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Discussione: Quale Lavoro?

  1. #16
    simo3
    Ospite non registrato

    grazie

    X Orsogatto:sei una grande!Grazie per aver postato la tua esperienza mi sembra molto interessante.
    Mi sto preparando all'esame di stato e a settembra vorrei provare anche nelle risorse umane, senza però escludere la strada della psicologia evolutiva.
    Come ti sei trovata al lavoro avendo una formazione più clinica?
    Tu stai lavorando in una agenzia interinale o società di selezione?Hai qualche suggerimento/dritta da darmi x settembre?
    GRazie ancora!Scusami per le infinite domande.
    in bocca al lupo per il lavoro!

  2. #17
    Partecipante Esperto L'avatar di nancy1979
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    02-12-2005
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    Milano e Roma
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    434
    C'è qualcuno che mi spiega perchè le Risorse Umane sono viste come la soluzione ai problemi d'impiego??

    Nella mia città esistono opportunità solo nel clinico e nell'evolutivo!!!
    Nancy

    "Di tanto in tanto c'incontreremo nell'unica festa che non può finire"
    "Nessun luogo è lontano"

    "E' senz'altro possibile insegnare ad un tacchino ad arrampicarsi sugli alberi, ma perchè non assumere uno scoiattolo?"

  3. #18
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
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    Bologna
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    957
    Il fatto è che si tratta di uno dei pochi sbocchi lavorativi che consente ad uno psicologo di evitare la libera professione (nelle sue varie forme), dunque diventa particolarmente appetibile.

    Il problema è che è un'area di lavoro molto inflazionata. Sulla gestione delle risorse umane si riversano con forti aspettative laureati di ogni specie e natura, pertanto la ricerca del lavoro, per noi psicologi, non è semplice perchè la concorrenza è elevatissima.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  4. #19
    Partecipante Esperto L'avatar di nancy1979
    Data registrazione
    02-12-2005
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    Milano e Roma
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    434
    Bè questo lo so,il punto è che io ho scelto le HR per passione,non per il posto fisso..
    non lo so forse sbaglio io a voler perseguire negli obiettivi che mi sono prefissata...magari dopo il tirocinio me ne torno a messina a lavorare in qualche cooperativa.
    Scusate ma che fosse una libera professione lo si sapeva anche all'università...
    Io mi auguro solo che chi sceglie quest'ambito lo faccia con consapevolezza e non perchè non trova altro..
    Nancy

    "Di tanto in tanto c'incontreremo nell'unica festa che non può finire"
    "Nessun luogo è lontano"

    "E' senz'altro possibile insegnare ad un tacchino ad arrampicarsi sugli alberi, ma perchè non assumere uno scoiattolo?"

  5. #20
    molly2003
    Ospite non registrato
    Ciao orsogatto e complimenti! Anche io come nancy sono una psicologa che si rivolge alle risorse umane per interesse e passione più che altro, anche se non vi ho esperienza, solo l'indirizzo di laurea...e un tirocinio clinico, ma con la voglia e la motivazione per lavorare nella area delle risorse umane. Scusate se lo ripeto per l'ennesima volta, qualcuno sa già il mio percorso...

    Volevo chiedere ad ORSOGATTO: in qualche altro 3d si parlava della scarsa, a volte, formazione che deriva da uno stage nelle agenzie interinali, rispetto alle aziende o alle società di servizi. Domani per l'appunto ho un colloquio in un'agenzia interinale, vabbè che al primo colloquio non mi prenderanno mai...anche perchè mi sono candidata per una posizione in cui è previsto un contratto a progetto per un anno, quindi nemmeno uno stage...e vorrano esperienza che io non ho minimamente. Vabbè a parte questo volevo chiedere la tua personale opinione, dato che ci hai lavorato, riguardo alle attività svolte nell'agenzia interinale. Si impara? E' formativo? Cosa facevi?

    Thanks, a presto!

