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  1. #16
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
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    3,204
    Originariamente postato da momona78
    Ciao!
    Penso ci si debba proporre all'istituzione prescelta ma con qualcosa di già strutturato....Il mio dubio è:si possono somministrare test anche senza l'iscrizione all'albo?
    ciao
    allora senza abilitazione non si possono sommonistrare test. o almeno, non quelli che la OS classifica solo per gli psisologi. quindi è meglio controllare e vedere se esistono test che ci possono andare bene e che nn siano solamente x psicologi (x alcune aree è possibili trovarli).

    per il libro io suggerisco: "Costruire e valutare i progetti nel sociale" dell'edizione FrancoAngeli.

    :-)

  2. #17
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da LuisaMiao
    ciao
    allora senza abilitazione non si possono sommonistrare test. o almeno, non quelli che la OS classifica solo per gli psisologi. quindi è meglio controllare e vedere se esistono test che ci possono andare bene e che nn siano solamente x psicologi (x alcune aree è possibili trovarli).

    per il libro io suggerisco: "Costruire e valutare i progetti nel sociale" dell'edizione FrancoAngeli.

    :-)
    ciao, vi riporto l'articolo 2 della legge 89/56 che regola la professione di psicologo, penso possa aiutare a far chiarezza.
    in bocca la lupo a tutti! ciao

    "Articolo 2. Requisiti per l'esercizio dell'attività di psicologo.

    1. Per esercitare la professione di psicologo è necessario aver conseguito l'abilitazione in psicologia mediante l'esame di Stato ed essere iscritto nell'apposito albo professionale.
    2. L'esame di Stato è disciplinato con decreto del Presidente della Repubblica, da emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
    3. Sono ammessi all'esame di Stato i laureati in psicologia che siano in possesso di adeguata documentazione attestante l'effettuazione di un tirocinio pratico secondo modalità stabilite con decreto del Ministro della pubblica istruzione, da emanarsi tassativamente entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge. "

  3. #18
    Partecipante Affezionato L'avatar di PiccolaAine
    Data registrazione
    09-04-2006
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    milano
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    63
    Ciao a tutti! Sono laureata in psicologia da quasi un anno e sto facendo un tirocinio ..a settembre finirò e vorrei cambiare lavoro (sono baby sitter da 9 anni), quindi posso chiedervi alcune informazioni?
    Molti parlano di lavorare come educatrici, come si arriva a tale lavoro?? Achi chiedo? A delle cooperative o anche a privati? e le cooperative e i privati quali sono? Come li trovo?
    Sembrano domande banali ma vi giuro che non so proprio come muovermi....
    Anche per fare le supplenze all'asilo come posso fare?
    Spero di ricevere delle informazioni...che diano luce a una situazione a me ignota, non so proprio come muovermi!!
    Ah sono di Milano...quindi se le info fossero specifiche su milano sarebbero ancora più illuminanti!
    Grazie in anticipo a tutti!!!!
    Aine

  4. #19
    audrey3
    Ospite non registrato
    Ciao PiccolaAine il primo passo è quello di strutturare un buon curriculum che valorizzi le tue competenze anche quelle apparentemente poco pertinenti...il secondo passo è quello di cominciare a reperire anche attraverso internet i servizi di riferimento del tuo territorio...soprattutto ti consiglio di puntare sulle cooperative sociali, o quegli istituti che organizzano corsi di formazione su tematiche sociali...possibilmente porta di persona il tuo curriculum e mostrati disponibile a prestare servizio fin da subito...le cooperative sociali offrono tanti servizi:anziani, toxdip.,casefamiglia, ludoteche...valuta anche l'ambito in cui pensi di poter dare il meglio di te..e poi pazienza, ci vuole anche un pizzico di fortuna(che cerchino personale ecc.) cmq in bocca al lupo!!!

  5. #20
    Partecipante Affezionato L'avatar di PiccolaAine
    Data registrazione
    09-04-2006
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    milano
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    63
    Grazie Audrey3!
    Mi metterò subito alla ricerca e alla formulazione dettagliata di un curriculum!
    Grazie soprattutto per il suggerimento di portarlo di persona, non ci avrei mai pensato!
    Ciao!
    Aine

  6. #21
    Partecipante Esperto L'avatar di Princesa76
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    16-10-2004
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    roma
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    CIAO!!!PURTROPPO CERCARE UN LAVORO COME MINIMO PERTINENTE è DIFFICILE E DOPO QUATTRO MESI CHE CERCO LAVORO POSSO DIRE CHE SONO IN PIENO SCONFORTO!!NON RIESCO A TROVARE SODDISFACIMENTO DALL'IDEA DI FARE UN CENTRO ESTIVO A 5 EURO L'ORA...E POI RIAFFACCIARMI A SETTEMBRE NELLE STESSE CONDIZIONI...E SENZA SOLDI I SOGNI RIMANGONO DOVE SONO!!!!!!!

