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Discussione: danno psicologico

  1. #16
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
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    17-03-2005
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    che bello non sapevo che il CTP potesse usufruire di un testista pensavo li facesse lui i test...mitico quando ho finito il corso di piscodignostica potrò collaborare con loro....wow....bella notizia!!!

  2. #17
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    21-02-2005
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    So che molti consulenti, sia ctp che ctu, preferiscono servirsi del testista, anche perchè alcuni test come il Rorschah richiedono specifiche competenze sulle quali non ci si può improvvisare.

    Inoltre fare i test è un lavoro "faticoso" e molto poco retribuito che prevede oltrettutto un grosso investimento economico iniziale, essendo il materiale estremamente costoso

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  3. #18
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
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    17-03-2005
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    si lo so Pandora non dirlo a me....il Rorscharch è faticoso mdavvero molto ma molto bello e costano tutti un casino.......però spero che a fine corso, cioè a febbraio, si apriranno nuove porte....notte notte

  4. #19
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Salve, trovo le vostre risposte molto utili ed interessanti, ormai per me pandora rasenta il mito... quello che voglio fare però sono alcune precisazioni sulle mie condizioni in merito all'argomento altrimenti mi vedrò sempre dare la stessa risposta.... Voi avete pienamente ragione quando mi consigliate di fare un corso in merito alla refertazione psicologica, il vostro consiglio lo capisco benissimo...
    vi spiego un pò la mia situazione così che forse vi rimane più facile comprendere le mie difficoltà.
    In passato ho già fatto altri corsi quali: grafologia, selezione, ipnosi, ecc..
    ognuno di questi corsi si è rivelato interessante ma costoso, successivamente poi con questi corsi non ho avuto alcuna possibilità di lavoro nel senso che fanno quasi parte della mia cultura personale.... da allora mi sono giurato che prima devo vedere la possibilità lavorativa e solo successivamente se reputo che è un buon settore faccio tutti i corsi possibili sull'argomento!
    io ragiono così: ho una laurea in psicologia è penso che come titolo sia sufficente per iniziare a fare i referti, se i referti si rivelano una buona prospettiva di lavoro allora faccio anche tutti i master inerenti all'argomento!
    Viceversa che senso ha spendere 1000 euro in corsi più 1000 euro di test per poi iniziare un attività che magari risulta fallimentare o noiosa?
    Io praticamente sono arrivato al danno psicologico non perchè ho fatto un percorso di studi tagliato sull'argomento ma perchè avendo molti amici e parenti avvocati mi si è presentata la cosa, io voglio almeno provarci essenco cmq un argomento su cui ho una laurea, da psicologo sperimentale posso dirvi che il mio approccio su questa materia è: Posso investire molto tempo, molta volontà ma poco denaro! e pensavo di iniziare almeno come autodidatta (volontà, tempo) sulla teoria ed investire qualche soldo sui test, almeno per partire, ovviamente se vedo che ho molti clienti, se vedo che il settore mi appassiona, se vedo che ci sono buone opportunità lavorative è scontato che ci farò tutti i master e corsi inerenti....
    quello che vorrei fare è reperire un pò di materiale, purtroppo non conosco nessuno psicologo che si occupa di questi referti, vorrei vederne qualcuno già fatto per vedere il linguaggio, l'esposizione, la lunghezza, su che tipo di carta si scrive, se ci vuole l'intestazione, ecc..
    ho cercato un pò nel web ma ho trovato solo i casi e le sentenze ma dei referti nulla... ho trovato dei referti psicologici ma erano di personalità non avevano nulla a che vedere con risarcimenti, danni o reazioni post traumatiche.
    Se qualcuno di voi mi dice dove posso trovare qualche esempio di refertazione da danno psichico gliene sarei molto grato...
    in più volevo domandarvi se qualcuno sa quanto influenza un approccio al giudice che legge... mi spiego meglio un giudice sa la differenza tra freud, skinner e piaget? nel senso lo stesso referto (caso) in chiave freudiana, comportamentista e cognitivista per il giudice cambia qualcosa? per il giudice è uguale parlare di pulsioni o stimolo /risposta? si può smontare un referto freudiano del ctu con un referto skinneriano del ctp e viceversa? insomma quanto cambia la differenza di approcci nei casi per il successo del referto?
    un grazie a tutti per la pazienza....... ;-)

