Andrò anche io controcorrente: iscriversi all'albo, specie nell'ambito della selezione e della formazione non è assolutamente un must.
Non si opera "al limite della professione", non si snatura il senso delllo psicologo in azienda e soprattutto non si opera in maniera abusiva: nell'ambito della gestione delle risorse umane si trovano laureati in economia, ingegneria gestionale, scienze politiche, scienze della formazione, sociologia, persino filosofia o lingue e letterature straniere.
Finché queste persone svolgono compiti che non sono riconducibili alla professione psicologica non c'è nessuna frode, nessun abuso. E da quello che ho visto nei colloqui che sto sostenendo per trovare lavoro proprio nell'ambito della selezione del personale sono davvero pochissime (quasi nessuna, a dire la verità) le aziende che utilizzano valutazioni di tipo psicoattitudinali.
Basta del resto scorrere gli annunci per stage ed assunzioni negli uffici di HR: nel 90% dei casi si richiede una "laurea umanistica" o al massimo "laurea in psicologia o in economia". Non è che tutte queste aziende operino in condizioni di illegalità: molto più semplicemente pochissime progettano di utilizzare le competenze degli psicologi, e quindi non richiedono la presenza di questa figura.







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ci sono tante informazioni errate sul web, ma non significa che chi le mette vada contro la legalità. è disinformato e basta poi sta a chi le recepisce verificare se sono vere.
ci vuole iscrizione all'albo e specializzazione