Tanti anni fa un grandioso intellettuale italiano, Pier Paolo Pasolini, scrisse una critica ad un romanzo pubblicato nel 1970 e ambientato durante il fascismo. Pasolini la definì la più bella ed efficace critica possibile al fascismo: scrivere un romanzo ambientato in quell'epoca e non parlare mai del fascismo e di Mussolini, come non esistessero.
L'odio e come l'amore, è comunque un sentimento. Ciò che distrugge è l'indifferenza.
Facciamo uno sforzo, ormai è passato







) solo 3 volte...e allora...uniamoci in coro....
...alle barbados!
poverinoooo 

più riposo per tutti