  5. #20
    Postatore Compulsivo
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    08-12-2001
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    Originariamente postato da -Pandora-
    Se sei interessato a percorrere questa strada e ti mancano gli strumenti ti consiglio di frequentare il corso d'aula di ops sul ruolo dello psicologo nel risarcimento dei danni psichici.
    Ringrazio Pandora per l'apprezzamento.
    Mi fa piacere che il corso sia risultato utile

    Comunque sia, vi segnalo che da qualche tempo abbiamo attivato anche un servizio di consulenza ad hoc su CTU e CTP, che trovate qui: http://www.opsonline.it/?m=browse&id=398

    E ciò proprio in ragione delle richieste arrivate da corsisti.
    Quindi, chi non volesse impegnarsi in un corso, può comunque avvalersi di questo servizio per garantire una prestazione professionale e di qualità

    Un cordiale saluto
    nicola piccinini

  6. #21
    Partecipante Esperto
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    28-05-2004
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    329
    Originariamente postato da -Pandora-
    [B]Lo STAI è fondamentale quando bisogna refertare un disturbo post traumatico da stress, in quanto bisogna dimostrare che l'ansia di stato (quella cioè successiva al trauma) è superiore a quella di tratto ..
    /B]

    Why ?

    Lo STAI è sempre meno utilizzato nell'ambito del PTSD, proprio perchè i costrutti relativi di ansia di stato - ansia di tratto presentano diverse criticità rispetto all'attuale comprensione delle reazioni traumatiche... "l'ansia di stato superiore a quella di tratto" può infatti dipendere da una miriade di altri fattori, e la sua correlazione con la sintomatologia post-traumatica non è elevatissima, anche perchè spesso in questi casi l'ansia è coartata e si esprime per vie "traverse" (somatiche, substance abuse, viraggi del tono dell'umore in assenza di ansia libera, etc.).
    Del resto, un qualsiasi CTP di parte avversa ti può smontare con estrema facilità l'elemento di validazione del PTSD basato sulla risultanza STAI di un'ansia di tratto inferiore a quella di stato, attribuendolo appunto o ad un'altro fattore causale, oppure controproponendo la normalità adattativa dei processi di hyperarousal dopo un'esperienza critica, senza che questo ovviamente comporti un loro significato patologico (ovvero, come segno di ansia reattiva ed adattativa in quanto naturale conseguenza dell'esposizione all'evento, e non di ansia disadattativa come componente di una struttura emotiva patologica di tipo post-traumatico).



    Ciao !
    Lpd

  7. #22
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da nico
    Ringrazio Pandora per l'apprezzamento.
    Mi fa piacere che il corso sia risultato utile

    Comunque sia, vi segnalo che da qualche tempo abbiamo attivato anche un servizio di consulenza ad hoc su CTU e CTP, che trovate qui: http://www.opsonline.it/?m=browse&id=398

    E ciò proprio in ragione delle richieste arrivate da corsisti.
    Quindi, chi non volesse impegnarsi in un corso, può comunque avvalersi di questo servizio per garantire una prestazione professionale e di qualità

    Un cordiale saluto
    nicola piccinini
    Quello delle consulenze mi sembra proprio un servizio intellligente
    penso comunque che la formazione d'aula sia importante a prescindere: per quello che riguarda la mia esperienza personale, devo dire di essere stata fortunata per aver trovato un gruppo preparato e molto interessato che con i quesiti posti ha contribuito alla crescita di tutti

    Ciao nico e buon lavoro!

