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  1. #16
    lialy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da David
    Scusate, ma a me questo fa troppo ridere

    E sinceramente non mi sento per nulla minacciato da questi nuovi "professionisti".
    Consulenze psico-filosofiche?? Ma dai....
    sai a me questo non mi fa ridere....se questa persona riceve anche un solo appuntamento da una sola persona in tutto un anno x me sarebbe comunque un fallimento ....

    sai che credo invece? che una persona possa sentirsi + incentivata ad andare a parlare con un consulente filosofico che con uno psicologo...nel luogo comune la psicologia è vista ancora in modo accusatorio, chiaramente mi sto riferendo ai bassi ceti sociali...e al mio contesto di vita (il sud).

    sapete l'ultima: un sacerdote d'innanzi ad una persona competente che doveva fare delle supervisioni e chiedeva al sacerdote solo l'opportunità i usare una stanza per poter condurre in un setting idoneo le sedute.....gli ha risposto di si, ma ha anche aggiunto che lui avrebbe mandato a questa persona i "casi" gravi in cui lui non poteva agire perchè troppo difficili per lui...

    continui ancora a sorridere??

    sacerdoti...filosofi...maghi....educatori...sociol ogi.... tutti possono accedere nei meandri della mente...ma gli psicologi?? che fanno?? lavorano??

    ....e sopratutto le persone che credono che queste figure possano essere competenti... quali danni avranno da questi pseudo-trattamenti??

  2. #17
    Partecipante Leggendario
    Data registrazione
    30-05-2003
    Messaggi
    2,051
    Originariamente postato da lialy
    sai a me questo non mi fa ridere.
    continui ancora a sorridere??
    Ciò che trovo ironico e che mi fa sorridere è semplicemente il fatto di constatare che ci sono persone che, forse non sapendo cosa fare, si inventano queste "professioni".

    Mi faceva ridere il concetto di consulenza psico-filosofica.

    Non era mia intenzione banalizzare l'eventuali problematiche relative all'operato di queste persone!

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  3. #18
    MORGANAI
    Ospite non registrato
    Il guaio secondo me non risiede nel fatto che a parlare fossero un avvocato o un ingegnere,il luogo di altre figure professionali,ma che il contenuto di quanto hanno detto estremamente radicato nel pensiero comune. Vedete quanti annunci di lavoro sono rivolti a psicologi, e quante persone senza avere nessuna professionalità abusano del ruolo che invece dovrebbe essere nostro!
    Non c'è lavoro anche perchè noi andremmo a smuovere le coscienze della gente,potremmo aprire gli occhi sulle ingiustizie che ci circondano,sul marciume che costituisce l'elemento edificante della nostra "bellissima società",perchè noi abbiamo un'etica.Visto che la gente si deve arrabbattare ogni giorno x sopravvivere non ha tempo x pensare che tutto quello che ha intorno fa schifo e quindi non va dallo psicologo.L'avvocato invece lavorerà sempre xchè in un tale stato di cose avrà sempre i suoi criminali e devianti da difendere e da far assolvere(seppur colpevoli di crimini anche molto gravi).Vi ricordo che oggi andare in galera è pure chic(vedete quel famoso personaggio e la dieta equilibrata a cui è stato sottoposto una volta dentro che lo ha fatto uscire più bello e rinvigorito).Vorrei quindi rispondere a quel caro avvocato che denigra la nostra posizione:credi forse di essere più competente o migliore di noi quando tutti i giorni abbassi la testa di fronte allo schifo che costituisce l'elemento pregnante della tua professione?

    Scusate lo sfogo ma quanno ce vò ce vò.

  4. #19
    Johnny
    Ospite non registrato

    Re: Puntare sui laureati in psicologia? vuol dire non investire in qualità!

    Originariamente postato da jenny_blu

    Mi sento indignita, quando le mie orecchie sentono frasi del tipo l'italia deve fare progressi e puntare sui laureati in psicologia significa non investire in qualità!
    condivido lo stato d'animo.

