bè dire che i mali di napoli siano i parcheggiatori abusivi a me sembra uno sproposito.
bè dire che i mali di napoli siano i parcheggiatori abusivi a me sembra uno sproposito.
...love is passion, obsession, someone you can't live without.
I say fall head over heels.
Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.
Meet Joe Black
come ben sai, quì tutte queste attività sono gestite dalla camorra. Il parcheggiatore abusivo non è un "arrangiarsi", il posto te lo danno. Se io domani decido di mettermi a fare il parcheggiatore, prima mi avvertono di smetterla, poi se insisto loro me lo ribadiscono in "maniera più convincente".Originariamente postato da Yezidism
meritevole di approfondimento invece è il perchè le persone fanno i parcheggiatori abbusivi? credi che una persona si senta realizzata nella vita svolgendo la professione di parcheggiatore abbusivo? una persona del genere secondo me sta non vivendo ma tentando di sopravvivere! proprio l'enorme disoccupazione che dilaga al sud fa nascere queste ambigue professioni, quella che a napoli chiamano "l'arte di arrangiarsi". Queste persone credi che avranno una pensione nella vecchiaia? Anzichè elogiare queste persone che trovandosi disoccupati scelgono di fare gli abbusivi anzichè andare a fare le rapine, invece vengono addirittura criminalizzate!
ciao code, di questo ne sono pienamente cosciente! ecco perchè ritengo che pachy ha sbagliato a comportarsi in quella maniera...
pachy sosteneva che i parcheggiatori guadagnano più di me e lei messi insieme però ha completamente omesso di dire che la metà di quello che guadagna il posteggiatore deve darlo alla camorra.
Ecco perchè io dico che a napoli gli unici che danno lavoro sono i camorristi, ma non solo i postegiatori abusivi lavorano per la camorra, quelli che dirigono le usl e le asl per chi lavorano? quelli che vincono i concorsi chi glieli fa vincere? non cadete nella trappola di pensare che solo i lavori umili sono svolti per la camorra, non ha caso io parlo di: "Quando la Camorra veste Prada!"
inutile lamentarsi con i "cappelli" per un parcheggiatore abbusivo e tacere invece sui "benpensanti" che vestono prada e dirigono ospedali, scuole, caserme, procure, università, enti locali ecc.
Resta il problema di fondo che è quale è l'alternativa alla camorra? mettiamo il caso che la camorra sparisce poi chi è che da lavoro? i posteggiatori, gli spacciatori, gli scippatori, i soldati, le sentinelle, i capi piazza poi come campano? il problema è proprio quello che non esiste alternativa alla camorra, bè a dire il vero ora che ci penso un alternativa c'è! ovvero: diventare Emigrante! Io stesso mi arrangio come giardiniere al nero nelle faraoniche ville di qualche persona che veste Prada, lo faccio perchè è l'unica possibilità di lavoro che mi viene concessa, nonostante ho una laurea svolgo nelle loro ville i lavori più umili e proprio per questo che mi sono guadagnato la loro più piena fiducia, tu code potrai capire cosa significa guadagnarsi la fiducia di persone che spesso dicono: "io non mi fido neanche di fratemo!" eppure di me si fidano mi lasciano le chiavi di casa, le moto, le porsche, i bmw lunghi 8 metri, le harley davidson, forse perchè con le persone riesco a dialogare buoni o malamente che siano... sarà una mia esperienza personale ma devo ammettere che a me quelli che vengono aditati come cattivi boss hanno fatto solo del bene e viceversa dalle persone buone dello stato ho ricevuto una quantità tale di cattiverie che giuro mi viene difficile pensare quale pena atroce potergli augurare... basta pensare che quando mi sono recato dai servizi sociali per chiedere aiuto che mi trovavo in difficoltà fui ricoperto di insulti e pensare che gli avevo solo chiesto di potermi far fare un lavoro socialmente utile per avere i soldi per emigrare, invece il mio amico che veste Prada sarà pure un boss ma se solo ha il sentore che sto passando un brutto momento non ci pensa 2 volte a darmi una mano, se sto a piedi è capitato che mi ha prestato anche la ferrari! la morale code è che se sei veramente in difficoltà un boss la mano ngoppa alla coscienza se la mette, per lo stato invece puoi anche crepare tranquillamente nun gliene fotte niente!
