Originariamente postato da neuromancer
infatti non c'è da capire nulla in quello che hai detto.
In realtà, viste le tue idee generali, credo proprio che il modello che ho frettolosamente accennato potrebbe interessarti... ad esempio, non avevo ancora accennato nulla sul "piacere affettivo" del legame che è appreso, che è ciò che consente al bambino di tollerare il dolore sviluppando l'apparato cognitivo... al contrario di quello istintivo...
...voglio dirti: posso capire che tu sia sbalordito di fronte al modo di concepire le emozioni di questo neurologo/ricercatore/clinico che è Mattioli ma non hai ancora afferrato la potenza del modello... quindi ti invito a leggere qualcosa a riguardo... anche qua sul forum...
grazie
ciao








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