Io vorrei avere informazioni su quelle cooperative che seguono i bambini o ragazzi a scuola, direttamente nell'orario scolastico.
Specifico che non si tratta di handicap.
Dove posso trovare un elenco delle cooperative di roma e provincia?
Io vorrei avere informazioni su quelle cooperative che seguono i bambini o ragazzi a scuola, direttamente nell'orario scolastico.
Specifico che non si tratta di handicap.
Dove posso trovare un elenco delle cooperative di roma e provincia?
sx-dx-sx!
Penso che il massimo sarebbe se ognuno potesse fare il lavoro per cui ha seriamente studiato; l'educatore è una cosa,e lo psicologo tutt'altro, Ciascuna delle due due professioni possiede specificità precise e dispiace vedere come psicologi poco motivati ad essere davvero educatori debbano rivestire questo ruolo professionale per ripiego!
Da educatore professionale mi danno fastidio certe affermazioni!
Anche io sarei interessata alle cooprative che seguono a scuola i ragazzi direttamente nell'orario scolastico, sapreste indicarmi un sito dove poter trovare tali informazioni rispetto a Napol. Grazie.
salve a tutti..un'informazione: tra qualche giorno comincerò a seguire un ragazzo problmeatico, come educatrice..ma in reltà non so bene come pormi cosa fare, è la prima volta! Potete darmi una mano e soprattutto quanto posso chiedere?ci sono tariffe specifiche? Come posso affrintare il primo colloquio genitori-figlio? Ha 18 anni..granicello![]()
datemi una mano
ogni consiglio è ben accetto comincio tra un paio di settimane
uffa...!ma non c'è nessuno??? Datemi una mano, tanti di voi ci saranno passati!!
Poi ho sentito dire che la tariffa si aggira intorno ai 10 20 euro l'ora, da cosa dipende? Ne sapete qualcosa?
Spiegati un attimo meglio, ma devi segure questo ragazzo privatamente? cioè chi ti ha incaricato di seguirlo? Non lavori per una cooperativa, servizio sociale o quant'altro?
Cosa vuol dire "è problematico"? Chi te l'ha presentato come "problematico"?
Allora, sto facendo tirocinio presso un'associazione e lavoriao molto con le scuole all'interno di progetti, questo ragazzo ha avuto ed ha problemi a livello sociale, nn riesce a rapportarsi con i compagni, ha problemi attentivi, di condotta ecc.. questo mi è stato riferito dagli insegnanti e ho potuto verificarlo grazie a qualche incontro avuto con la classe. I genitori hanno chiesto un aiuto alla scuola e la scuola si è rivolta alle psicologhe dell'associazione x cui "lavoro" ed hanno proposto a meed un'altra ragazza di seguirlo come educatrice 3 volte a settimana, io lo seguirò 2 volte dopo la scuola e lei 1 (il sabato), ci chiedevamo entrambe come comportarci.. L'associazione ci ha dato campo libero, ma nn ci ha dato molte indicazioni, se nn quelle di essere noi stesse e seguirlo
Io ti dico la verità...vedo la situazione molto complicata per tutta una serie di motivi. Lavoro da due anni in una coop sociale e quello che si tende a fare (almeno da noi), soprattutto quando i ragazzi sono già grandi, è affiancare al ragazzo un educatore dello stesso sesso: questo può aiutare molto nell'instaurarsi della relazione e poi può mettere in atto tutta una serie di identificazioni che possono avere un effetto positivo. Secondo me dall'adolescenza in avanti affiancare ad un ragazzo un'educatrice donna (con non troppi anni di distanza immagino) non è il massimo, a meno che a questo non manchi proprio un punto di riferimento femminile (la mamma per esempio).
Poi il fatto che lui sia maggiorenne e non abbia richiesto personalmente aiuto mi fa sorgere ancora più dubbi. Chi lo obbliga ad accettarti? Qualcuno ha sondato il fatto che lui abbia "voglia" di passare del tempo con te e la tua collega?
Io non conosco esattamente i problemi di questo ragazzo ma io per prima cosa avrei pensato ad un percorso per portarlo ad accettare una psicoterapia, con un/una terapeuta che lo possa portare a capire la fonte dei suoi problemi.
Spero che tutto proceda al meglio e il tuo lavoro possa rivelarsi efficace però ho voluto metterti qualche pulce nell'orecchio.
I 18 anni li deve ancora compiere e non ha la madre. Esperienza non ne ho come educatrice, ma ho a lungo lavorato nelle scuole, perchè ho il diploma magistrale e insegno durante il dopo scuola da 5 anni. Inoltre faccio ripetizione a ragazzi delle scuole superiori..la pulce che mi hai messo nell'orecchio non è poi così grossa..non so se stai cercando di spaventarmi, ma se è stata proprio la scuola, in accordo con la psicologa-psicoterapeuta che lo segue ad "affidarmelo" non vedo il problema...volevo solo qualche consiglio..E poi sono stata selezionata, in quanto con lui sono già riuscita ad instaurare un principio di rapporto in classe durante gli incontri di prevenzione dei nostri progetti! Ma grazie comunque, terrò conto di ciò che mi hai scritto
io sarei curiosa di sapere dove posso trovare un elenco delle cooperative sociali ,...in modo da poter mandare i CV -.-
Rompina io non volevo ne spaventarti, ne mettere in discussioni le tue competenze/capacità, che motivo ne avrei?...lavoro come educatrice da 2 anni e ti sto solo parlando delle difficoltà che si incontrano tutti i giorni soprattutto quando si parla di ragazzi un po' più "cresciuti" rispetto ai "classici" bambini o preadolescenti.
x akirajuki: cerca semplicemente su internet; scrivi cooperativa sociale e la tua regione o provincia: io ho fatto cosi' e mi è uscito l'elenco completo delle coop della mia provincia!!!Adesso mi devo decidere a mandare il cv!!!
Ciao
ok,sono stata un pò fortina, scusa!!
Scusate ma una dottoressa in psicologia (quindi ancora senza esame di stato) può fare l'educatrice?Cioè?In che consiste?