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

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  8. #23
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da Lpd
    Why ?

    Lo STAI è sempre meno utilizzato nell'ambito del PTSD, proprio perchè i costrutti relativi di ansia di stato - ansia di tratto presentano diverse criticità rispetto all'attuale comprensione delle reazioni traumatiche... "l'ansia di stato superiore a quella di tratto" può infatti dipendere da una miriade di altri fattori, e la sua correlazione con la sintomatologia post-traumatica non è elevatissima, anche perchè spesso in questi casi l'ansia è coartata e si esprimeper vie "traverse" (somatiche, substance abuse, viraggi del tono dell'umore in assenza di ansia libera, etc.).
    Del resto, un qualsiasi CTP di parte avversa ti può smontare con estrema facilità l'elemento di validazione del PTSD basato sulla risultanza STAI di un'ansia di tratto inferiore a quella di stato, attribuendolo appunto o ad un'altro fattore causale, oppure controproponendo la normalità adattativa dei processi di hyperarousal dopo un'esperienza critica, senza che questo ovviamente comporti un loro significato patologico (ovvero, come segno di ansia reattiva ed adattativa in quanto naturale conseguenza dell'esposizione all'evento, e non di ansia disadattativa come componente di una struttura emotiva patologica di tipo post-traumatico).



    Ciao !
    Lpd
    Io so che molti ctp lo usano....quando le condizioni sono favorevoli per farlo; è fondamentale trovare solidi agganci con la teoria di riferimento e soprattutto con i risultati dei colloqui e dei referti di eventuali visite mediche.

    Da ctp possiamo regolarci come meglio crediamo, decidere quali test somministrare, valutando caso per caso; se ci accorgiamo che il test X risulta confusivo o non dà i risultati che ci attendiamo possiamo sempre decidere di ometterlo
    Oltretutto lo STAI è veloce e semplice da somministrare, se dovesse poi essere inutilizzabile, pazienza....io so che molti "ci provano": è chiaro che può divenire attaccabile come tu dici, ma questo riguarda TUTTI i test; del resto, noi da ctp possiamo fare la stessa cosa nei confronti del ctu: per confutare le sue teorie e smontare la sua relazione possiamo attaccarci a qualsiasi elemento possa risultare dubbio, fumoso, contraddittorio e difficilmente dimostabile.

    Lo scopo della perizia è dimostrare il nostro punto di vista a partire da costrutti teorici documentabili e soprattutto universalmente noti e condivisi.
    Deve essere coerente con essi dal principio alla fine per poter essere inattaccabile; la somministrazione dei test è conseguente ad una serie di fattori, non esiste una batteria elettiva da somministrare sempre e comunque, ripeto, noi abbiamo un ventaglio di strumenti a disposizione e la nostra competenza sta appunto nello scegliere ed utilizzare quelli che in una determinata situazione sono i più appropriati per raggiungere lo scopo...
    ...un pò come il chirurgo, che avendo a disposizione per un intervento pinza e divaricatore, potrà ritenere opportuno usare soltanto la prima, non perchè il divaricatore non vale niente, ma perchè in quella circostanza può bastare la pinza.

    Un consiglio: ti suggerirei di non usare nella relazione termini come "hyperarousal" "normalità adattativa" e simili; spesso quando il giudice non capisce il nostro linguaggio smette di leggere e decide autonomamente.

