Scusa ma non riesco a trattenermi dal risponderti
1) integrazione che vuol dire? che non c'è una base teorica e si prendono tecniche funzionanti a destra e manca? no perchè è quasi comico che si parli di io, es e super-io e poi si attui una ristrutturazione cognitiva per le ansie che ha tutto un altro background teorico. è un po' come applicare delle tecniche senza sapere da dove derivano, come somministrare dei farmaci leggendo solo il foglietto illustrativo non trovi?
2) i docenti e i supervisori hanno qualcosa in più rispetto a chi? hai visto altri docenti di altre scuole o la tua è solo infatuazione da neo-allievo? Se non riesci a vedere dei difetti in una persona, qualunque essa sia, ma solo doti superumane significa qualcosa?
3) semplicemente perchè le scuole "dogmatiche" sono poche per fortuna, e secondo è perchè anche volendo con un approccio "integrato" è difficile far quadrare i presupposti teorici appartenenti a più indirizzi.
4) sul discorso del lavoro su te stesso hai visto mai qualche allievo pagante che è stato invitato a cambiare mestiere? Io dell'aspic conosco alcuni allievi veramente "suonati" (come ce ne sono nelle altre scuole per carità, ma uno dell'aspic in particolare ha un disturbo grave di personalità) e quello che fanno tutte le scuole è allontanare, se ci riescono, quelli con una florida psicopatologia psicotica o di personalità. Oppure pensi che, a prescindere dal soggetto, tutti i percorsi terapeutici intrapresi dagli allievi portino ad un successo? Nelle psicoterapie ci sono i pazienti che non "guariscono" così come nella medicina ci sono pazienti che muoiono o peggiorano.
5) + 1 punto
6) ecco appunto...che vuol dire integrare? cerca di togliermi i dubbi utilizzando esempi o altri aggettivi.
Essere uno psicoterapeuta non significa essere un superuomo che ha risolto tutti i propri "problemi" e vive felice e radioso una spanna sopra gli altri...siamo d'accordo fin qui?
Ciao e grazie se vorrai rispondere