  6. #21
    Partecipante Assiduo L'avatar di orsogatto
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    18-08-2005
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    Torino
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    Ciao a tutti!
    x simo: lavoro in ag.interinale, sicuramente i colloqui che mi trovo a condurre sono molto differenti da quelli clinici, ma si tratta di un ambito stimolante ed appassionante.. ed è molto gratificante riuscire a far incontrare la "giusta domanda" con la "giusta offerta" di lavoro.. sono contenta quando vedo le persone soddisfatte del lavoro che abbiamo trovato loro!
    Penso che il clinico dia una buona formazione di base, lo stage mi è servito soprattutto (e qui rispondo a molly!) a conoscere gli aspetti più pratici e burocratici del lavoro interinale, nonchè i ritmi velocissimi che ci sono nelle agenzie! La cosa abb.triste è che spesso la persona che, nelle agenzie, si occupa di selezione non è uno psicologo, ma un presunto "esperto" di selezione che sovente per il proprio giudixio si basa soprattutto su luoghi comuni e pre-giudizi..
    Concordo con nancy sul fatto che l'ambito delle HR non deve essere vissuto o scelto come un "ripiego", in primo luogo perchè sarebbe molto frustrante, in secondo luogo perchè difficilmente un selezionatore assumerebbe una persona poco motivata!
    Per concludere, penso che quello delle HR sia un ambito interessante ed accessibile anche per chi ha fatto il clinico, ma è molto importante chiarirsi prima di tutto le idee, capire, facendo un bilancio tra ciò che si "può" e ciò che si "vuole", quale campo di applicazione della psicologia ci possa interessare.. quali sono le nostre "priorità"..
    e poi guardarsi attorno!

  7. #22
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Ciao a tutti..io sono una ex psicologa del lavoro..o meglio in sospeso..vi spiego: mi sono laureata molto giovane in psicologia del lavoro (un pochino prima dei tempi), ho fatto il tirocinio in un ag.di lavoro econtemporaneamente lavoravo presso una società di consulenza nella ricerca e selezione. Dopo 1anno (in cui ho fatto anch eun master nei weekend in risorse umane) ho deciso di tornare nella mia sicilia perchè con lo stipendio che prendevo non potevo mantenermi da sola a torino. Cosi ora..sto preparando l'eaame dis tato ma sono demotivata perchè sembra che, in giro per l'itlia, parte stage non retribuiti ci siano solo lavori con esperiemza...sto perdendo le speranza..anche se ho 25 anni..!!

  8. #23
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Beh, non demoralizzarti... Sei molto giovane ed hai già esperienza... Perchè non provi a proporti alle grandi aziende della tua zona??? O alle interinali che sicuramente ci saranno anche in Sicilia....
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  9. #24
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Ehm...aziende nella provincia di messina..non molte:-(
    Poi..guarda la demoralizzazione più grande: 4 settimane fa mi chiamano da roma,società di ocnsulenza figa offre stage!

    Ma..ma...dopo aver superato il quarto colloquio..mii..4 colloqui..mi dicono ch esono 6 mesi i non retribuiti per 9 ore al giorno...ma...ma..mi mantengo ocn l'aria a roma...?piuttosto asettembre comincerò come impiegata o segretaria ovunque e mi propongo in giro ma intanto cado sul morbido..mi sembra di inseguire un sogno...e, sinceramente, come ha già detto qualcuno in una ltro tread..non tutti siamo figli di papà al punto tale da non accettare qualsiasi lavoro..
    Cmq so già che il prox anno provo il concorso per psicologi nell'esercito perchè è il mio sogno..tutto quelloc he viene durante ben venga:-)

  10. #25
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
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    ce n'è uno che scade a maggio...
    ne fanno uno ogni anno?

    ma devi fare anche prove fisiche assurde...arrampicarti sulla corda 4 metri e robe così...ma perché?
    non capisco..caso mai servisse uno psicologo in barricata?

    lo dico perchè lo avevo guatdato anche io eh..solo che poi ti sbattono dove vogliono loro...

