Originariamente postato da Yezidism
[B]Ci sarebbero molte cose da analizzare, la prima è che se quell'uomo non fosse stato pakistano ma italiano cristiano molto probabilmente la stampa l'avrebbe dipinto come un pazzo da dsm-iv TR come un mero gesto da squilibrato mentale, molto probabilmente si sarebbero sbizzarriti i vari crepet, pigozzi, bruno ecc.... esattamente come quando a cogne una donna fracassò la testa del figlio.... Se però a compiere un gesto da squilibrato mentale abbiamo un islamico ecco che si chiude immediatamente il dsm-iv TR e si apre il malleus maleficarum accusando subito la persona di essere un terrorista islamico!
ora da che cultura e cultura in tutte le etnie umane possiamo dire come psicologi che chi uccide il proprio figlio è un gesto quasi al limite dell'umanità, un gesto che come psicologo io lo interpreto un gesto estremo sull'orlo della follia.. come i tanti raptus che abbiamo noi cristiani italiani quando sentiamo di persone che improvvisamente prendono il fucile e uccidono tutti i parenti e poi si suicidano essi stessi per ultimi... (es: erika e omar, maso, ecc..) gesti, raptus che appartengono a tutte le religioni e tutte le etnie, sono gesti prettamente del dominio di lavoro di studio degli psicologi!!! e non di carabinieri, avvocati o giudici o dio ce ne scampi dei giornalisti!!!