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  9. #24
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    Originariamente postato da Yezidism
    Salve, trovo le vostre risposte molto utili ed interessanti, ormai per me pandora rasenta il mito


    quello che voglio fare però sono alcune precisazioni sulle mie condizioni in merito all'argomento altrimenti mi vedrò sempre dare la stessa risposta.... Voi avete pienamente ragione quando mi consigliate di fare un corso in merito alla refertazione psicologica, il vostro consiglio lo capisco benissimo...
    vi spiego un pò la mia situazione così che forse vi rimane più facile comprendere le mie difficoltà.
    In passato ho già fatto altri corsi quali: grafologia, selezione, ipnosi, ecc..
    ognuno di questi corsi si è rivelato interessante ma costoso, successivamente poi con questi corsi non ho avuto alcuna possibilità di lavoro nel senso che fanno quasi parte della mia cultura personale.... da allora mi sono giurato che prima devo vedere la possibilità lavorativa e solo successivamente se reputo che è un buon settore faccio tutti i corsi possibili sull'argomento!
    io ragiono così: ho una laurea in psicologia è penso che come titolo sia sufficente per iniziare a fare i referti, se i referti si rivelano una buona prospettiva di lavoro allora faccio anche tutti i master inerenti all'argomento!
    Viceversa che senso ha spendere 1000 euro in corsi più 1000 euro di test per poi iniziare un attività che magari risulta fallimentare o noiosa?
    Io praticamente sono arrivato al danno psicologico non perchè ho fatto un percorso di studi tagliato sull'argomento ma perchè avendo molti amici e parenti avvocati mi si è presentata la cosa, io voglio almeno provarci essenco cmq un argomento su cui ho una laurea, da psicologo sperimentale posso dirvi che il mio approccio su questa materia è: Posso investire molto tempo, molta volontà ma poco denaro! e pensavo di iniziare almeno come autodidatta (volontà, tempo) sulla teoria ed investire qualche soldo sui test, almeno per partire, ovviamente se vedo che ho molti clienti, se vedo che il settore mi appassiona, se vedo che ci sono buone opportunità lavorative è scontato che ci farò tutti i master e corsi inerenti....


    Per fare il consulente bisogna avere competenze che la sola laurea non ti dà.
    Le occasioni di lavoro arrivano se si è bravi...se iniziamo senza sapere dove mettere le mani ci roviniamo da soli:il tribunale è un ambiente di squali e il nostro unico modo per affermarci è dimostrare che sappiamo il fatto nostro.

    quello che vorrei fare è reperire un pò di materiale, purtroppo non conosco nessuno psicologo che si occupa di questi referti, vorrei vederne qualcuno già fatto per vedere il linguaggio, l'esposizione, la lunghezza, su che tipo di carta si scrive, se ci vuole l'intestazione, ecc..
    ho cercato un pò nel web ma ho trovato solo i casi e le sentenze ma dei referti nulla... ho trovato dei referti psicologici ma erano di personalità non avevano nulla a che vedere con risarcimenti, danni o reazioni post traumatiche.
    Se qualcuno di voi mi dice dove posso trovare qualche esempio di refertazione da danno psichico gliene sarei molto grato...

    Non credo ne troverai, esiste una legge che tutela la privacy...non basta a volte cambiare i nomi per rendere i protagonisti irriconoscibili, quindi, si preferisce non rischiare.

    in più volevo domandarvi se qualcuno sa quanto influenza un approccio al giudice che legge... mi spiego meglio un giudice sa la differenza tra freud, skinner e piaget? nel senso lo stesso referto (caso) in chiave freudiana, comportamentista e cognitivista per il giudice cambia qualcosa? per il giudice è uguale parlare di pulsioni o stimolo /risposta? si può smontare un referto freudiano del ctu con un referto skinneriano del ctp e viceversa? insomma quanto cambia la differenza di approcci nei casi per il successo del referto?
    un grazie a tutti per la pazienza....... ;-)
    Sicuramente è più probabile che il giudice conosca Freud e con buone probabilità se gli parli di stimolo risposta gli verrà in mente il cane che saliva al suono del campanello...se proprio non vuoi spendere altri soldi in corsi ti consiglio di investire una cifra modesta almeno nell'acquisto di un buon manuale !