  7. #22
    audrey3
    Ospite non registrato
    Io credo che sia molto diffuso soprattutto agli inizi provare una certa insoddisfazione...sconforto, delusione...non è pessimismo ma puro realismo.
    Quel che però propongo sempre e che cerco di imporre a me è costanza e determinazione, e poi gurdare sempre il lato positivo..anke io ho fatto lavori poco attinenti e talvolta frustranti...ma ho sempre cercato di farli confluire nel bagaglio delle esperienze.
    Il lato economico è il vero dramma..e su questo ognuno si faccia i suoi conti, e cerchi di essere responsabile..le ambizioni e i sogni ci devono guidare ed ispirare sempre..ma la pagnotta a casa si deve portare e con dignità.

  8. #23
    *manu72*
    Ospite non registrato
    Ciao ti12345678 e ciao a tutti,
    anch' io ti riporto la mia esperienza nella speranza ti possa essere utile.

    Anch' io sono una psicologa clinica appassionata di clinica ma stavo ancora facendo il tirocinio quando ho tentato una selezione in una multinazionale come psicologa del lavoro.. e ora sono 6 anni che sono dipendente di un' azienda come ricercatrice di mercato qualitativa (attualmente sono all' estero sempre per l'azienda e rientrero' fra 1 anno, ma questo è un dettaglio!)

    Quando ho iniziato ero entusiasta (quando ho accettato stavo "lavorando" in ospedale psichiatrico -prima come volontaria e poi in tirocinio - e lavorare in un ambiente carismatico, giovane, le cui problematiche erano divertenti e "leggere" inerenti al marketing e al consumatore...mi hanno permesso di tornare a casa ben piu' leggera rispetto all' ambiente pesante e triste dell' ospedale.

    E poi non parliamo dello stipendio...non solo fisso ma "tanto" - x me almeno!!!!

    Ora, mi ritrovo in quello che dice Robypsycho, e sento che e' arrivato il momento di crescere - non all' interno dell' azienda ma nella mia professione - così benchè sia all' estero mi sto organizzando (sto frequentando una scuola di counseling) il rientro con l' idea di dedicarmi in parte all' azienda ed in parte alla clinica aprendo uno studio privato.

    Non so se ci riusciro' ma non rimpiango niente e non sento di aver perso tempo, anzi!
    Non solo mi sono fatta le spalle, mi sono svezzata (l' azienda è molto tosta...soccombi o vinci!), ho imparato a condurre i gruppi e ad implementare progetti, ho messo via dei soldi ma soprattutto penso che aprire uno studio a 25 anni sia molto presto...i giovani psicologi sono infatti generalmente privi di quel carisma e quell' esperienza di vita, oltre che professionale, utile al paziente.

    Questo per dirvi che non dobbiamo scoraggiarci...non è detto che se non iniziamo subito non lo faremo mai piu', anzi! potremmo trovare piu' avanti il momento migliore!

    Questa è la mia esperienza....nel caso possa utile a qualcuno!
    ben vengano tutte le altre naturalmente ...
    Ciao!
    Manu

  9. #24
    psicosarix
    Ospite non registrato
    grazie *manu72* per averci dato almeno 1 speranza in questo momento caotico!!!
    i buoni esempi fanno sempre piacere!
    ciao

  10. #25
    Partecipante Affezionato L'avatar di momona78
    Data registrazione
    24-05-2006
    Residenza
    olbia
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    85
    E' vero! Alla fine bisogna lasciare che scorrano gli eventi e saper sfruttare l'occasione giusta. Io sono laureata in lavoro e sono un po demoralizzata perchè non ho trovato niente di attinente per il tirocinio e quindi per riuscire a imparare qualcosa. La mia esperienza di tirocinio però la sto facendo e spero che mi aiuti a trovare la mia strada...

  11. #26
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    05-01-2006
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    127
    A proposito dell'idea di cercare lavoro come educatore/educatrice.
    Ho sentito dire che la regione Lombardia ha varato una legge che preclude questa strada agli psicologi (penso indipendentemente dalla durata degli studi o 5 anni). Magari se una coperativa vuole può "inventarsi" un profilo professionale e far lavorare uno psicologo (Ho visto anche Operatori Tecnici dell'Assistenza svolgere di fatto anche il ruolo di educatori),
    Sarei interessato ad avere qualche altra notizia/suggerimento sulle possibilità di lavorare presso cooperative sociali.

  12. #27
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da robertodesimone
    [...] Ho sentito dire che la regione Lombardia ha varato una legge che preclude questa strada agli psicologi (penso indipendentemente dalla durata degli studi o 5 anni).
    qualcuno sa se è vero e perchè è stato fatto?
    potrebbe essere una forma di protezione per gli educatori, ma non è detto che sia un danno per gli psicologi ...