Yezedism spero che la tua sia una provocazione....
perchè far passare per benefattori i vari boss (gente che rapina, uccide e fa del male)...mi sembra assolutamente sbagliato.
Le cose di cui parli tu appartengono a quella mentalità che permette alla malavita di proliferare indisturbata.
L'alternativa alla camorra è... sconfiggere la camorra non eloggiarla perchè ci protegge!!!
Ricordati che se Nalpoli e il sud sono cosi indietro è proprio per colpa della malavita che controlla, blocca, si infiltra e sopprime qualsiasi possibilità di sviluppo democratico.
Non ci sto a far passare il messaggio che dobbiamo essere grati ai boss a discapito dello stato.
...e se solo ha il sentore che hai fatto qualcosa di sbagliato non ci pensa 2 volte a farti riposare 3 metri sotto terra...Originariamente postato da Yezidism
il mio amico che veste Prada sarà pure un boss ma se solo ha il sentore che sto passando un brutto momento non ci pensa 2 volte a darmi una mano![]()
...love is passion, obsession, someone you can't live without.
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How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
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Meet Joe Black
Ma insomma yezidism, qual'è il succo del discorso? Viva i camorristi e i mafiosi che hanno una coscienza e mi danno una mano quando sono in difficoltà? E abbasso lo Stato e la società civile che ce l'ha coi meridionali? Ma poi, ho capito male o sei di Roma? Ma che ne sai tu di Napoli e Palermo? Scusami, ma non riesco a trovare un filo logico nei tuoi discorsi...
http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195
Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...
Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
Il mio blog... Venitemi a trovare.
Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!
ciao antopsi, anche se sono di roma probabilmente conosco il meridione meglio di molti governanti del nord, forse perchè pur essendo nato a roma ho vissuto a lungo nel meridione, a differenza dei meridionali che vivono a lungo al nord! forse perchè sono cresciuto circondato dai meridionali, forse perchè altresì i meridionali mi hanno insegnato a vivere ed ad avere rispetto per i più deboli! Ben lungi da me equipararmi a meridionali che si dichiarono in difesa dei proletari calzando scarpe da 2700 euro! (dalema). In comune ai meridionali posso dire che anche io nativo di roma non ho ancora digerito la breccia di porta pia. Tornando ai numeri ripeto se sei senza soldi, senza casa, senza lavoro, un piatto di pasta nel meridione non telo nega nessuno, viceversa se sei in difficoltà e non hai da mangiare lo stato come ti aiuta? è un paradosso che lo stato mi fa morire tranquillamente di fame e poi mi dice che non devo fumare lo spinello perchè mi nuoce alla salute!tu che sei siciliano vai a new york ad elis island e vedi le foto dei tuoi corregionali e leggi le loro lettere così capisci cosa gli ha spinti ad emigrare, quando le avrai lette poi mi racconti se furono obbligati ad emigrare per motivi di mafia oppure per completo abbandono dello stato italiano. La tradizione romana racconta che il meridione è stato sempre un fiore all'occhiello per la gens romana, vedi pompei, siracusa, agrigento, messina, crotone ecc. a me da romano continua a stare a cuore e a te? piace vedere il meridione versare nelle condizioni attuali? noi romani creammo 2000 anni fà l'appia, le terme, gli acquedotti, i fori. Lo stato italiano quale ferrovie, quali strade, quale benessere ha portato fino adesso al sud? dici che io del sud nn so nulla, la realtà è che proprio noi romani siamo stati gli unici a portare il benessere al sud! poi se non sei daccordo continua a votare gente del nord o pseudocomunisti che per fare gli interessi dei proletari calzano scarpe da 2700 euro.