  11. #26
    Partecipante Esperto L'avatar di sarasarafr
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    Perchè si deve vedere le Risorse Umane come un trova lavoro per chi è disoccupato?come il campo "ancora di salvataggio?"
    Io ci lavoro e sono orgogliosa di farlo...è quello che ho sempre voluto fare e mi da soddisfazione???
    chi non ci crede non deve farlo...altrimenti bella immagine che passiamo....e poi...se una persona ha scelto clinico, che si occupi delle sue cose e lasci il posto a chi veramente crede nella psicologia del lavoro!!!
    io non sono uno psicologo clinico, non lo voglio fare e non lo farò mai...vorrei che facessero altrettanto i colleghi di clinico...
    giusto per guadagnare si fanno altri lavori...non lo psicologo del lavoro, che vergogna!

  12. #27
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Originariamente postato da sarasarafr
    io non sono uno psicologo clinico, non lo voglio fare e non lo farò mai...vorrei che facessero altrettanto i colleghi di clinico...
    giusto per guadagnare si fanno altri lavori...non lo psicologo del lavoro, che vergogna!
    Vabbè adesso non essere così drastica, non possiamo neanche farci la guerra tra di noi....
    Però è vero che anche lavorare nelle risorse umane implica forte motivazione e non deve essere visto solo come un ambito di riciclo.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  13. #28
    Partecipante Esperto L'avatar di sarasarafr
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    la guerra tra noi secondo me ce la facciamo così...
    se io so che una persona che non ci crede fa il lavoro che ho sempre sognato di fare, per me questa è guerra!!!
    voglio apprezzare la psicologia clinica e i colleghi che se ne occupano per questo io non mi candiderei ad un concorso o per un posto per uno psicologo clinico (anche se potrei farlo)...
    perchè io credo nella mia professione e "tanto per lavorare" faccio il bagnino (visto che ho il brevetto!)
    lascio l'area di clinico a chi ci crede e a chi può portare alto il nome degli psicologi: un clinico che si occupa di risorse umane, non dà niente alla professione e alla sua soddisfazione personale!!!
    ognuno abbia coscienza.................

  14. #29
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Allora, io forse parto in questo modo perchè sono una psicologa sperimentale che ha cambiato opinione in corso d'opera, e ora lavora nell'ambito delle risorse umane.
    Non ho scelto la psico del lavoro per ripiego, ma perchè è sorto in me l'interesse per questa area. Quindi non credo giusto - a priori - delimitare ambiti di attività quando poi nemmeno la legge lo fa (guarda caso dopo l'esame siamo tutti psicologi - punto e basta).

    Se lavori in questo settore, ti sarai anche resa conto che - talvolta- ci sono competenze cliniche che si rivelano utili per chi lavora nella psico delle risorse umane e viceversa.
    Penso ad esempio a temi quali il mobbing, a certe analisi di clima o interventi per il benessere lavorativo. Tutti ambiti in cui agli psicologi del lavoro possono mancare alcune competenze, alcuni strumenti, che si approfondiscono maggiormente nella clinica.

    Del resto, anche un clinico che si trovi davanti a determinate situazioni (es. perizia per danni da mobbing) potrebbe necessitare degli strumenti e delle conoscenze tipiche dello psicologo del lavoro.

    Settorializzarci non ci serve, ci serve specializzarci, ma mantenendo apertura e flessibilità mentale.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  15. #30
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
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    Originariamente postato da Doni

    Se lavori in questo settore, ti sarai anche resa conto che - talvolta- ci sono competenze cliniche che si rivelano utili per chi lavora nella psico delle risorse umane e viceversa.
    Penso ad esempio a temi quali il mobbing, a certe analisi di clima o interventi per il benessere lavorativo. Tutti ambiti in cui agli psicologi del lavoro possono mancare alcune competenze, alcuni strumenti, che si approfondiscono maggiormente nella clinica.

    Del resto, anche un clinico che si trovi davanti a determinate situazioni (es. perizia per danni da mobbing) potrebbe necessitare degli strumenti e delle conoscenze tipiche dello psicologo del lavoro.

    Settorializzarci non ci serve, ci serve specializzarci, ma mantenendo apertura e flessibilità mentale.
    quoto e riquoto...
    non ci sono ambiti a compartimenti stagni...
    lo psicologo lavora con le persone...
    che siano a casa o al lavoro, poco cambia!

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