    E in più aggiungo: Freud ci ha insegnato che esiste il transfert, e spesso la figura dello psicologo funge da oggetto transferale anche fuori dal setting. (e la tua reazione è un controtransfert).
    C'è da chiedersi: xke ce l'avevano proprio con lo psicologo (e non con il panettiere, o il muratore?) Perchè avevano bisogno di condividere una affermazione del genere x rafforzare la loro relaizone? (se lo sono detti tra di loro, e quindi quell'affermazione serviva anche da legante x rafforzare la loro relazione essendo entrambi d'accordo). Perchè quegli individui al parco hanno bisogno di parlare proprio di psicologia (e non di altri argomenti?). Perchè x loro significa proprio "non investire in "qualità""?

    Risposte, queste, che potremmo scoprire se l'avvocato e l'ingegnere si sottoponessereo ad un'intensa analisi.
    Ultima modifica di Johnny : 14-10-2006 alle ore 15.43.34

  5. #20
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    Potrei avere un controtransfert solo c'è un interazione diretta tra me e qui due ma in questo caso ero solo partecipante occasionale per che riguarda il rafforzamento della loro relazione è noto che una comunanza d'idee genera simpatia di conseguenza rinforzo...

  6. #21
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    Ben detto MORGANAI

  7. #22
    Johnny
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da jenny_blu
    Potrei avere un controtransfert solo c'è un interazione diretta tra me e qui due ma in questo caso ero solo partecipante occasionale per che riguarda il rafforzamento della loro relazione è noto che una comunanza d'idee genera simpatia di conseguenza rinforzo...
    sei sicura?

  8. #23
    psicocoscienza
    Ospite non registrato

    Re: Re: Puntare sui laureati in psicologia? vuol dire non investire in qualità!

    Originariamente postato da rasputin
    condivido lo stato d'animo.

    E in più aggiungo: Freud ci ha insegnato che esiste il transfert, e spesso la figura dello psicologo funge da oggetto transferale anche fuori dal setting. (e la tua reazione è un controtransfert).
    C'è da chiedersi: xke ce l'avevano proprio con lo psicologo (e non con il panettiere, o il muratore?) Perchè avevano bisogno di condividere una affermazione del genere x rafforzare la loro relaizone? (se lo sono detti tra di loro, e quindi quell'affermazione serviva anche da legante x rafforzare la loro relazione essendo entrambi d'accordo). Perchè quegli individui al parco hanno bisogno di parlare proprio di psicologia (e non di altri argomenti?). Perchè x loro significa proprio "non investire in "qualità""?

    Risposte, queste, che potremmo scoprire se l'avvocato e l'ingegnere si sottoponessereo ad un'intensa analisi.

    d'altronde cosa possiamo offrire noi ad un paziente, più di quello che ci dà lui?
    dovrebbe essere gratuito il servizio, perchè il futuro è proprio degli psicologi

  9. #24
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
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    L'intervento psicoterapeutico è solo UN TENTATIVO che viene compiuto per alleviare sofferenze o migliorare le condizioni di vita. Spesso è lungo e costoso. Un mio amico psicoterapeuta mi raccontava che discuteva degli effetti della psicoterapia con un suo collega che diceva:"dopo la psicoterapia il paziente è uguale a prima", ed il mio amico ha detto:"no, qualcosa cambia:dopo è più povero".
    Ovviamente, il discorso non vale solo per gli psicologi, ma anche per molte altre prestazioni. Anche dal medico può essere così. Io pago una visita privata, mi prescrivono farmaci, faccio la cura, ma alla fine non ottengo risultati.
    Tutti gli interventi che sono solo tentativi, si dovrebbero pagare a risultati ottenuti, ma per un intervento psicoterapeutico può essere complesso valutare..oltre al fatto che possono nascere meccanismi nel soggetto per cui rifiuta di stare meglio per non pagare...è una questione difficile

  10. #25
    psicocoscienza
    Ospite non registrato
    quindi si ritorna, al psicologi da se stessi? curarsi se si ha l'ntenzione di farlo.

  11. #26
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    Codename47 non mi trovi d'accordo con te

    Penso che non si possa generalizzare cosi'!
    personalmente posso dirti che mia sorella ha tratto enormi benefici dalla psicoterapia;è durata un po' ma, dopo la sofferenza ( che è inevitabile quando ti sottoponi a cio'), ha superato diversi suoi problemi.
    Non voglio scendere nei dettagli, ma posso dirti che stava seriamente male psicologicamente.
    Dire che i pazienti alla fine del trattamento sono solo piu' poveri mi sembra alquanto riduttivo, certo puo' accadere ma farne una regola universale mi sembra esagerato!
    per cosa studiamo allora tanti anni? per cosa ci si specializza??
    Se un minimo non ci crediamo noi come pretendiamo che "gli altri" credino nella nostra professione?....

