Ho selezionato alcune frasi dei tuoi post perchè leggendole, fanno sorgere degli spunti sui quali potresti riflettere:
1)ho sempre la paura di esser rifiutata dagli altri e questo mi porta a dir sempre di si anke quando ciò mi rikiede uno sforzo nn indifferente,mi prodigo a tal punto con gli altri arrivando quasi ad annullarmi.
2)ho così tanta paura di affrontar gli altri ke mi assale un'ansia incredibile
3)volevo solo x una volta nella mia vita sentirmi forte,ammirata
4)quel kiasso estivo mi serviva x nn pensar,le serate alcolike mi davano quell'ebbrezza,quella disinibizione ke ho sempre desiderato posseder,ero spontanea e nn ero ossessionata dagli altri,da cosa gli altri pensano di me
5)costruir un'immaggine impeccabile,sxavo così ke gli altri mi volessero bene,cercavo così di ottener il loro affetto
6)ma tutto questo aveva un prezzo:io nn c'ero più
7)ho bisogno degli altri,del consenso altrui x piacermi
8)io ho sempre assecondato lei,mettendo i miei bisogni da parte,x paura di dispiacerle e di esser rifiutata
9)sento ke da sola in un momento di debolezza ci ricasco nei soliti atteggiamenti
10)devo x forza piacer altrimenti cado in depressione
11)quando mi kiedo cosa voglio io,faccio fatica a rispondermi,nn so cosa voglio,trovo arduo mettermi in contatto con me stessa,sembra strano,ma è così.......nn so come si fa........cerco di kiuder gli okki e concentrarmi solo su me stessa,e a volte vedo il buio
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Ci sono delle idee di base nelle persone che hanno origine antichissima. Sono state originate così precocemente da non poter essere pensate ma soltanto sentite, propio come sensazioni a pelle, o nello stomaco.
In Analisi Transazionale (è un tipo di psicoanalisi) le chiamano Idee di Copione. In poche parole quando siamo molto piccoli scriviamo un copione con delle idee di base sul mondo,sugli altri e su noi stessi, che ci portiamo dietro a volte tutta la vita.
Queste idee sono così radicate che nei momenti di stress hanno pieno potere su di noi, al punto che sono più reali della realtà stessa,e sono idee di base come:
nessuno mi ama,non posso fidarmi di nessuno,non ne vale la pena,io non sono importante,io non esisto.
Idee esistenziali.
Tu lo dici proprio: "Nei momenti di debolezza ricasco nei soliti atteggiamenti".
Pur di conquistare l'amore delle persone importanti e non ottenere un rifiuto sei disposta a mettere da parte i tuoi bisogni. Il prezzo però è quello di scomparire, quello di non esistere più. Tuttavia ne hai bisogno per non cadere in depressione. Se ti guardi dentro vedi il vuoto.Sembra che senza gli altri ci sia solo vuoto.
Alla base c'è una posizione simbiotica: senza l'altro non esisto (dentro c'è vuoto) i miei bisogni non sono importanti (svalutazione di se).
C'è una mamma che tu assecondi per non "dispiacerle",probabilmente una mamma invasiva. Nelle simbiosi c'è mancanza di confini definiti..quindi non dispiacerle diventa più importante del non dispiacerti.
Mi fai pensare alla mia mamma che mi deve scegliere i vestiti,le persone da frequentare e pure ciò che posso o non posso pensare..
Mi sono ritrovata a 23 anni senza sapere cosa veramente volevo, quali erano i miei gusti. Ero diventata talmente brava ad assecondarla per non dispiacerle che pensavo con la sua testa e quindi ero diventata predittiva.
Questo vuol dire che anche con altre persone l'annullamento era tale che ero capacissima di soddisfare i bisogni dell'altro ancor prima che potesse pensarli. Diventavo perfetta per l'altra persona,mi modellavo. Si può non amare una persona così?
Quando mancano i confini è difficile dire "questa persona mi sta facendo del male" perchè se ne sente anche il bisogno....
Da qualche parte infondo, tu ci sei. E puoi stare impiedi benissimo anche senza l'aiuto degli altri. Se sei un albero che cade in mezzo alla foresta fai "sbam!" anche se nessuno ti sente perchè TU,ti senti, perchè tu esisti e ci sei anche quando tutti gli altri non ci sono.
La tua vita non è senza scelta,tu puoi scegliere. Quindi puoi scegliere gli altri,puoi selezionare ciò che è buono per te e ciò che non lo è.
Non devi compiere qualcosa per piacere a tutti i costi: questo atteggiamento ha di base il pensiero "non sono importante" e quindi troverai sempre persone che non ti faranno sentire importante (e dentro di te dirai:vedi?ho ragione! andrai a confermare quella idea di base,copionale) e dovrai fare mille sforzi!!
Se fai mille sforzi ti sembrerà che la vita sia una cosa difficile,che l'amore degli altri si paga caro....ma non è così!!!
Non l'assecondare la tua mamma, mandala a quel paese qualche volta.. e mandaci tutti quelli che ti impongono delle condizioni...!
Coltivati! amati! Proteggiti!E se non riesci a comprendere fino in fondo le cose mentre succedono ascoltati!Ascolta le emozioni a pelle!
Coraggio!![]()







tu credo appartenga pienamente alla categoria delle persone che lo meritano. ora, o nella tua vita tu hai sempre incontrato persone stronze, oppure soppesi troppo quello che ti viene dato e interpreti quei momenti in cui non sei al centro della loro attenzione come una grossa forma di disisteresse.