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
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  10. #25
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Ciao, Si al manuale ci ho pensato e ne sto già vedendo qualcuno.... ho qualche problema a trovare l'mmpi2 volevo vedere i prezzi, tu sai se a roma è facilmente reperibile? per caso conosci qualche link dove posso vedere i prezzi?

  11. #26
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da Yezidism
    Ciao, Si al manuale ci ho pensato e ne sto già vedendo qualcuno.... ho qualche problema a trovare l'mmpi2 volevo vedere i prezzi, tu sai se a roma è facilmente reperibile? per caso conosci qualche link dove posso vedere i prezzi?
    non ne ho la più pallida idea, per ora penso di lasciare questa parte del lavoro ad un testista.

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  12. #27
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
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    MMPI 2

    Originariamente postato da Yezidism
    Ciao, Si al manuale ci ho pensato e ne sto già vedendo qualcuno.... ho qualche problema a trovare l'mmpi2 volevo vedere i prezzi, tu sai se a roma è facilmente reperibile? per caso conosci qualche link dove posso vedere i prezzi?
    Ciao Yezidism....l'MMPI 2 non si torva in libreria...cioè in libreria si trova solo a firenze dov'è la sete della OS, comunque puoi mandarlo a prendere online al seguente sito http://www.osnet.it/catalogo/indice_test.html ....se invece sei di roma io l'MMPI 2 ce l'ho e se vuoi possiamo incontrarci e puoi fotocopiarlo, però nn so se in tribunale poi ti serve l'originale, quindi vedi un pò io so solo dirti che l'originale costa davvero tanto tra griglie di correzione, test e grafici....buona fortuna per tutto!!!

    PERSEFONE

  13. #28
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Ciao persefone, infatti avevo problemi a trovarlo e nn capivo perchè.... buona l'idea di fotocopiarlo... anche per vederlo e prenderci confidenza.... ho letto questo fatto dei fogli originali.. penso che servono come originale da allegare agli atti in tribunale... ora sto cercando un manuale che spieghi come si fa la perizia, ho visto in rete il manuale di giuridica di deleo che ha vari capitoli su come si compila il referto, tu lo conosci? se sai consigliarmi qualche manuale sulla refertazione mi saresti di grande aiuto... cmq per me copiarlo va bene fammi sapere in che giorni e in che orari sei disponibile.... se ci possiamo vedere alla kappa dietro la facoltà così mi prendo anche il dsm4 e vedo se c'è qualche manuale sulla refertazione da danno psichico... fammi sapere tu....

  14. #29
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
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    Originariamente postato da Yezidism
    Ciao persefone, infatti avevo problemi a trovarlo e nn capivo perchè.... buona l'idea di fotocopiarlo... anche per vederlo e prenderci confidenza.... ho letto questo fatto dei fogli originali.. penso che servono come originale da allegare agli atti in tribunale... ora sto cercando un manuale che spieghi come si fa la perizia, ho visto in rete il manuale di giuridica di deleo che ha vari capitoli su come si compila il referto, tu lo conosci? se sai consigliarmi qualche manuale sulla refertazione mi saresti di grande aiuto... cmq per me copiarlo va bene fammi sapere in che giorni e in che orari sei disponibile.... se ci possiamo vedere alla kappa dietro la facoltà così mi prendo anche il dsm4 e vedo se c'è qualche manuale sulla refertazione da danno psichico... fammi sapere tu....
    Prova a vedere la bibliografia di questa pagina....c'è anche il manuale di Fornari di cui ho sentito paralre molto bene http://www.aipgitalia.org/pagpsicogiuridica1.htm

  15. #30
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, tra i manuali per la perizia sono indeciso tra quello di fornari del 1989 o questo di de leo del 1995 (manuale di psicologia giuridica): http://www.psychostore.net/catalog/p...oducts_id=1108
    questo di de leo dall'indice sembra molto dettagliato, ma ho paura che poi si riveli troppo generico.... qualcuno di voi per caso lo conosce?

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