stato e malavita...c'è chi dice che si tocchino in più punti e che lo Stato al sud è inesistente perchè al suo posto c'è la malavita e che questa ha allungato le mani sulla politica in molti modi.
va bene...il problema vero, però, è più a monte, è culturale. sono del sud, sono cresciuta nella cultura mitizzante il politucolo del caso, colui a cui chiedere favori (mio figlio deve lavorà, fagli avere un posto fisso, ti porto 20-30 voti alle prossime elezioni), colui grazie al quale si superano concorsi a discapito di chi non ha un santo in paradiso e se ne resta a casa. ho sentito con le mie orecchie le frasi classiche "ehhh, e che li sprechi a fare i soldi della raccomandata per il concorso? tanto i posti sono già dati" e infatti alla fine non li sprechi più davvero, perchè davvero i posti sono già stati dati fin dall'inizio. e così è per tutto, qualcunque cosa tu voglia ottenere cerchi di raggiungere chi, in cambio di favori, può fartelo ottenere...non è questo un comportamento mafioso? non è un metodo malavitoso di farsi strada nella vita?
e allora smettiamola di dire che lo stato ha abbandonato il sud, smettiamola di cercare sempre giustificazioni che ci sollevino da qualsivoglia responsabilità, la questione somiglia tanto al cane che si morde la coda: lo stato non esiste perchè c'è la camorra, la camorra esiste perchè lo stato non c'è; il punto critico è che, però, in questa lunga catena di deresponsabilizzazione un ruolo fondamentale ce lo abbiamo noi, noi che entriamo così bene nella logica del favore a scapito di quella del diritto, noi che fin' anche alle poste, se conosciamo un impiegato, gli facciamo segno e lui ci fa passare davanti agli altri e gli altri non si indignano (è capitato a me, non all'amico dell'amico). sono andata al liceo con il figlio di uno che è stato anche ministro, un giorno il mio compagno di scuola, in piena campagna elettorale, mi chiamò a casa per chiedermi di votare per il padre. risposi di no, che non avrei votato per lui. quel giorno ho deciso che non avrei mai lavorato nel paese dove sono cresciuta. facile dire: non c'è lavoro, la camorra mi paga, io mi sottometto, ma per carità sono un bravo guaglione, io vorrei tanto lavorà, ma lo stato non mi da lavoro, per questo spaccio, per questo rapino, per questo scippo, per questo mi faccio raccomandare ai concorsi, per questo pago, la realtà è che è più comodo e più redditizio lavorare così piuttosto che pagare le tasse, cercare un lavoro anche umile, ma in piena legalità. è un'ottica perversa che fin tanto va a vantaggio nostro giustifichiamo e siam pronti a denunciare solo quando il posto fisso non l'ho avuto io ma qualcun altro.
avrei potuto trovare un posto fisso alla asl, avrei potuto fare la psicologa, quello per cui ho studiato, quello per cui ho fatto e faccio sacrifici, avrei dovuto solo bussare alla giusta porta. non l'ho fatto...sto lavorando come segretaria...però la mattina, quando mi guardo allo specchio sono fiera di me stessa, per non aver dovuto piegare il capo e diventare parte di un sistema che ho sempre detestato.
prima di attribuire (anche giustamente) le colpe e le responsabilità alla malavita e allo stato ricordiamoci che mafia, camorra, ndrangheta, sacra corona unita, sono come società commerciali, si basano sulla logica della domanda e dell'offerta, se la domanda venisse ad un tratto a mancare, non ci sarebbe più utile a mantenere in piedi un'attività non più produttiva. il fatto che le mafie del mondo siano così fiorenti fa pensare che ci siano molte persone che accettano le loro regole e comperano i loro servigi.
Originariamente postato da Figheiro
Yezedism spero che la tua sia una provocazione....
perchè far passare per benefattori i vari boss (gente che rapina, uccide e fa del male)...mi sembra assolutamente sbagliato.
Le cose di cui parli tu appartengono a quella mentalità che permette alla malavita di proliferare indisturbata.
L'alternativa alla camorra è... sconfiggere la camorra non eloggiarla perchè ci protegge!!!
