concordo! bisogna fare qualcosa per gli studenti sia prima che si iscrivano, sia quando sono iscritti e vanno fuori corso.
così che si riduca il numero di chi si iscrive per i motivi più svariati, sia di chi prende la laurea perchè ormai non può più cambiare.
i corsi di orientamento spesso vengono fatti, ma altrettanto spesso vanno deserti o le persone non ascoltano e continuano a sognare la psicologia come panacea di tutti i problemi.
io credo si dovrebbe proprio cercare di mostrare cos' è la psicologia e quali sono gli sbocchi professionali e le condizioni dei laureati.
oltre a proporre dei test per comprendere meglio le proprie capacità e motivazioni.
per i ragazzi fuori corso forse sarebbe necessaria una sorta di counseling per capire se le difficoltà sono nello studio, nella motivazione o in altro (tipo se stessi).
... si potrebbero utilizzare gli strumenti della professione ... non sto parlando di psicoterapie o robe simili intendiamoci ... ma di orientamento, di valutazione del metodo di studio ecc. forse i colleghi dell'area sociale o dello sviluppo ci saprebbero indicare strumenti adeguati
![]()







Rispondi citando
allora, forse, è solo questione di renderle ancora più visibili e di farle utilizzare a sempre più persone. credo che in un modo complesso come il nostro ci sia bisogno di moltissima informazione e orientamento. 
e penso che, al solito la responsabilità sia soprattutto nostra. non abbiamo saputo comprendere chi siamo. la maggior parte di coloro che è si è laureata in psicologia si è specializzata in psicoterapia (e continuiamo a farlo).
quello che si può!