  12. #27
    Banned L'avatar di jenny_blu
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    Purtroppo l'opinione di codename 47 è condivisibile, ad esempio io avevo una cara amica in cura da 10 anni, quando per vari motivi non poteva andare alle sedute (nonostante 24 ore di preavviso) doveva pagare lo stesso 50 euro, poi capitava che tu arrivavi in ritardo 5 min non ti sconta nulla superati arrivati ai 50 minuti la terapia era finita. Adesso i genitori di lei l'hanno fatta smettere con grosse sofferenze per lei, interrompere un terapia cosi non è buono, ma anche buttare soldi non è un bene, se io terapista vedo che dopo 10 anni non ottengo risultati beh devo avere un pò di coscienza ed interrompere io avrei interrotto dopo 3 anni, ma 50 euro per 50 minuti fanno comodo!.

    Adesso lei sente giustamente ancora il bisogno della figura della sua terapeuta la quale le ha detto io non ti faccio terapia! ma solo ascolto le tue lamentele, ma devi pagarmi lo stesso perchè io sto usando il mio tempo. A sto punto credetemi si non fà terapia che ci sta andando a fare?


  13. #28
    peter parker
    Ospite non registrato
    ragazzi cì è una netta distinione anche dal punto di vista etimologico tra psichiatra e psicologo. il primo con la sua desinensa "iatria" che significa cura o terapia è l'unico che può fare veramente un programma di terapia, il secondo può fare aime con la sua preparazione solo assistenza e nn terapia. magari leggete qlc libro sulla storia della psichiatria e della psicologia e vi accorgerete che nessun psicologo che nn sia stato anche psichiatra o neurologo nn ha mai curato nessuno...

  14. #29
    Johnny
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da peter parker
    ragazzi cì è una netta distinione anche dal punto di vista etimologico tra psichiatra e psicologo. il primo con la sua desinensa "iatria" che significa cura o terapia è l'unico che può fare veramente un programma di terapia, il secondo può fare aime con la sua preparazione solo assistenza e nn terapia. magari leggete qlc libro sulla storia della psichiatria e della psicologia e vi accorgerete che nessun psicologo che nn sia stato anche psichiatra o neurologo nn ha mai curato nessuno...
    al di là del suffisso dei 2 termini, TERAPIA significa: RELAZIONE DI AIUTO.
    per riprendere il post di Codename47, l'operatore (psicologo o altro) può "aiutare" il paziente a "guarire" (guarire tra virgolette, nn discuto su questo termine altrimenti si apre un'altro discorso) solo se c'è una"alleanza" terapeutica.

    Se Tizio ha l'influenza, prende l'aspirina e guarisce che lo voglia o no. Se Tizio è depresso, fa una "terapia" e guarisce solo se anche lui VUOLE cambiare, altrimenti butta via i soldi. (Pensate x esempio alla reazione terapeutica negativa).

    A mio avviso, quindi, x "guarire" il disagio psichico è più adatta una formazione psicologica, perchè si tiene conto della persona in toto (quindi anche gli aspetti positivi e il potenziale), al contrario di coloro che hanno una formazione medica, che vedono solo la patologia e la "parte" del paziente che è malata.

    Per "guarire" le patologie gravi (schizofrenia e altro) invece, sempre secondo me, è necessaria una collaborazione tra operatori diversi (psichiatra, psicologo, educatore, ecc.) ke acquistano diversa importanza a seconda delle fasi della terapia stessa.

    Ma ovviamente sono solo pareri personali
    Ultima modifica di Johnny : 15-10-2006 alle ore 16.07.38

  15. #30
    Partecipante Super Figo L'avatar di Pedrita
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    2
    Originariamente postato da Ember
    Beh dai se l'hai sentita al parco può averti infastidito, ma indignata...? Che te frega dai. E'vero se ne sentono tante e a volte ti fanno sentire quasi in colpa, ma andiamo per la nostra strada... c'è anche gente che ci rispetta e che ha bisogno di noi!

    E poi sembra una barzelletta: "un ingegnere incontra un avvocato al parco..."
    è vero! ti quoto in pieno!

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