Anch'io ero così, anche se in maniera molto pacata perchè ero moooolto timida. Ma nel mio piccolo non sopportavo il dover seguire una moda solo perchè tutti la seguivanoOriginariamente postato da morrigan
quando ero adolescente.... ero contro le mode, le convenzioni, le ipocrisie del vivere sociale.detestavo il classico comportamento "da pecorone".
E proprio per questo prima di pensare alla moda o al parere della massa pensavo prima a ME, a quello che mi piaceva e che mi caratterizzava.
Evidentemente i miei erano gusti o pensieri di una minoranza, e me ne accorgevo bene dagli sguardi della gente o da quello che mi dicevano i miei amici o compagni di scuola perchè portavo un vestito di un tipo o perchè ascoltavo alcuni gruppi.
Ma al di là dei giudizi e delle parole, quella ero IO, era la mia persona, il mio carattere, il mio modo di essere e di esprimermi: quello che indossavo mi piaceva, la musica che ascoltavo mi piaceva.......poco mi importava se non piaceva agli altri.
Che gusto c'era ad ascoltare musica che tutti gli altri miei amici ascoltavano se poi a me non piaceva per niente????
Certo non è stato facile i primi tempi, considerando anche la mia timidezza.....i giudizi degli altri spesso possono ferire, soprattutto quando si è adolescenti.....ma a mio avviso non c'è sensazione più bella di sentirsi SE STESSI.
Anche se "diversi".








........mi sentivo diverso dagli altri.....da coloro che spendono170euro per un paio di scarpe firmate......da coloro che si vestivano bene...da coloro che si facevano belli per apparire(per molti è importante il giudizio di altri)...da coloro che andavano in discoteca....molti per farsi una SCOPA
.....(e poi non sono un amante della musica da disco)