...e quale è la cifra massima per poter chiedere il regime agevolato?!..ma soprattutto...se poi dovessi avere altre entrate una volta chiesto il regime agevolato che fanno, me lo tolgno in itinere?grazie..scusate ma di ste cose non ci capisco niente
...e quale è la cifra massima per poter chiedere il regime agevolato?!..ma soprattutto...se poi dovessi avere altre entrate una volta chiesto il regime agevolato che fanno, me lo tolgno in itinere?grazie..scusate ma di ste cose non ci capisco niente
ciao ciao,
sono appena stata all'agenzia delle entrate e ho aperto la partita IVA con regime agevolato per i primi 3 anni il limite di compenso è 30.987,41. se superi il limite si possono presentare 2 casi:
a) superi il limite di oltre il 50%: cambi tassazione da subito
b) superi il limite ma meno del 50%: cambia tassazione ma solo dall'anno successivo
Spero di esservi stata utile
Cin
Cinzia
Sul tariffario in mio possesso non è indicato... non sapevo che lo sportello a scuola non fosse esente da IVA... pensavo rientrasse comunque in un ambito clinico, grazie per le informazioni!Originariamente postato da Del
Rapidamente:
le uniche prestazioni esenti iva sono quelle dell'area strettamente clinica, per esempio anche lo sportello a scuola rientra nella psicologia educativa e quindi non è più esente iva..
il tariffario per ogni prestazione segna se è esente o meno.
L'iva poi non esenta dalla ritenuta d'acconto, a meno che in sede di aprtura non si sia chiesto il regime agevolato (che comunque vale solo per tre anni e chiede un guadagno inferiore ad una certa cifra -attualmente non la ricordo ma se vuoi chiedo).
Il motivo l'ho spiegato rapidamente in un altro thread
spero che così sia più chiaro
ciao![]()
no problem, visto che la storia delle scuole è recente (inizio 2005) e io l'ho scoperto solo da pochissimo (tanto nessuno fa girare niente).
spero che sia servito
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I circoli di pietre erano abbastanza comuni sulle montagne. Li avevano costruiti i druidi come computer metereologici e dal momento che era più economico ordinare un nuovo 33-Mega-Litico che upgradarne uno più lento, quelli vecchi si potevano trovare tutt'intorno..
Eccome! Noi qui le facciamo girare le notizie, come vedi ed anche su "Altra psicologia", girano!Originariamente postato da Del
no problem, visto che la storia delle scuole è recente (inizio 2005) e io l'ho scoperto solo da pochissimo (tanto nessuno fa girare niente).
spero che sia servito
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ragazzi leggo con piacere la vostra discussione...ho appena aperto la PIVA e sto cercando di orientarmi ...sto lavorando in una scuola x o ssportello 'asolto e corso di ed socio affettiva...ma per entrambe ci vuole l'iva? io quando proposi il progetto ancora finivo l'EDS ..appena iscritta l'ho iniziato ..il prob che quando feci l preventivo per a spsa nel compenso orario non ho specificato ne l'iva ne il 2 % dell'empap...il contratto non ancora ce l'ho ..devo farlo questa settimana..ma econdo voi me la psgheranno o mi toccherà togliere a quelle 2 lire che mi danno tutta l'iva etc? c'è un modo per non pagarla sta cavolo di IVA
grazie mille a chi vorrà aiutarmi
Ps ma dove s vede le prestazioni soggette a iva e quelle no?
grazie ancora
per prestazioni soggette o meno rimando al tariffario, ritrovabile pressso i siti dell'ordine. Che io sappia opl (lombardia) riporta anche come funziona nelle scuole... Probabile comunque che se non hai specificato spese particolari nel preventivo la scuola lo consideri tutto incluso... cerca di scoprirlo da loro.
In bocca al lupo
I circoli di pietre erano abbastanza comuni sulle montagne. Li avevano costruiti i druidi come computer metereologici e dal momento che era più economico ordinare un nuovo 33-Mega-Litico che upgradarne uno più lento, quelli vecchi si potevano trovare tutt'intorno..
In realtà, con la partita IVA è un po' complicato calcolare alla fine quanto ti rimane in tasca... per darti un'idea molto vaga, visto che anch'io non sono un genio con il regime agevolato per le nuove iniziative, devi comunque versare il 10% di IVA e circa il 5% di una tassa che si chiama IRAP, cioè devi calcolare il tuo fatturato lordo annuo, togliere le spese e su quello che rimane togliere il 10%. Un altro 10% circa se ne và con l'ENPAP.
Le spese che puoi detrarre al 50% sono: formazione, libri del settore, spese di trasporto, telefono, affitto se contratto è a nome tuo, materiale che puoi usare al lavoro...