Ricordati che se Nalpoli e il sud sono cosi indietro è proprio per colpa della malavita che controlla, blocca, si infiltra e sopprime qualsiasi possibilità di sviluppo democratico.
Non ci sto a far passare il messaggio che dobbiamo essere grati ai boss a discapito dello stato.
Straquoto Figheiro![]()
io invece straquoto Morrigan:
la mafia sta anche nella mentalità della gente che permette allla mafia di vivere.
Poi Yezedism, perchè continui ad uscire stò discorso delle scarpe costosissime?
Essere di sinistra nn vuol dire vivere e agire come San
Francesco!!!
Eppoi ricordati che qui in Sicilia hanno sempre comandato la D.C e successivamente Forza Italia(vedi quel pozzo di scienza di Cuffaro) ... nn certo la sinistra. Questo per dire che nell'affrontare certe problematiche parlare di scheramenti politici mi sembra fuori luogo.
ciao, condivido quello che dice morrigan, anch'io la penso come lei, la mia nn è una presa di posizione a difendere i boss e colpevolizzare lo stato perchè a volte i 2 coincidono, quello che voglio dire e che spesso mi riferiscono i boss è la seguente frase:"noi non siamo dei santi ma neanche dei diavoli come vogliono farci sembrare!" mi spiego; non è che i boss ci godano e si sentono realizzati nel far del male anzì fosse per loro preferirebbero fare solo del bene da quello che ho capito. Ormai siamo ad un punto dove boss e politici vanno a braccetto, c'è da dire però che la sicilia è forse l'unica regione in ripresa di tutto il sud, la mafia non è più violenta come era fino agli inizi degli anni 90, ad esempio violante sostiene che la mafia si è calmata da quando ha trovato la rappresentanza politica, secondo questa spiegazione la mafia dopo aver commesso l'ultimo delitto con borsellino non si è più sentita, stranamente non si è più sentita da quando berlusconi è sceso in politica (vedi storia di salvatore mangano e giro di caltanisetta)! vedi altresì che il giorno della caduta del governo berlusconi è uscito dal cilindro magico bernardo provenzano! ciò per carità non voglio criticare berlusconi anzì se da quando è sceso in politica lui la mafia ha smesso di uccidere è già un passo in avanti, cmq possiamo dire che la sicilia è in ripresa da questi punti di vista rispetto alla calabria e alla campania dove si registrano ancora climi abbastanza roventi anche se rimane il dato oggettivo che il primato macabro di omicidi è nelle mani di milano. quello che diceva morrigan è molto importante ovvero la collusione tra voti e malavita, sembra sia il motivo per cui l'anno scorso fu ucciso il vice presidente della regione calabria dei ds, il quale nel momento elettorale prese i voti della ndrangheta per salire al potere, una volta al potere si è rifiutato di rendicontare alla ndragheta che gli aveva dato i voti ed ha pagato con la sua pelle questa mancata promessa elettorale. Come diceva Violante che nonostante sia piemontese ma ha una profonda conoscenza del sud come facciamo ad eliminare questo circolo vizioso tra voti e malavita? la democrazia è fata di voti i malavitosi sono voti ed ergo i malavitosi votano chi cura i loro interessi, prendersi i voti dei malavitosi e poi non tenerne conto è uno sbaglio che sovente si paga con la vita! Qualcuno più estremo proponeva di non far votare nelle zone ad alta densità criminale ma così facendo si mina il concetto di democrazia, è inaudito pensare di fare un decreto che vieta di votare ai cittadini della locride, purtroppo si è palesato che sia la destra che la sinistra attingono ai voti della malavita, questo è un vero problema che ha la democrazia ed è veramente difficile trovarne una soluzione, però vi chiedo: secondo voi può essere una soluzione a questo problema il fatto che sulla scheda non si scrive più il nome del candidato? o meglio: se si barasse solo il simbolo del partito sulla scheda si potrebbe eliminare questo legame tra voti e malavita? nel senso che il partito vincente sceglierà a posteriori chi sarà il rappresentante, così facendo la mala non può schierarsi in anticipo ma dovrà palesarsi a posteriori con il partito che vince ed è proprio in quel preciso momento che verebbe stanata dalla magistratura! cmq sono