si fermano alla triennale di fare cmq l'esame di stato,e anche solo un master di primo livello.Con la sola laurea,mi sa tanto che ti attacchi al primo tram che passa.
Io ho laurea triennale(lavoro,con moltissimi esami di clinico!),e sono iscritta alla specialistica(clinica).A febbraio mi inizierà master biennale in psicodiagnostica..così almeno in questi 2 anni,mi tolgo 2 cose e recupero un pò di tempo.(e facendo questo,mi apro ad entrambi gli orizzonti)
E presi coscienza che la forza invincibile che ha spinto il mondo, non sono gli amori felici bensì quelli contrastati.
(Gabriel García Márquez)
Non capisco questo accanimento contro i laureati in scienze dell'educazione...che trovano lavoro nel loro settore.
Il fatto che i laureati in scienze dell'educazione trovino piu' facilmente lavoro e' un dato semplice da spiegare:
c'e' piu' richiesta di educatori, e laddove cercano uno psicologo ti posso assicurare che non assumono un laureato in scienze dell'educazione. Anzi, e' vero il contrario. Moltissimi laureati in psicologia fanno gli educatori perche' e' uno dei pochi settori dove possono fare esperienza in un campo simile al loro. Nella cooperativa dove lavoro, nel servizio 'sostegno integrato alla famiglia' (ex adm) ci sono piu' psicologi che educatori. Per carità, ognuno con la sua esperienza educativa...ma pur sempre presenti in un settore che non compete loro. Io non mi sento di accanirmi contro queste persone perche' capisco la difficoltà di trovare lavoro, cosi' come capisco l'illusione che la facoltà di psicologia (cosi' come altre facoltà) crea negli studenti.
In una comunità (così come in altre realtà) la richiesta di educatori e' molto piu' elevata rispetto a quella dello psicologo. Se tutto va bene in una comunità ci sono 4 educatori e 1 psicologo. La richiesta di psicologi e' molto inferiore rispetto al numero di laureati in psicologia. E sono anche certa che non tutti i laureati in scienze dell'educazione riescano a trovare lavoro nel loro settore; questo e' vero soprattutto al sud.
"Grazie" alla legge che ho citato prima, anche noi laureati in scienze dell'educazione vediamo che il nostro settore viene invaso da laureati di altri ambiti. E in alcuni casi e' sufficiente il diploma per certi lavori. (diploma e laurea, con nessuna differenza a livello di stipendio). Un po' come dire: cosa e' servito studiare? Il punto e' che al giorno d'oggi bisogna essere un po' realisti: certe facoltà danno lavoro, ma danno lavoro a pochissimi, e a volte e' solo questione di fortuna e tempistica, e non solo di bravura.
Ultima modifica di iris77 : 29-01-2006 alle ore 13.02.39
"Io non mi stupisco di coloro che cercano di spiegare l'incomprensibile, ma di quelli che credono di aver trovato la spiegazione...".
Gustave Flaubert
in linea di massima sono d'accordo con entrambi gli interventi però io ti dico che sono laureata in Filosofia vecchio ordinamento ( ho 30 anni) specializzata in Pscicopedagogia, ho lavorato a lungo come educatrice ma mi sono un pò stancata di guadagnare quattro soldi e di fare centri estivi....mi sono iscritta a psicologia con la speranza di poter lavorare di più e in condizioni migliori, ho lavorato come educatrice in una comunità ed ero sfruttatta con turni non indifferenti comprese tre notti a settimana.......insomma bisogna darsi da fare ma il sociale non è un settore che paga....almeno da dipendenti per cui è anche un pò una missione bisogna crederci...io quando stavo con i ragazzi ero contenta mi sentivo utile e sentivo che stavo facendo qualcosa di importante...solo che ad una certa età hai bisogno di più certezze vuoi costruire qualcosa anche per la tua di vita e non solo per quella degli altri.....
Conosco molte persone che, dopo aver svolto per anni (o anche per poco tempo) il lavoro da educatore, scelgono di iscriversi a Psicologia pensando che questa facoltà possa dare loro più chances. E' anche vero che conosco persone che fanno gli educatori e prendono 1200 euro al mese. Frequento un sito di assistenti sociali dove ci si lamenta per il poco lavoro; poco e soprattutto sottopagato....Insomma, la realtà del sociale e' un po' alla deriva. Una persona che conosco, laureata in psicologia (lavora all'asl), ha un secondo lavoro per poter tirare avanti. Questo perchè con 17-20 ore (stipendio cat.D) non si riesce a tirare su un po' di soldi per vivere decentemente.
"Io non mi stupisco di coloro che cercano di spiegare l'incomprensibile, ma di quelli che credono di aver trovato la spiegazione...".
Gustave Flaubert
Scusate, ma chi non lavora nel sociale non sa che stipendi ci sono.
Io lavoro in una industria metalmeccanica e so quanto sono bassi gli stipendi dei metalmeccanici (per 40 ore settimanali 800, 900, 1000 euro.... se sei un quinto livello con 10 anni di esperienza!).
Per favore .... scrivete le cifre (così mi deprimo anche per voi ...)
grazie![]()
Muffa76
Guarda, gli stipendi sono simili....conosco una cooperativa che per 30 ore settimanali dà 950 euro; un'altra che per la stessa cifra fa lavorare 38 ore settimanali, una onlus che per 40 ore settimanali dà 800/850 euro...
Compenso netto all'ora per un educatore 6.25-6.50 euro. Poi per le collaborazioni a progetto mi e' anche capitato di sentire cifre (lorde) di 10/11 euro all'ora. Ma sono rare eccezioni.
"Io non mi stupisco di coloro che cercano di spiegare l'incomprensibile, ma di quelli che credono di aver trovato la spiegazione...".
Gustave Flaubert
ragazze anch'io ho una laurea triennale ma neanche se faccio l'esame di stato riusciro a trovare lavoro?anzi sapete dove potrei indirizzarmi per lavorare dopo l'esame di stato,.....sono avvilita...
Dipende da che lavoro cerchi.Originariamente postato da 29111980
ragazze anch'io ho una laurea triennale ma neanche se faccio l'esame di stato riusciro a trovare lavoro?anzi sapete dove potrei indirizzarmi per lavorare dopo l'esame di stato,.....sono avvilita...
Es., nel campo della psicologia del lavoro puoi cercare di entrare nelle agenzie di lavoro temporaneo come selezionatrice, oppure nell'ambito della formazione professionale come tutor...
Nell'ambito clinico e altri non posso aiutarti perché non è il mio...