Un'alternativa al commercialista, che pure costa, è di fare riferimento ai sindacati alcuni hanno aperto sportelli appositi per lavoratori atipici anche con P.IVA, riesci a pagare un po' di meno.. e ti offrono consulenza e aiuto per la dichiarazione dei redditi!
ciao ragazzi!!! ho bisogno di aiuto da parte di qualche collega CONSULENTE TECNICO! ho avuto il mio primo 'incarico di consulente e ora non so proprio come comportarmi con l'onorario. Se devo essere sincera non so neanche come devo formalmente presentarlo!!!
per favore, qualcuno mi risponda! e poi cosè questa ritenuta d'acconto di cui sento parlare? grazie!!!
Io intendevo all'ordine.. visto che starebbe a loro farrci sapere..Originariamente postato da squirrol
Eccome! Noi qui le facciamo girare le notizie, come vedi ed anche su "Altra psicologia", girano!![]()
ciao
Allora ti do pienamente ragione!Originariamente postato da Del
Io intendevo all'ordine.. visto che starebbe a loro farrci sapere..
ciaoSpero che li aboliscano gli ordini, tanto, per quello che ci serve, il nostro... ne possiamo fare tranquillamente a meno!
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mamma mia quante cose sapete, io scendo proprio dal pero...Originariamente postato da Daiana76
In realtà, con la partita IVA è un po' complicato calcolare alla fine quanto ti rimane in tasca... per darti un'idea molto vaga, visto che anch'io non sono un genio con il regime agevolato per le nuove iniziative, devi comunque versare il 10% di IVA e circa il 5% di una tassa che si chiama IRAP, cioè devi calcolare il tuo fatturato lordo annuo, togliere le spese e su quello che rimane togliere il 10%. Un altro 10% circa se ne và con l'ENPAP.
Le spese che puoi detrarre al 50% sono: formazione, libri del settore, spese di trasporto, telefono, affitto se contratto è a nome tuo, materiale che puoi usare al lavoro...
Un'alternativa al commercialista, che pure costa, è di fare riferimento ai sindacati alcuni hanno aperto sportelli appositi per lavoratori atipici anche con P.IVA, riesci a pagare un po' di meno.. e ti offrono consulenza e aiuto per la dichiarazione dei redditi!
a proposito delle detrazioni, mi dicevano che si può detrarre anche il costo della scuola, ma qs cosa vuol dire:
ipotesi a: devo pagare 3000 euro di tasse, pago 4000 euro all'anno di scuola, la posso detrarre al 50% quindi pago 1000 euro di tasse?
ipotesi b: pago un tot di tasse su un fatturati di (mettiamo ) 10.000 euro, ma siccome ho speso 4000 euro di scuola, devo calcolare le tasse su 8000 euro?
boh![]()
ogni volta che sputi per aria ti ricasca sempre...
S.M.
visitate il sito www.borgocometa.it
Andando molto sul pratico:
Per aprire partita IVA, qualcuno sa dirmi a Milano dove ci si deve recare? E' una procedura ad attivazione imemdiata o si presenta domanda e si aspetta?
Se si opta per le collaborazioni occasionali come funziona? Che "blocchetto fatture" bisogna procurarsi?
(a me interessano informazioni per la libera professione clinica)
Grazie!
La procedura è immediata, si compila un foglio e si ritira un numero (evviva!).
per le collaborazioni occasionali (se intendi prestazione occasionale unica) non c'è fattura, alla fine dell'anno fiscale il datore di lavoro ti darà un foglio di riepilogo dei compensi che si allega al modello unico.
per dove andare devo ricostruire, perchè il nome non lo ricordo, comunque dipende anche dalla zona di Milano.
ti faccio sapere al più presto, se mi dici il numero di zona magari so anche l'indirizzo preciso
I circoli di pietre erano abbastanza comuni sulle montagne. Li avevano costruiti i druidi come computer metereologici e dal momento che era più economico ordinare un nuovo 33-Mega-Litico che upgradarne uno più lento, quelli vecchi si potevano trovare tutt'intorno..
Grazie!! Io abito in zona 6!Originariamente postato da Del
La procedura è immediata, si compila un foglio e si ritira un numero (evviva!).
per le collaborazioni occasionali (se intendi prestazione occasionale unica) non c'è fattura, alla fine dell'anno fiscale il datore di lavoro ti darà un foglio di riepilogo dei compensi che si allega al modello unico.
per dove andare devo ricostruire, perchè il nome non lo ricordo, comunque dipende anche dalla zona di Milano.
ti faccio sapere al più presto, se mi dici il numero di zona magari so anche l'indirizzo preciso
Non mi riferivoa lle "colalborazioni ocacsionali", ma alle "prestazioni occasionali", sempre in riferimento alla libera professione. per cui uan qualche fattura va fatta...
Invece per la partita IVA che fatture vanno poi acquistate?