  13. #28
    Partecipante Super Esperto L'avatar di lucmoonly
    Data registrazione
    02-10-2005
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    aversa..!
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    543
    ciao ragazzi COMPLIMENTI X QUESTO 3D! AVREI UNA "DOMANDONA", ALL'INIZIO SI PARLAVA DI TROVARE LA PREPRIA STRADA....MA IN LINEA PRATICA COME SI FA COME SI FA A TROVARE L'AMBITO FATTO A PENNELLO X TE? X ESEMPIO,IN 3 ANNI DI STUDIO (FRA UN Pò INIZIO LA SPECIALISTICA),HO CAPITO CHE MI PIACE....LA NEUROPSICOLOGIA, LA PSICOLOGIA GIURIDICA, LA PSICOLOGIA DEL LAVORO.....COME SI FA A TROVARE IL TEMPO...MA SOPRATTUTTI I SOLDI X CAPIRE IN PAROLE POVERE CHE COSA VUOL DIRE FARE LA PSICOLOGA IN QUESTI 3 AMBITI AFFASCINANTI? SE L'UNICO MODO X FARLO,CIOè I TIROCINII OFFERTI DALL'UNIVERSITà TI FANNO VEDERE LA PRATICA SOLAMENTE A MIGLIA E MIGLIA DI DISTANZA scusate ma sono un pò demoralizzata dopo la 3 esperienza di tirocinio,che non mi sta dando grankè
    life is short

  14. #29
    simo3
    Ospite non registrato

    grazie

    Originariamente postato da *manu72*
    Ciao ti12345678 e ciao a tutti,
    anch' io ti riporto la mia esperienza nella speranza ti possa essere utile.

    Anch' io sono una psicologa clinica appassionata di clinica ma stavo ancora facendo il tirocinio quando ho tentato una selezione in una multinazionale come psicologa del lavoro.. e ora sono 6 anni che sono dipendente di un' azienda come ricercatrice di mercato qualitativa (attualmente sono all' estero sempre per l'azienda e rientrero' fra 1 anno, ma questo è un dettaglio!)

    Quando ho iniziato ero entusiasta (quando ho accettato stavo "lavorando" in ospedale psichiatrico -prima come volontaria e poi in tirocinio - e lavorare in un ambiente carismatico, giovane, le cui problematiche erano divertenti e "leggere" inerenti al marketing e al consumatore...mi hanno permesso di tornare a casa ben piu' leggera rispetto all' ambiente pesante e triste dell' ospedale.

    E poi non parliamo dello stipendio...non solo fisso ma "tanto" - x me almeno!!!!

    Ora, mi ritrovo in quello che dice Robypsycho, e sento che e' arrivato il momento di crescere - non all' interno dell' azienda ma nella mia professione - così benchè sia all' estero mi sto organizzando (sto frequentando una scuola di counseling) il rientro con l' idea di dedicarmi in parte all' azienda ed in parte alla clinica aprendo uno studio privato.

    Non so se ci riusciro' ma non rimpiango niente e non sento di aver perso tempo, anzi!
    Non solo mi sono fatta le spalle, mi sono svezzata (l' azienda è molto tosta...soccombi o vinci!), ho imparato a condurre i gruppi e ad implementare progetti, ho messo via dei soldi ma soprattutto penso che aprire uno studio a 25 anni sia molto presto...i giovani psicologi sono infatti generalmente privi di quel carisma e quell' esperienza di vita, oltre che professionale, utile al paziente.

    Questo per dirvi che non dobbiamo scoraggiarci...non è detto che se non iniziamo subito non lo faremo mai piu', anzi! potremmo trovare piu' avanti il momento migliore!

    Questa è la mia esperienza....nel caso possa utile a qualcuno!
    ben vengano tutte le altre naturalmente ...
    Ciao!
    Manu
    Grazie veramente per la tua testimonianza...sono molto confusa e spero ditrovare la mia strada.Sono di Psico. dell'educazione ma ho forti dubbi per via del costo delle scuole e della voglia di andare avanti. Tu di che indirizzo sei?
    Ho paura di avere poi rimpianti.
    ciao

  15. #30
    guendalinarulli
    Ospite non registrato
    ciao a tutti,
    a proposito di trovare la propria strada.. sto facendo l'esame di stato e cercando un lavoro retribuito, ho visto che la maggior parte delle offerte riguardano il settore delle risorse umane e delle indagini di mercato. In base alla vostra esperienza, non avendo io competenze in questi settori, che tuttavia non mi dispiaciono pur non essendo la mia prima scelta, è più opportuno fare qualche corso o master o conviene buttarsi in qualche stage per avere speranze di essere assunta? finora ho lavorato e sto lavorando come educatrice privatamente, non guadagno poco, ma vorrei un'esperienza nuova per acquisire un po' di flessibilità e respirare un'aria un po' più dinamica. Che mi consigliate?
    grazie!
    Elisa

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