tematiche profonde e spinose perchè qualcuno può tranquillamente obbiettarmi che non esiste nessuna correlazione tra benessere economico e livello di criminalità organizzata, anzì in alcune nazioni più c'è mafia più sono forti economicamente come ad esempio in giappone, oppure che r. giuliani sia un ottimo sindaco nonostante sia un mafioso, anch'io sono di queste idee penso che alla fine il benessere o malessere di una nazione non sta tanto nel livello di criminalità ma nell'organizzazione, nell'avere cervello nel fare le cose, come dicevo all'inizio del 3d il macabro primato lo ha milano eppure milano è una città efficente, si trova lavoro e c'è un certo benessere diffuso, così come londra che nonostante sia superviolenta non ha problemi di gestione o di benessere, purtroppo al sud che ci sono problemi economici e di gestione ecco che quel pò di violenza sembra ingigantirsi e diventare il capro espiatorio di tutti i mali. Capisco bene morrigan che deve digerire il vedersi passare avanti da altri che sono raccomandati e che sovente sono anche meno preparati di lei è capitato anche a me decine di volte e vi garantisco che ingoiare quel rospo è veramente dura, il fenomeno del clientarismo/nepotismo è veramente una brutta bestia specie quando ti vedi passare davanti chi ne sa meno di te, c'è da dire che questo turpe e squallido gioco si manifesta quasi sempre negli apparati dello stato e molto meno nei privati, lo si trova nei concorsi delle usl, nei militari, nella scuola, negli ospedali ecc. ma allora vi domando; dato che il nepotismo/clientarismo regna negli apparati dello stato per eliminare questo fenomeno basterebbe ridimensionare lo stato stesso ed incentivare i privati? ad esempio se le usl fossero private forse ci riusciremmo a lavorare senza bisogno di raccomandazione ma grazie alle nostre competenze e professionalità, ad esempio dato che adesso si paga 25 euro al pronto soccorso indipendentemente dalla qualità dei medici che ci lavorano, se fossero privati ed ergo in concorrenza tra loro dato che devo pagare almeno posso scegliermi il pronto soccorso che abbia i medici più qualificati e non il pronto soccorso con i medici più raccomandati. un pò come i ristoranti io vado a mangiare dove trovo il cuoco bravo mica vado a mangiare dove trovo il cuoco che sta lì perchè è raccomandato! vedete che non si capisce nulla si inizia col dire che al sud lo stato è assente poi si conclude dicendo che la soluzione del sud è di ridurre lo stato per dare più margine ai privati in modo da cancellare il clientarismo. però se abbiamo uno stato che favorisce il monopolio come trenitalia, alitalia, enel, eni, Rai, ovvio che in queste aziende regna il clientarismo e alla fine secondo me sono questi i veri mali principali, altro mea culpa dovrebbero farlo i sindacati che ben consci del clientarismo perpetuato dallo stato tacciono come pecoroni, perchè il viziaccio dei sindacati è quello di difendere i lavoratori ma non i disoccupati, se io e morrigan veniamo scavalcati da un raccomandato a chi dobbiamo segnalarlo? se andiamo a dirlo al sindacato che siamo stati scavalcati da un raccomandato il sindacato cosa fà? ora che mi viene in mente ma noi psicologi come professionisti in che rapporti siamo con i sindacati?
no.. non è più violenta la mafia qui in Sicilia...Originariamente postato da Yezidism
la mafia non è più violenta come era fino agli inizi degli anni 90, ad esempio violante sostiene che la mafia si è calmata da quando ha trovato la rappresentanza politica, secondo questa spiegazione la mafia dopo aver commesso l'ultimo delitto con borsellino non si è più sentita, (...)non voglio criticare berlusconi anzì se da quando è sceso in politica lui la mafia ha smesso di uccidere è già un passo in avanti
Figlia di 4 anni vede suo padre ussiso a colpi di pistola
"1 giugno 2006
•Ucciso a Ravanusa (Ag) l’imprenditore edile Angelo Lentini, titolare di una cava. Il 6 giugno 2005 era stato ucciso il fratello Giuseppe. I due, insieme con un altro fratello, erano stati arrestati per associazione mafiosa, ma erano stati assolti. Uno zio, Angelo Ciraulo, presunto capomafia del paese, era stato ucciso nel 1992."
