Gentilissimo/a Zorailvento,Originariamente postato da zorailvento
ciao el e ciao incom
solo una precisazione che tuttavia mi sembra importante.
L'abilitazione è un requisito indispensabile anche qualora si fosse interessati alla formazione, se tale formazione riguarda temi che ricadono nell'ambito della psicologia.
Ancora una volta un riferimento utile può essere il tariffario ufficiale.
A cui bisogna però aggiungere le tabelle disciplinari cui fanno capo le materie di insegnamento presso le facoltà di psicologia.
Il punto critico non è infatti la presenza o meno di "interventi" sulla persona in forma di diagnosi , terapia o consulenza, ma l'operare nell'ambito della disciplina psicologica.
Per esempio se voglio insegnare psicologia della percezione mi occorre l'abilitazione, mentre, credo, se insegno tecniche di rilassamento, non mi occorre (o almeno non quella di psicologo, e infatti i corsi di rilassamento o quelli di yoga sono tenuti anche da non psicologi).
Detto questo vorrei invitarvi alla prudenza e alla tutela dei vostri possibili studenti: la formazione, di qualunque tipo, non è cosa che possa improvvisarsi, i fattori in gioco sono molti e non basta conoscere, anche in modo approfondito, un tema per poterlo insegnare.
A presto e se possibile fatemi sapere cosa ha risposto l'Ordine della Toscana
ciao
ti ringrazio per le tue riflessioni... ma credimi! non farei mai qualcosa che potrebbe destabilizzare psicologicamente o semplicemente confondere i miei potenziali studenti. Io mi riferivo ad un insegnamento esclusivamente teorico, ad una trasmissione di informazioni che potrebbero essere estrapolate da un qualsiasi manuale di psicologia. D'altro canto, per insegnare le discipline psicologiche e pedagogiche alle Scuole superiori, basta la laurea, non serve l'abilitazione...







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Aimi