"Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa" (K.Gibran)
ciao quattostracci, provo a replicare.
Potresti, gentilmente, dimostrarcelo? basandomi sulle poche info che ho, nonché sul buon senso, i corsi di cui parli in genere hanno, nella migliore delle ipotesi, lo stesso monte ore dei corsi nostrani..forse la difficoltà è dovuta dal fatto che i soggetti a cui si rivolgono sono spesso sprovvisti delle più elementari conoscenze in psicologia?E, per chi non lo sapesse (scusate lo sfogo, ma qui spesso trovo persone che sparano sentenze senza essere documentate) il percorso è molto più duro di quello italiano!![]()
questo forse agli inizi del '900, ora le cose sono un pò cambiate: NYU Psychoanalitic InstituteTuttavia al mondo c'è chi sta peggio: pensa, in America, tuttora solo i Medici possono diventare Psicoanalisti (non Psicoterapeuti, proprio Psicoanalisti).
In effetti ancora é così, ma il processo di uniformazione delAttualmente in Europa, nonostante la Comunità Europea, ogni Stato è sovrano nella regolamentazione delle professioni. Dunque, che che se ne dica, un primo monito: diffidate da tutti coloro che "offrono" sedicenti titoli abilitanti anche all'estero in quanto allo stato attuale non è così.
processo formativo è tuttora in atto tramite il già citato progetto EUROPSY, tralaltro già in sperimentazione in sei paesi europei .
Consideriamo ad esempio che, sempre in Francia, meno del 50% degli Psicoterapeuti sono laureati in Psicologia o Medicina. La maggior parte sono operatori sociali, infermieri, educatori, etc. Questo intanto significa che, evidentemente (almeno in Francia) la "terapia psico" può essere esercitata al di là della laurea specifica. E la Francia non è certo rinomata per gli innumerevoli danni compiuti da questi cialtroni... quindi evidentemente la strada c'è.e qui si entra nel vivo della discussione...o come si usa direIn Francia, ad esempio, non esiste né un ordine degli Psicologi né una Legge che regolamenti la professione. O meglio, la Legge esiste (del 2004), ma tuttora è inapplicata.
nei dibattiti "grazie per avere sollevato la questione"![]()
Inizio col dire che in Francia, come hai già scritto, esiste una legge per la regolamentazione della psicoterapia ancora non vigente per l'assenza di un proprio decreto di attuazione, ma il punto della questione è , perché se l'ambito psicoterapeutico funziona così bene i francesi hanno pensato di regolamentarlo??
La risposta è contenuta nella cosidetta MILS(Mission Interministérielle de Lutte contre les Sectes) nella quale si affronta il problema di quella che potremmo definire "psicoterapia selvaggia" praticata da singoli (cialtroni) o da altri cialtroni però organizzati in sette di vario genere (tanto per citarne una scientology).
Il problema è talmente diffuso in Francia da parlare di deriva settaria della psicologia e per cui sono venute a costituirsi iniziative quali il servizio di vigilanza sulla psicoterapia .
Per una visione d'insieme del problema si può leggere il seguente articolo
Quindi, a dispetto di quanto scrivi, la Francia una cattiva nomina se l'è fatta!!
Il sistema francese prevede che chiunque frequenti un corso formativo possa fregiarsi del titolo di psicoterapeuta, cioè la stessa (geniale) idea dell'EAP alla quale il MOPI strizza benevolmente l'occhio.
L'ho letto sul sito dell'ordine nazionale in un documentoil Mo.P.I. non si "è adoperato", ma si sta adoperando tuttora. E con ottimi risultati. E poi: dove hai letto che l'iniziativa è stata bloccata?
nel quale si legge che "il Consiglio dell’Unione Europea, nella sua riunione del 17-19 Maggio 2004, ha respinto l’emendamento che avrebbe aperto la psicoterapia ai guru di tutta Europa, senza chiedere come obbligatorio neppure un sol giorno di università" ma anche nel sito della efpa .
Siamo tutti umani e chiunque può rivelarsi debole e approfittare della propria posizione ma un malintenzionato difficilmente potrà pensare di intraprendere una professione per la quale sono richiesti 9 ANNI (!!!) di
formazione..piuttostò si dedicherà alle rapine.
Diverso è il discorso se invece l'iter richiede poche ore annue di formazione...
Certo, l'ottica cambia notevolmente se maliziosamente mi schiero dalla parte delle Scuole Private di Psicoterapia...
Credo che MOPI ed EAP dovrebbero ragionare seriamente
sulla relazione tra "accesso libero al titolo di psicoterapeuta" e "tutela del paziente/utente"...l'EAP potrebbe fornire dei validissimi contributi considerato che il suo vice presidente è in carcere per avere violentato una paziente durante seduta di ipnosi ...ma si sa, al destino non manca il senso dell'umorismo![]()







Rispondi citando
e grazie per le informazioni che date!!!
!!!
tanto basterebbe lasciare a chi è già (o sta diventando) psicoterapeuta i suoi diritti (giustamente) ... non credo protesterebbero in tanti
ho fatto una rima!) ... quella della salute ... che poi nemmeno è mai decollata sul serio e pensa alle aree emergenti come la psicologia dell'emergenza, la psicologia ospedaliera ecc. ... insomma ... è una tragedia ... dovremmo davvero cercare di fare qualcosa ... se no finirà che in italia si passerà da: psicologia=psicoterapia a psicologia=counseling e coaching e neppure questo sarebbe opportuno ... dalla padella alla brace!!!