FONTE
"22 agosto 2006
•Ucciso a Palermo, nel quartiere Sferracavallo, l’anziano incensurato Giuseppe D’Angelo, raggiunto da diversi colpi di pistola. Si ipotizza che la vittima possa essere stata testimone di alcuni fatti, probabilmente riguardanti un latitante, e che avesse avuto l’intenzione di parlarne."
FONTE
"2 agosto 2006
Ucciso a San Cipirello (Pa), con diversi colpi di pistola, il giovane allevatore Angelo Lo Voi, con piccoli precedenti per rapina. Forse si tratta di un regolamento di conti legato al controllo dei pozzi.
3 agosto 2006
Ucciso a Licata (Ag) il commerciante Gaetano Bottaro con diversi colpi di pistola
22 agosto 2006
Morto, dopo circa un mese Massimo Trubia, un pastore che era stato ferito alla testa il 26 luglio a Gela (Cl).
22 agosto 2006
Ucciso a Mazzarà Sant’Andrea (Me) Antonino Rottino, ritenuto legato alla cosca del capomafia Carmelo Bisognano"
centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato"
"26 luglio 2006
Ucciso a Bronte (Ct) Alfio Rosano, pregiudicato e sorvegliato speciale. Nell’agguato sono rimasti feriti gravemente Daniele Crimi e Placido Finocchiaro, che si trovavano con lui su un furgone bloccato dai killer.
9 giugno 2006
Ucciso a Catania Domenico Farina, un pregiudicato per reati contro il patrimonio scarcerato tre mesi fa.
12 giugno 2006
Uccisi a Paternò (Ct) Giuseppe Salvia e Roberto Faro, piccoli pregiudicati per furto, e ferito gravemente il figlio di sette anni di Salvia, che il padre avrebbe portato con sé come scudo, ma che i sicari hanno tentato di uccidere con quattro colpi di pistola.
17 Giugno 2006
Ucciso a Catania il commerciante Salvatore Vaccaluzzo, pregiudicato per furto e usura.
24 maggio 2006
Ucciso a Siracusa il pregiudicato Plinio Galeota. La vittima aveva ottenuto da poco un subappalto dall’azienda della raccolta dei rifiuti.
11 aprile 2006
Uccisi a Messina i fratelli Paolo e Carmelo Giacalone. Paolo Giacalone, pregiudicato per rapina, ricettazione e spaccio di droga, era uscito dal carcere da pochi mesi. Era coinvolto anche in una inchiesta sulla cosca Camaro.
23 Aprile 2006
Ucciso a Ravanusa (Ag), a colpi di lupara, il pastore Vito Zagarrio
26 aprile 2006
Ucciso a Aci Castello (Ct) il pregiudicato, con precedenti per mafia, Emanuele Caruso
17 gennaio 2006
Ucciso a Lentini (Sr) Daniele Musumeci, titolare di un’azienda di demolizioni auto e pregiudicato per furto e ricettazione. Recentemente era stato denunciato per sfruttamento della prostituzione.
28 gennaio 2006
Ucciso a Caccamo (Pa) il pregiudicato Antonio Canu. Secondo il collaboratore di giustizia, Nino Giuffrè, Canu era uno che chiedeva il pizzo senza autorizzazione e rubava in casa di uomini che “non si dovevano toccare”.
centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato"
Mi sono fermato al 2006...
da siciliana non posso che quotare Accadueo..
la situazione è questa purtroppo...i miglioramenti al momento rimangono un'utopia![]()